Dora Aliquo (Segretario della D.C. di Milano): IO NON CI STO !

Dora Aliquo (Segretario della D.C. di Milano): IO NON CI STO !

di DORA ALIQUO – Segretario della Democrazia Cristiana della Città metropolitana  di Milano  * dora.aliquo@dconline.info *

www.ilpopolo.news * www.democraziacristianaonline.it *

Prima di parlare di una situazione che riguarda gli anziani e che mi sta a cuore particolarmente, voglio raccontarvi un episodio capitatomi recentemente e che mi ha colpito in modo particolare.
L’altro giorno, mentre uscivo dal super market, sono stata fermata da una anziana signora, che teneva nelle mani la borsetta e con voce flebile mi ha chiesto un euro per comprare il suo pranzo.

Dopo un po di smarrimento l’ho invitata ad entrare con me nel market ma la signora con diniego mi ripete che le basta un solo euro per comprare un panino un uovo e forse mezzo litro di latte. Le ho messo in mano alcuni spiccioli e la vecchina guardandomi negli occhi mi ha ripetuto “mi basta un euro”.

Una ragazza che ci stava osservando, ha offerto anche lei un euro e la vecchina con un dolce sorriso ha risposto “ho già ricevuto grazie”. Gira le spalle e va via.

Non mi vergogno a dire che mi sono scese le lacrime. Ho indagato e scoperto che l’anziana signora vive con una pensione minima e che il figlio che l’aiutava economicamente è morto.
Quanto le sarà costato alla signora umiliarsi, perdere la dignità e rimanere onesta?

Vogliamo fare qualcosa per i nostri anziani che già portano il peso dell’età ? Vogliamo restituire la dignità che è stata tolta e dare loro serenità negli ultimi anni della loro vita?
Diventa sempre più difficile sopravvivere per i pensionati italiani, costretti a vivere con pensioni misere di soli 500 euro al mese.

Chi, poi, è affetto da invalidità, riceve solo 250 euro mensili. Cifre irrisorie con cui non si riesce neanche ad arrivare alla metà del mese.

Tutti ormai siamo a conoscenza della disperazione che affligge milioni di pensionati costretti a chiedere aiuto finanziario ai figli e nella peggiore delle ipotesi costretti a frugare nei cassonetti dell’immondizia per recuperare verdura o frutta come sostentamento del fabbisogno alimentare giornaliero.
È inammissibile assistere a questo degrado e alla umiliazione che hanno portato questi pensionati a perdere la dignità.
Da una parte abbiamo milioni di pensionati ridotti alla fame e dall’altra abbiamo un governo che spende al mese 1000 euro pro capite per ogni profugo o presunto tale che arriva in Italia.
Viene spontaneo pensare al paragone: come mai un extracomunitario necessita di almeno 1000 euro al mese per vivere in modo civile ed i pensionati italiani invece possono vivere con 500 euro o meno?
Questa è una contraddizione a discapito dei nostri connazionali che hanno lavorato duramente una intera vita.
Anche la presenza dei migranti accampati in periferia o nella stazione centrale di Milano va vista e rivista. Sono circa 200 che transitano senza chiedere asilo e bivaccano abusivamente nell’hiterland milanese in situazione di degrado.

Sono migranti respinti da altri paesi dell’Unione Europea e rimandati in Italia e urge che il Governo promuova sanzioni europee per chi non li accoglie.
Vogliamo veramente sopportare tutto questo? Io non ci sto !

di DORA ALIQUO – Segretario della Democrazia Cristiana della Città metropolitana  di Milano  * dora.aliquo@dconline.info *

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Valentina Mancinelli
Valentina Mancinelli
4 anni fa

Certalmente la signora Dora Aliquo, segretario della DC di Milano ha affrontato un tema importante che è quello della scarsa solidarietà nei confronti degli anziani, nel peggiore dei casi essi divengono vere e proprie prede dei malintenzionati che si introducono all’interno delle abitazioni di essi ai quali l’età non permette che siano in grado di difendersi da soli per derubare essi dei loro beni e dei loro soldi che sono necessari alla loro sopravvivenza. Pertanto le istituzioni ed i cittadini attivi politicamente devono continuamente mobilitarsi per difendere le fasce della terza età, alla sicurezza civile all’interno dei territori e delle circoscrizioni. Essi hanno segnato un tracciato di storia politica, economica e non meritano maltrattamenti o che si trovino in situazioni di pericolo. Per quanto riguarda invece il sostentamento che occorre per il mantenimento degli immigrati all’interno non ne ero al corrente pertanto porgo un ringraziamento nei riguardi della signora Dora per aver informato l’opinione pubblica di ciò che a mio parere è associabile ad una fra le molteplici e sfuggenti forme di speculazione economica. Pertanto diventa sempre più necessario investire nel lato opposto all’assistenzialismo socio-politico.
Grazie per l’attenzione.
Valentina