< FRANCO CAPANNA (DEMOCRAZIA CRISTIANA): UN CONVINTO SOSTEGNO ALL’INIZIATIVA DEL “TAXI SOCIALE” PROPOSTO DA VARI COMUNI PER CHI E’ SOLO O SE HA UNA DISABILITÀ ! >

Il Presidente nazionale del Movimento “Seniores” della Democrazia Cristiana italiana FRANCO CAPANNA (Teramo) è già intervenuto pubblicamente – anche dalle colonne di questo stesso giornale democristiano < IL POPOLO > – a proposito delle problematiche riguardanti proprio gli anziano e del senso di solitudine che molto spesso li pervade.
Franco Capanna, già attivissimo Sindacalista della C.I.S.L. ed anche tuttora apprezzato editorialista de < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana, interviene dunque ancora una volta su questi temi così delicati ed importanti.
In particolare si sofferma quest’oggi sull’argomento riguardante il cosiddetto < TAXI SOCIALE >
<< Non è una bufala di Facebook – precisa Franco Capanna – così come potrebbe sembrare a prima vista.
Infatti ormai esiste in centinaia di Comuni italiani e si chiama appunto Taxi Sociale.
Solo che purtroppo pochi lo sanno chiedere.
Cos’è davvero questo servizio ?
Non è il taxi bianco con il tassametro.
È un servizio messo a disposizione dal proprio Comune, di solito gestito in collaborazione con Auser, Croce Rossa, Cooperative sociali oppure anche Associazioni di volontariato, il qiale mette a disposizione volontari ed un mezzo attrezzato per accompagnare anche chi non riesce a muoversi da solo.
L’obiettivo dichiarato da parte dei vari Regolamenti è proprio questo: dare una risposta concreta alle esigenze di anziani, persone con disabilità e cittadini in condizioni di fragilità economica oppure temporanea difficoltà motoria.
A chi è rivolto? Proprio alle persone sole e con disabilità
I Regolamenti sono quasi tutti uguali.
Il servizio è rivolto in particolare ad:
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anziani, persone con disabilità certificata, cittadini in condizioni di vulnerabilità sociale, economica, psicofisica o familiare
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persone sole, non autosufficienti o parzialmente autosufficienti, che vivono lontane dal centro -
• persone seguite dai Servizi Sociali comunali
Non serve avere la 104 gravissima.
Basta essere soli, senza rete familiare, senza auto oppure con difficoltà a prendere l’autobus o i mezzi pubblici.
Cosa ci puoi fare? Non solo Ospedale.
Con il taxi sociale è possibile andare a:

visite mediche, esami, terapie, dialisi
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• fare la spesa, andare in posta, in Comune, al mercato
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• ritirare farmaci e consegna a domicilio della spesa per chi non si muove
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• mantenere un minimo di vita sociale – una passeggiata, andare alla S. Messa, al Centro anziani .
Si dà – a volte – un minimo di contributo. >>
Interviene in proposito anche il Segretario politico nazionale della Democrazia Cristiana dott. ANGELO SANDRI (Cervignano del Friuli/ prov. Udine ) il quale applaude ad una simileinteressante ed importante iniziativa.
E sottolineando l’appoggio che il partito dello Scudo Crociato, attaverso la Preseidenza nazionale del Movimento Anziani della D.C., intende garantire a detta iniziativa rivolgendo un appello anche ai Comuni che finora non hanno ancora garantito questo servizio a valer prendere in considerazione una simile ipotesi di intervento.

A cura di GEORGETA ARGHIR (Roma Capitale)
georgeta.arghir@dconline.info *
Vice-Segretaria Organizzativa generale della Democrazia Cristiana Internazionale
Segretaria regionale del Dipartimento < Sviluppo – Comunicazione – Marketing > della Democrazia Cristiana della regione LAZIO
Segretaria politica prov.le “Movimento Femminile e per le Pari Opportunità” della Democrazia Cristiana di Roma Capitale e della provincia di Roma
Segretaria Organizzativa provinciale Vicaria della Democrazia Cristiana di Roma Capitale e della Provincia di Roma
Componente del Consiglio Nazionale e della Direzione Nazionale della Democrazia Cristiana
Editorialista con il giornale < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana





Bisognerebbe sensibilizzare i mezzi di comunicazione per mettere al corrente i cittadini disabili di potere usufruire di questo servizio Comunale gratuito in quanto ,pochi sono al corrente dell’esistenza .La Rai come servizio d’informazione dovrebbe essere obbligata,visto che usufruisce del canone obbligatorio.