LA FEDE È UN CONDUTTORE FRA UN DUBBIO E QUESTO IMMENSO !

LA FEDE È UN CONDUTTORE FRA UN DUBBIO E QUESTO IMMENSO !

A cura di Franco Capanna (Terano)

franco.capanna@dconline.info

Sindacalista, giornalista, scrittore

Editorialista de “IL POPOLO” della Democrazia Cristiana.

< LA FEDE È UN CONDUTTORE FRA UN DUBBIO E QUESTO IMMENSO ! >.

Attore protagonista di < The Passion > Jim Kaveziel ha dichiarato con grande convinzione : “Non avrei certo potuto interpretare Gesù se non fossi andato a Medjugorje”.
La Madonna ha deciso di “scendere in campo” non solo a Medjugorje – dove appare da oltre trenta anni – ma anche in tanti altri posti nel mondo, manifestandosi a gente comune ed a personaggi vari affinché possano diventare testimoni del suo messaggio di pace.
  • Chi Vi scrive è motivato da una propria esperienza avuta in quel luogo.

Una esperienza davvero inaspettata quanto improvvisa.

Una visione a noi esseri limitati che siamo incapaci a visioni di cose fuori della nostra portata e solo per un particolare volere di Dio e per misericordia a volte vengono concesse.
In camera  io e Pierina d’ improvviso attraversava la porta chiusa la Madonna con dietro la veggente Wiska.
In splendido sorriso alzava le braccia in alto e ci dava il benvenuto.
La madre di Gesù sfugge a ritratti umani e neppure Leonardo Da Vinci riuscirebbe minimamente a dipingere.
Provo una descrizione: figura esile ma di armonia, in perfezione.
Braccia e mani in movenze come musica di violini e viso di bellezza mai vista sulla terra così diafano e nel contempo come colore delle rose sulle guance e occhi che ti penetrano in dolcezza e ti senti in un incanto perché Ella immacolata e purissima
Sotto il velo azzurro, dei capelli lunghi mossi di colore castano chiaro e veste lunga di candido bianco e cinta scura.
Parlai con la Madonna e non  si comprende, in lingua del posto che non conosco.
Non ricordavo nulla di quel dialogo breve.
La visione di pochi minuti scomparve di colpo.
Il mattino presto ci avviammo verso il monte Cricevac, che è un colle alto 500 metri e luogo sacro per i pellegrini.
Nel ritorno alla quarta stazione della via Crucis, un grosso cespuglio,in assenza di vento, si agitava e la Madonna di nuovo apparve ed  era seduta e
nel contemplarla così da vicino mi venne un pianto mi
per quei occhi che ti trasportavano in un luogo inaccessibile è inviolabile che certo il Paradiso.
Ella, la Madonna , mi indicava mia moglie alzando le braccia al cielo per dirmi sarebbe andata a breve.
Una spada mi trafisse e a cento giorni dopo la mia vita cambiava e mi sprofondava negli abissi più scuri.
Barcollante abbracciai il Gesù posto più a valle  che trasuda un liquido incolore nella speranza di refrigerio e  le mie dita delle mani erano gonfie d’ improvviso e chiesi aiuto a Pierina che nel suo infinito sorriso e così sbrigliata dalle cose terrene mi rassicurava e carezzandomi le mani tornarono normali.
Ella Pierina aveva un cancro al seno sinistro eppure mai un lamentarsi e chiesi inutilmente di indirizzare i suoi rosari infiniti a se stessa, ma la risposta sorprende: “Non ho mai pregato per me perché ci pensa Dio ma per la gente di tutto il mondo che soffre e particolarmente per la conversione dei peccatori”.
Le vie dei santi sono forme inaccessibili per i comuni mortali e rendono rime ai poeti nei cavalieri della Vergine Maria come Dante, Petrarca, Luini, Francesco d’ Assisi e tanti altri.
 Il viso di Maria

Non avvertirò mai più l’ intenso profumo di Padre Pio di Pietrelcina che Pierina amava e il santo le faceva visita in casa.

Mi trovai solo come fossi in un deserto.
Ed ero magro da paura e nel muovermi dolorosi aghi mi pungevano con fitte dolorose.
Davvero al limite e non capivo come fosse mancata la promessa di Gesù letta dal diario di santa Faustina Kowalska:
“Prometto ai divulgatori della Divina misericordia protezione speciale e  vittoria sui nemici in terra”
Ma come? Persi tutto!
Anche il lavoro.
Che infatti licenziato nella perdita  del mio paradiso incarnato e svelato da donna purissima.
Non si comprende quando si è ridotti a larve coloro dovrebbero esserti vicino ma, l’uomo pecca ad ogni passo come la lumaca sbava nel suo incedere e alcuni vili è particolarmente della, pensate un po’, famiglia di mia moglie genitori,fratello  appena sepolta la santa che, la chiesa raccolte testimonianze di parroci, frati e gente comune ,candidava a processo canonico di beatificazione, costoro ,dicevo, si recarono da un notaio complice a rubare ogni eredità spettante di diritto a me e mio figlio.
Il demonio vive in salute in certe anime perverse e magari pure sorpreso che la sorella di mia suocera  in Roma via telefono :” quanto mi fa piacere la morte di Pierina”.
Mi sfugge la chiave di accesso di comprensione e mi proposi una mattanza di questi  crudeli subumani.
Una luce a figura angelica  e mano sulla mia spalla di voce decisa e nel contempo melodiosa : ” se fai questo guarda dove vai”.
E vidi le cateratte dell’ Inferno e i dannati che bruciavano in urla spaventose.
Trovai la via e la riconciliazione del culto alla divina misericordia e un cammino sindacale pur nelle difficoltà una via nel soccorso a svantaggiati e accordi senza limiti di tempo per cure mediche gratuite specialistiche a suore votate alla povertà che da dieci anni operativo.
Incredibile la facilità di risoluzione  dei vari casi affrontati come sindacalista e in tempi rapidissimi.
Non penso fossi io a muovermi o parlare ma un misterioso angelo invincibile che dentro me perché impossibile averla vinta in poche ore che Slovacchi in lavori stagionali e tenuti in nero a orari senza limiti né vitto e le poche volte libere di sonno in una stalla lercia e puzzolente di cacche ovini e suini.
Suor Eva Maria mi chiamava disperata nella notte fonda per aiuto.
Incurante di ruffiani di quella sorte di datore di lavoro che mi circondavano con forconi ma all’ alba ebbero un contratto a norma.
E vennero riconoscimenti dalle lontane Americhe, in Canada mi nominano personaggio 2020.
Il dottor Angelo Sandri, Segretario generale della Democrazia Cristiana mi nomina Editorialista del giornale da lui diretto < Il Popolo >.
Già la risposta di Dio alle avversità.
Mi mancava Pierina e incessanti le mie grida a  Dio di farla tornare anche come figura di angelo.
E venne la risposta di Dio dopo 18 anni e il suo nome è Angela Bonofiglio.
Fervente nella fede, dolce come miele, bellezza e purezza, una semantica impressionante con Pierina pur un corpo diverso ma simile in qualche tratto di occhi grandi e dove ci si perde in estasi come una foresta dove ti senti al riparo.
Capelli di seta, viso forte tipico delle più nobili contadine come mia moglie e poi sarta e anche ricamatrice per tornare a vivere  come il più bello dei libri.

Franco Capanna sindacalista * Editorialista de Il Popolo

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