L’AVV. DARIO GIANNICOLA (COSENZA) E LA DEMOCRAZIA CRISTIANA INTERVENGONO SUI PROBLEMI DELLA SICUREZZA SUL LAVORO: NON SI PUO’ PARLARE DI PREVENZIONE SOLO DOPO LE DISGRAZIE !

L’AVV. DARIO GIANNICOLA (COSENZA) E LA DEMOCRAZIA CRISTIANA INTERVENGONO SUI PROBLEMI DELLA SICUREZZA SUL LAVORO: NON SI PUO’ PARLARE DI PREVENZIONE SOLO DOPO LE DISGRAZIE !

< L’AVV. DARIO GIANNICOLA (COSENZA) E LA DEMOCRAZIA CRISTIANA INTERVENGONO SUI PROBLEMI DELLA SICUREZZA SUL LAVORO: NON SI PUO’ PARLARE DI PREVENZIONE SOLO DOPO LE DISGRAZIE ! >

Anche la Democrazia Cristiana è rimasta molto scossa dopo l’ennesima notizia concernente gli infortuni (purtroppo mortali) e che sono accaduti – anche recentemente – sul lavoro !

Avv. Dario Giannicola (Cosenza)

Servono urgentemente controlli a tappeto ed un impegno quotidiano per tutelare la vita dei lavoratori.

Si torna infatti a parlare di sicurezza sul lavoro quasi sempre dopo una tragedia, quando un lavoratore perde la vita, una famiglia viene colpita dal dolore e l’opinione pubblica chiede risposte adeguate.

In quei momenti arrivano dichiarazioni, appelli, proposte di nuovi strumenti normativi e promesse di interventi più incisivi.

Dott. Angelo Sandri (Udine)

Interviene il proposito l’Avvocato Dario Giannicola (Castrovillari, in provincia di Cosenza)

<< La sicurezza non può diventare una priorità soltanto dopo una disgrazia. Non si può intervenire quando ormai è troppo tardi.

La tutela della vita e della salute dei lavoratori deve essere garantita ogni giorno, attraverso una prevenzione concreta e controlli costanti. Servono controlli a tappeto nei luoghi di lavoro, soprattutto nei settori maggiormente esposti al rischio, nei cantieri, nelle attività industriali, nei trasporti, nell’agricoltura e in tutti quei contesti in cui una violazione può trasformarsi rapidamente in un incidente grave o mortale.

I controlli non devono essere considerati un ostacolo alle imprese, ma uno strumento di legalità e di protezione.

Verificare il rispetto delle norme significa salvaguardare i lavoratori; sostenere le aziende corrette e contrastare chi risparmia sulla sicurezza mettendo a rischio la vita delle persone.

Non bastano le leggi, se esse non vengono applicate. Non bastano i corsi di formazione, se vengono vissuti come un semplice adempimento burocratico.

Non bastano i documenti sulla valutazione dei rischi, se non sono accompagnati da procedure concrete, dispositivi adeguati e una vigilanza effettiva.

È necessario rafforzare gli organici degli enti preposti ai controlli, migliorare il coordinamento tra le istituzioni e programmare verifiche periodiche e imprevedibili.

La prevenzione deve consentire di individuare le situazioni di pericolo prima che si verifichi l’incidente, non limitarsi ad accertare le responsabilità dopo una morte.

Anche le imprese hanno una responsabilità fondamentale.

Il datore di lavoro deve garantire ambienti sicuri, attrezzature idonee, formazione adeguata e dispositivi di protezione realmente utilizzati.

Ogni lavoratore deve inoltre essere messo nelle condizioni di segnalare rischi e irregolarità senza paura di ritorsioni.

Particolare attenzione deve essere riservata agli appalti, ai subappalti e alle forme di lavoro precario, laddove la frammentazione delle responsabilità può creare pericolose zone d’ombra.

Nessuna esigenza produttiva, nessuna urgenza e nessun risparmio possono giustificare la rinuncia alla sicurezza.

Dopo ogni tragedia è doveroso accertare le responsabilità e garantire giustizia alle vittime e alle loro famiglie.

Tuttavia, la vera sfida è impedire che quelle tragedie si ripetano.

La sicurezza sul lavoro non può essere un tema da affrontare soltanto quando succedono le disgrazie. Deve essere una scelta quotidiana, una responsabilità istituzionale e una priorità assoluta.

Perché dietro ogni lavoratore c’è una persona, una famiglia e una vita che deve essere protetta ! >>

 

A cura di Avv. DARIO GIANNICOLA * dario.giannicola@dconline.info

Segretario generale della Fondazione “Papa Clemente XI – Albani”

Direttore e docente del Dipartimento Sicurezza Pubblica e Stradale della “Federiciana Università Popolare”

Direttore del Dipartimento Regionale per la Calabria dello “Sportello dei Diritti del Cittadino e dei Diritti del Malato”, nonchè Responsabile degli Affari Giuridici dello stesso.

Componente del Consiglio Nazionale D.C.

Editorialista de < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana

e di Dott. ANGELO SANDRI (Cervignano del Friuli / in provincia di Udine)

segreteria.nazionale@dconline.info

Segretario politico nazionale della Democrazia Cristiana

Direttore Responsabile de < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana

 

www.ilpopolo.news * www.democraziacristianaonline.it *

 

0 0 voti
Article Rating
Iscriviti
Notificami
0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate