80° Anniversario dell’Assemblea Costituente: occasione per riflettere sui valori principali della Repubblica italiana

80° Anniversario dell’Assemblea Costituente: occasione per riflettere sui valori principali della Repubblica italiana

< 80° Anniversario dell’Assemblea Costituente: occasione per riflettere sui valori principali della Repubblica italiana >.

1946 – 2026: si sta celebrando in quest’anno 2026 l’ottantesimo anniversario dell’Assemblea Costituente.

Un tanto mediante tutta una serie di manifestazioni ed iniziative che hanno il compito di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica rispetto a questa importante ricorrenza.

Si tratta di una bella occasione per ripercorrere una delle pagine più significative della Storia italiana ed anche per riflettere sul valore dei principi che continuano a guidare la vita democratica del nostro Paese.

Tra le varie iniziative – cosparse un po’ durante tutto l’anno 2026 – particolarmente significativa ci è parsa la Mostra allestita presso la Camera dei Deputati e che celebra le fasi salienti di un percorso storico particolarmente importante.

La Mostra si intitola: < Anno 1946 – nasce la Repubblica. L’Assemblea Costituente a Montecitorio >.

La Mostra è stata allestita nella “Sala della Lupa”, all’interno del Palazzo di Montecitorio, della Camera dei Deputati

L’esposizione è stata inaugurata dal Presidente della Camera Lorenzo Fontana e dal Segretario Generale Fabrizio Castaldi il 6 maggio 2026 e rimarrà aperta fino al 31-12-2026.

Nel contesto della cerimonia per gli 80 anni della prima seduta dell’Assemblea costituente (avvenuta il 25 giugno 2026) la mostra è  stata visitata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Dal giorno di apertura al pubblico, il 7 maggio 2026, gli spazi espositivi sono stati visitati da diverse decine di migliaia di persone, tra cui moltissimi giovani e studenti.

Visitando la Mostra si ha dunque la possibilità di compiere un vero e proprio viaggio attraverso una fase cruciale del Novecento italiano.

Attraverso documenti originali, giornali d’epoca, fotografie, testimonianze e installazioni tematiche, è stato possibile ricostruire il clima sociale e politico che accompagnò il Paese nel difficile percorso di rinascita successivo alla seconda guerra mondiale.

Il percorso espositivo ha accompagnato i visitatori attraverso gli anni che seguirono la fine della guerra, quando il Paese fu chiamato a scegliere il proprio futuro e a scrivere le regole della nuova democrazia.

Particolare attenzione è stata dedicata al referendum del 1946, ai lavori dell’Assemblea Costituente e alla successiva entrata in vigore della Costituzione.

Pannelli, manifesti e riproduzioni di documenti storici hanno mostrato il clima politico e sociale dell’epoca, permettendo di comprenderne la portata

La prima parte della rassegna conduce il pubblico all’interno di una società in profonda trasformazione.

Quotidiani, articoli e materiali informativi raccontano un periodo caratterizzato dalla volontà di costruire delle nuove istituzioni e nuove prospettive per il futuro.

L’allestimento richiama l’attenzione sui principi che hanno accompagnato la formazione dello Stato repubblicano. Una narrazione chiara che permette di cogliere il significato storico delle scelte compiute in quegli anni.

Una parte particolarmente interessante dell’esposizione è dedicata al ruolo delle donne nel processo di rinnovamento del Paese.

La mostra evidenzia come il dopoguerra abbia rappresentato una stagione di profondi cambiamenti sociali, durante la quale nuove energie contribuirono alla crescita della vita democratica nazionale.

Accanto ai grandi avvenimenti istituzionali trovano spazio vicende personali, iniziative associative e percorsi collettivi che aiutano a comprendere meglio la complessità di quegli anni.

È proprio l’equilibrio tra documentazione storica e racconto umano a rendere l’iniziativa particolarmente efficace, consentendo di osservare gli eventi non soltanto dal punto di vista politico, ma anche attraverso le esperienze delle persone che vissero quella stagione di cambiamento.

Manifesti, pubblicazioni e testimonianze restituiscono il clima di partecipazione che caratterizzò gli anni della ricostruzione.

Una delle sezioni più interessanti della mostra pone l’attenzione sui cambiamenti sociali che accompagnarono la nascita del nuovo assetto istituzionale.

Attraverso materiali provenienti da associazioni e organizzazioni dell’epoca emerge una società in movimento, impegnata a confrontarsi con nuove sfide e nuove responsabilità.

On. Zef Bushati

Le testimonianze raccolte permettono di osservare da vicino una stagione di profondo rinnovamento civile.

Documenti ufficiali e prime pagine dei quotidiani raccontano anche gli ultimi passaggi che portarono all’entrata in vigore della Costituzione.

La parte conclusiva dell’allestimento ripercorre le fasi che segnarono il compimento del lavoro affidato all’Assemblea Costituente.

Gazzette ufficiali, articoli di giornale e riproduzioni documentarie accompagnano il lettore verso uno dei momenti più rilevanti della Storia italiana del Novecento, offrendo una visione d’insieme chiara e immediata degli eventi.

Le immagini, i documenti e le testimonianze raccolte lungo il percorso non raccontano soltanto la nascita della Repubblica e della Costituzione, ma restituiscono il clima di un’epoca in cui il Paese fu chiamato a immaginare e costruire il proprio futuro.

Ogni sezione della mostra contribuisce a ricomporre il mosaico di una stagione caratterizzata da scelte coraggiose, confronto politico e partecipazione civile.

Avv. Dario Giannicola

L’iniziativa riesce così a coniugare rigore documentale e capacità divulgativa, offrendo non soltanto un’occasione di approfondimento culturale, ma anche uno spunto di riflessione sul valore della cittadinanza, delle istituzioni e del patrimonio storico nazionale.

Lasciando le sale dell’esposizione, resta la consapevolezza di aver attraversato un capitolo fondamentale della Storia italiana.

Krizia Carito

Anche una Delegazione ufficiale della < Fondazione Papa Clemente XI – Albani > ha avuto modo di fare visita a questa importante Mostra ed a presenziare anche ad altre iniziative commemorative dell’ottantesimo anniversario della Assemblea Costituente

La Delegazione era guidata dal Segretario generale della Fondazione Cav. Avv. Dario Giannicola, accompagnato dalle Dame Mariangela Ammirati e Krizia  Carito, in rappresentanza della Dirigenza nazionale della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI – Albani e che è presieduta dall’On. Zef Bushati (Tirana/Albania).

La presenza della delegazione ha confermato l’attenzione della Fondazione nutre verso le iniziative che valorizzano il patrimonio storico e culturale della nazione italiana, promuovendo la conoscenza di eventi che hanno contribuito a definire l’identità della nostra Repubblica.

 

A cura di KRIZIA CARITO (Grosseto)

Studentessa universitaria – laureanda in Giurisprudenza

Responsabile regionale della Fondazione Papa Clemente XI – Albani della regione Toscana

 

e di MIOARA DONE (Roma Capitale)

mioara.done@dconline.info * cell. 389-9098860 *

Coordinatrice della Segreteria politica nazionale della Democrazia Cristiana

 Vice-Segretaria nazionale Vicaria del Dipartimento < Sport ed Eventi sociali > della Democrazia Cristiana italiana

Componente del Consiglio nazionale e della Direzione nazionale della Democrazia Cristiana italiana

Editorialista de < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana

 

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