IL SEGRETARIO PROVINCIALE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA DI LATINA DOTT. MIRKO PARISI SOLLECITA UN PIANO DI SICUREZZA CONCRETO PER LA TUTELA DEI CITTADINI E PER LE LORO ATTIVITA’ !
Il Segretario politico provinciale della Democrazia Cristiana della provincia di Latina Dott. Mirko Parisi (Latina) interviene sul tema della sicurezza del territorio anche e soprattutto in relazione ai mutamenti atmosferici ormai palesemente in atto, con tutta una serie di allagamenti ed eventi che mettono in pericolo l’incolumità stessa dei cittadini.
<< La sicurezza – osserva il Dott. Mirko Parisi – deve tornare al centro dell’azione amministrativa dei vari Enti locali, ai loro diversi livelli di competenza.
Gli allagamenti ed i disagi segnalati dai cittadini richiedono attenzione, verifiche puntuali e una programmazione seria degli interventi, capace di tutelare le abitazioni, le attività commerciali, le strade e la sicurezza dell’intera comunità.
Parlando specificatamente della provincia di Latina, dobbiamo considerare che la Pianura Pontina è un territorio profondamente segnato dalla presenza delle paludi e dalla grande opera di bonifica che ne ha trasformato il volto.
Latina, fondata nel 1932 con il nome di Littoria durante il regime di Benito Mussolini, si è sviluppata attraverso un complesso sistema di canali, fossi e opere idrauliche, realizzato grazie al lavoro di tecnici, operai e maestranze che hanno contribuito a rendere abitabile e coltivabile una vasta area del territorio pontino.
Quella storia ci ricorda quanto sia fondamentale la corretta gestione delle acque.
I canali di scolo, le condotte, le caditoie e le altre infrastrutture idrauliche devono essere mantenuti efficienti attraverso controlli costanti e una manutenzione programmata.
Anche il patrimonio arboreo lungo le strade merita attenzione: gli alberi svolgono funzioni importanti per il suolo e l’ambiente, anche se il drenaggio delle acque dipende soprattutto dalla corretta progettazione e manutenzione delle opere idrauliche.
Non possiamo limitarci a ricordare le grandi opere del passato: dobbiamo raccoglierne l’insegnamento e tradurlo in responsabilità concrete per il presente.
Un territorio come quello pontino, per la sua conformazione e la sua storia, ha bisogno di una gestione attenta e continuativa, soprattutto quando le precipitazioni intense mettono sotto pressione la rete di drenaggio.
Come Democrazia Cristiana, richiamiamo anche una tradizione politica che ha posto al centro il dialogo, la vicinanza alle persone e il contatto diretto con le comunità.
Figure come Aldo Moro ci ricordano il valore dell’ascolto, del confronto e della responsabilità nei rapporti con i cittadini.
Anche attraverso gesti e atteggiamenti di sobrietà e disponibilità, la politica dovrebbe dimostrare di non essere distante dalla vita quotidiana delle persone.
Il dialogo con il popolo non deve essere soltanto una dichiarazione di principio, ma un metodo di lavoro.
Significa ascoltare chi segnala un problema, recarsi nei luoghi interessati, confrontarsi con i residenti, verificare le criticità e lavorare insieme per individuare soluzioni concrete.
I problemi del territorio si affrontano con serietà, lealtà, collaborazione e rispetto reciproco, senza aspettare che un’emergenza renda inevitabile ciò che si sarebbe potuto prevenire.
Per questo chiediamo al Comune di Latina ed ai vari Enti competenti, ciascuno nell’ambito delle proprie responsabilità, di predisporre un piano coordinato per la sicurezza idraulica e la gestione delle acque piovane.
Il piano dovrà prevedere:
* una ricognizione completa della rete di raccolta e smaltimento delle acque piovane;
* la verifica dello stato di canali, fossi, caditoie, tombini e condotte;
* la pulizia programmata delle infrastrutture e la rimozione delle ostruzioni accertate;
* controlli specifici sui tratti tombinati e sui punti in cui il deflusso risulta insufficiente;
* sopralluoghi nelle zone interessate da allagamenti ricorrenti, con l’individuazione delle cause e delle soluzioni tecniche necessarie;
* interventi prioritari nelle aree maggiormente esposte al rischio;
* un calendario pubblico dei lavori, con tempi, responsabilità e aggiornamenti sullo stato di attuazione.
È necessario, inoltre, chiarire la competenza dei diversi enti sulla manutenzione dei canali e delle altre opere idrauliche, affinché non si creino vuoti di responsabilità e i cittadini sappiano a chi rivolgersi.
La prevenzione deve diventare un impegno costante, non una risposta occasionale alle emergenze. Servono programmazione, risorse adeguate, verifiche tecniche e trasparenza.
I cittadini hanno diritto di conoscere le criticità presenti sul territorio, gli interventi previsti e i tempi necessari per realizzarli.
La Democrazia Cristiana ritiene che amministrare significhi prima di tutto ascoltare, assumersi responsabilità e dare risposte verificabili.
La storia della bonifica pontina ci insegna che la cura del territorio richiede lavoro, competenza e continuità.
La tradizione del dialogo politico ci ricorda, allo stesso tempo, che nessun problema può essere affrontato efficacemente senza il coinvolgimento delle persone che lo vivono ogni giorno.
Mettere in sicurezza gli scoli significa proteggere le famiglie, le attività economiche, le strade e il futuro della nostra città.
Chiediamo quindi che la sicurezza idraulica di Latina diventi una priorità concreta, attraverso un piano coordinato, trasparente e verificabile, costruito con il contributo degli enti competenti e con l’ascolto dei cittadini.
Perché una comunità si tutela non soltanto con le parole, ma con i fatti, la lealtà e la capacità di lavorare insieme per risolvere i problemi. >>

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