< LUIGI MARCIANO’ (DEMOCRAZIA CRISTIANA CALABRIA): PROSEGUIRE IL DIALOGO PER RIUNIFICARE LE VARIE ANIME DELLA D.C. IN REGIONE CALABRIA ED IN TUTTA ITALIA ! >

La Democrazia Cristiana calabrese propone che la regione Calabria possa essere la regione capofila per una concreta ed efficace riunificazione del partito dello Scudo Crociato in Calabria, così come su tutto il territorio nazionale.
La proposta è stata ribadita nel corso della riunione della Direzione regionale della Democrazia Cristiana calabrese, svoltasi nei giorni scorsi (23 ottobre 2026,ndr) a Lamezia Terme (provincia di Catanzaro).
L’incontro è stato presieduto dal Segretario Politico regionale della Democrazia Cristiana della regione Calabria dott. Luigi Marcianò (Melito Porto Salvo/in provincia di Reggio Calabria).
Non dimentichiamo che proprio in Calabria, nei mesi scorsi, è stato sottoscritto un patto di collaborazione tra i Responsabili politici regionali della Democrazia Cristiana italiana che fa capo ad Angelo Sandri; della Democrazia Cristiana che fa capo a Giampiero Samorì; dell’UDC di Cesa e De Poli; del nuovo CDU che fa capo a Mario Tassone.
L’accordo politico di cui trattasi e che riguardala regione Calabria è tuttora vigente ed i firmatari dell’accordo stesso – presenti anche alla riunione del Direttivo regionale D.C. svoltosi a Lamezia Terme – hanno riconfermato dichiarando il proprio impegno a far si che l’accordo possa essere esteso su anche in altre parti d’Italia e possibilmente su tutto il territorio nazionale.

Alla riunione di Lamezia Terme era presente la Segretaria politica nazionale Vicaria della Democrazia Cristiana dott.ssa Graziella Duca Arcuri (Cosenza) che a nome anche della Segreteria politica nazionale della D.C. ha rimarcato la volontà di procedere in questa direzione unitaria e sulla quale sostanzialmente tutti si sono dichiarati d’accordo.
E’ stata anche richiamata l’attività della Confederazione della Democrazia Cristiana, utile strumento politico ed operativo che permette alle varie componenti democristiane di trovare momenti di confronto di collaborazione per poter raggiungere quella coesione dal punto di vista politico ed organizzativo alla quale tutti si dichiarano favorevoli.
Oltre alla Segretaria nazionale Vicaria della D.C. Graziella Duca Arcuri hanno preso parte al dibattito anche altri Dirigenti della D.C. della Calabria tra cui la Segretaria regionale amministrativa della D.C. calabrese Grazia Antonia Carbone (Reggio Calabria); il Segretario Organizzativo provinciale D.C. della provincia di Reggio Calabria Bruno Ripepi; il Segretario provinciale del dipartimento Sanita’ e Salute pubblica D.C di Reggio Calabria Angelo Manganaro; la Responsabile provinciale del Movimeto Femminile della Democrazia Cristiana di Cosenza Ida Baleno; la Responsabile del Movimento Femminile della D.C. di Reggio Calabria Angela Cucè.
All’incontro del Direttivo regionale della Democrazia Cristiana della regione Calabria erano presenti – oltre ai rappresentanti delle componenti democristiane firmatarie dell’accordo unitario – anche altri esponenti politici calabresi sostanzialmente favorevoli a questa < prospettiva unitaria > che suscita numerosi consensi.
In primis il dott. Franco Zoleo (Catanzaro), già Segretario regionale della Democrazia Cristiana e con ruoli di responsabilità nel partito dello Scudo Crociato anche a livello nazionale.
Presenti anche alcuni ex Sindaci tra cui Domenico Panirico , già Sindaco di S. Calogero (Vibo Valentia); Pietro Monardo, già Ssindaco di Rozzano (VV), Luigi Cordiva ed altri
In sintesi l’incontro del Direttivo regionale della D.C. svoltosi a Lamezia Termineè stato molto partecipato e costruttivo.
Prima di iniziare gli argomenti dell’ordine del giorno vi è stato ANCHE uno scambio di idee sulla protesta in corso da parte degli agricoltori calabresi.
Tutti i presenti sono stati concordi nel sottolineare come la cosa che è venuta a mancare sia stata il rispetto della persona.
Ne consegue che l’agricoltura non ha colore, nè appartenenza.
E’ un bene ” di tutti e per tutti” perché i beni primari dell’uomo vengono dalla terra.
Si è passati dunque agli argomenti post all’ordine del giorno: in primis la ricerca della maggior unità possibile e la necessità di una maggiore incisività della Democrazia Cristiana sul territorio nel quale intende operare.
Tuttti i presenti hanno avuto un vissuto D.C.: ne consegue che il dialogo si è diretto verso le difficoltà che si hanno a raggiungere l’unità.
Nello stesso tempo tutti sono fortemente consapevoli che senza l’unità non si riuscirà nè ad essere incisivi sul territorio, nè a portare avanti i valori della Democrazia Cristiana.
All’unanimità si è d’accordo che nonostante le difficoltà bisogna continuare su questa strada. E’ necessario costruire il centro ma soprattutto supera il passato e orientarsi verso una coalizione dove i punti di riferimento principali sono lo statuto DC e la Costituzione dei padri fondatori.
E’ stato piantato un seme che speriamo possa dare presto i suoi frutti.
È doveroso un grande grazie ai giovani che hanno aderito alla Democrazia Cristiana , perché loro sono il nostro futuro.
Ci hanno ascoltati con attenzione ed a loro dire sono rimasti positivamente entusiasti del nostro dialogo, soprattutto da parte della componente femminile.
Di nuovo ” forza giovani”: sarete costruttori di un futuro diverso, poichè il futuro è nelle vostre mani e nel Vostro modo di pensare.

A cura di Prof.ssa Grazia Antonia Carbone (Gioia Tauro / in provincia di Raggio Calabria)
grazia.antonia.carbone@dconline.info * Cell. 320-6434621 *
Segretaria Amministrativa regionale della Democrazia Cristiana della regione Calabria
Vice-Segretaria amministrativa nazionale della Democrazia Cristiana
Componente del Consiglio nazionale della Democrazia Cristiana
Editorialista de < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana

Benissimo,sono con voi.
Quanto descritto e riportato dalla Prof.ssa Carbone è davvero motivo di Speranza che passo dopo passo diventa concreta grazie alla volontà di voi amici democratici cristiani impegnati sul campo e nei territori ma supportati anche dai tanti democratici presenti nel nostro paese. Grazie di vero cuore.