“Insieme faremo grande la Democrazia Cristiana in Puglia e in Italia”

“Insieme faremo grande la Democrazia Cristiana in Puglia e in Italia”

 

Alessandro Calabrese  “INSIEME FAREMO GRANDE LA DEMOCRAZIA CRISTIANA IN PUGLIA E IN ITALIA” Carissimi, desidero ringraziare il Segretario nazionale della D.C. Angelo Sandri e l’intera Segreteria politica per la fiducia che mi è stata accordata, sperando – con l’aiuto di tutti – di poter contribuire a far grande la Democrazia Cristiana della Puglia.

L’intervento del nuovo Segretario Politico Regionale della D.C. Pugliese Prof. Alessandro Calabrese:

“Insieme faremo grande la Democrazia Cristiana in Puglia e in Italia”.

Angelo Sandri (Udine)

Desidero altresì ringraziare i tantissimi amici che mi hanno gratificato dei loro voti augurali, promettendo a loro il mio impegno nel riorganizzare la presenza politica del nostro partito partendo dal livello regionale ed – a cascata – in tutti gli altri livelli di competenza.

Significando al tempo stesso che abbiamo bisogno proprio di tutti: il Vostro contributo sarà a dir poco prezioso.

La pandemia da < Coronavirus > ci ha confinato fisicamente nelle nostre abitazioni, ma il confino domestico ci consente di impegnarci ad elaborare un progetto di rilancio del partito in terra pugliese.

La politica non la di può fare da soli.

La squadra vince se ogni giocatore assolve al proprio compito e cristianamente soccorre il collega in difficoltà.

Con la presente, ovviamente, rassegno le mie dimissioni da Presidente del partito regionale nelle mani del Segretario Angelo Sandri, anticipando che a breve sottoporrò a lui ed alla dirigenza nazionale della Democrazia Cristiana un modello politico/organizzativo che tenga conto degli incarichi già conferiti, che saranno confermati e valorizzati, arricchendo le strutture, ai vari livelli, di ulteriori incarichi che completino gli organigrammi del partito dello scudocrociato.

Non ho mai amato, nè privilegiato la politica “dell’uomo solo al comando”.

Dobbiamo privilegiare invece il lavoro collegiale perché insieme si vince ed in attesa di implementare e di portare a termine la fase del tesseramento alla Democrazia Cristiana  (Coronavirus permettendo), appena possibile dobbiamo celebrare i vari Congressi provinciali e regionale per poter dare stabilità, forza e autorevolezza agli organi direttivi del partito che avranno ottenuto il consenso del popolo democristiano della regione Puglia.

Il rinvio delle consultazioni amministrative e regionali deve darci ulteriore slancio per una nostra presenza nei vari organi istituzionali, riconoscendo che Giulio Andreotti aveva ragione nell’affermare che “il potere logora chi non c’è l’ha ! “.

Alcuni approcci sono stati avviati.

La strada è lunga e irta di ostacoli, ma – insieme – dobbiamo avvicinare i giovani, le donne ed i cattolici per un impegno politico al servizio della gente, sapendo che dopo questa crisi nulla sarà più come prima, così in politica, come nell’economia, nel lavoro, nella gestione della cosa pubblica.

Mi ritengo un modesto “traghettatore”: lavoriamo insieme rifuggendo da deleteri egoismi, per consegnare al Paese una guida sicura e affidabile, e rimandando a casa – con biglietto di sola andata – i falliti novelli “Masaniello”.

“Insieme faremo grande la Democrazia Cristiana in Puglia e in Italia”.

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a cura di Prof. Alessandro Calabrese  alessandro.calabrese@dconline.info

Vice-Presidente Nazionale della Democrazia Cristiana e Segretario Politico Reg.le della Democrazia Cristiana della Regione Puglia 

3 Responses to "“Insieme faremo grande la Democrazia Cristiana in Puglia e in Italia”"

  1. Anonimo   1 Aprile 2020 il 09:07

    Buon lavoro

  2. Nicola Toajar   1 Aprile 2020 il 09:31

    Condivido. Il problema attuale oggi, come chiaramente si dimostra é l’Europa, che sta facendo il suo feudo con una dittatura loro silenziosa ………. Quella ostacola fortemente la democrazia e i nostri valori di fondo. Attualmente é un Vietnam”.

  3. Nicola Toajar   1 Aprile 2020 il 09:36

    In Democrazia non dobbiamo essere in “ostaggio” da nessuno. MES ecc. Cambiano subito e/o bisogna uscire. In altro modo, per me, ci sarà per un motivo e/o l’altro
    solo recessione e povertà