PAPA BERGOGLIO LANCIA “CLICK TO PRAY”: UN’APPLICAZIONE PER PREGARE DA SMARTPHONE.

Il pontefice ha presentato l’applicazione mobile dedicata alla preghiera durante l’Angelus di oggi, con un tablet in mano. "Invito soprattutto voi giovani a scaricare l'app Click To Pray, continuando a pregare insieme a me il Rosario per la pace, particolarmente durante la Giornata Mondiale della Gioventù".

PAPA BERGOGLIO LANCIA “CLICK TO PRAY”: UN’APPLICAZIONE PER PREGARE DA SMARTPHONE.

Il Vaticano con il passare degli anni continua ad abbracciare le nuove tecnologie, in particolar modo dopo l’insediamento di Papa Francesco che a più riprese si è detto favorevole all’utilizzo dei media e social network per diffondere il messaggio. Nella giornata di ieri il Pontefice ha presentato un’applicazione per pregare.

Si chiama “Click to Pray” ed è un’applicazione per smartphone, disponibile su iOS ed Android, scaricabili da Play Store e Apple,  pensata appositamente per i fedeli, i quali possono seguire il calendario liturgico, recitare rosari e seguire il Vangelo. L’annuncio non è stato casuale, in quanto è arrivato nel corso dell’Angelus domenicale tenuto come di consueto a seguito della Santa Messa.

Internet e social media sono una risorsa del nostro tempo; un’occasione per stare in contatto con gli altri, per condividere valori e progetti, e per esprimere il desiderio di fare comunità. La rete può aiutarci anche a pregare insieme”, ha spiegato.

Francesco si è infatti soffermato sulla Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, e ne ha approfittato per lanciare questa nuova app. Non è mancata una riflessione sulla rete: “Internet e social media sono una risorsa del nostro tempo; un’occasione per stare in contatto con gli altri, per condividere valori e progetti, e per esprimere il desiderio di fare comunità. La rete può aiutarci anche a pregare insieme” ha affermato il Papa, il quale ha definito Click to Pray “la piattaforma ufficiale della Rete Mondiale di Preghiera del Papa” in cui “inserirò le intenzioni e le richieste di preghiera per la missione della Chiesa“.

L’invito all’utilizzo è stato ovviamente rivolto a coloro che hanno più familiarità con i nuovi mezzi di comunicazione e tecnologici: i giovani e non solo, visto che ormai la tecnologia prende alla  mano anche i nonni e i meno Giovani.

di Antonio Gentile

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