L’ETICA POLITICA: LA TESTIMONIANZA DI ALDO MORO PER LA SOCIETÀ DELLA GLOBALIZZAZIONE (PARTE SECONDA)

L’ETICA POLITICA: LA TESTIMONIANZA DI ALDO MORO PER LA SOCIETÀ DELLA GLOBALIZZAZIONE (PARTE SECONDA)

Riportiamo una lezione magistrale su < L’Etica politica: testimonianza di Aldo Moro per la società della globalizzazione > che il Prof. Antonino Giannone ha svolto a Venezia Mestre, il 9 maggio 2018, in occasione del 40^ Anniversario dell’assassinio di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse.

Riteniamo utile per i lettori che ci seguono, pubblicare la lunga e importante relazione, suddividendola in quattro parti.

Si tratta – a nostro avviso – di un saggio di Etica Politica per chi volesse servire la Politica e non servirsi della politica e per chiunque volesse meglio capire le differenze dei valori etici che hanno ispirato personaggi e statisti come Moro, De Gasperi, La Pira, Sturzo e politici che sono nello scenario nazionale e internazionale in questi ultimi 30 anni


Angelo Sandri

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L’EREDITÀ POLITICA DI ALDO MORO. LA CONFERMA DEI VALORI E DEI PRINCIPI DEI POPOLARI E LIBERAL DEMOCRATICI ITALIANI

Relazione di Antonino Giannone

SECONDA PARTE

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La Leadership Etica e la congruenza di un Leader con comportamenti appropriati hanno effetti benefici sui seguaci (che sono coloro che designano il leader), sia che siano elettori, sia dipendenti, sia credenti.

  • AUMENTANO NEI SISTEMI ORGANIZZATIVI, NELLE AZIENDE, LA SODDISFAZIONE E IL BENESSERE LAVORATIVO ^

quando una persona sta bene ed è soddisfatta del proprio lavoro, migliora anche la performance e la produttività aziendale, con inevitabili vantaggi anche per il leader che è il portavoce e il rappresentante principale dei risultati raggiunti. – Avey, Wernsing, Palanski, 2012.

  • AUMENTANO I COMPORTAMENTI PROSOCIALI ^

Le persone percependo di essere in’organizzazione giusta, si aiutano di più vicendevolmente, compiendo più spesso i comportamenti di cittadinanza organizzativa, ovvero tutti quei comportamenti prosociali e di altruismo non esplicitamente richiesti né pagati nel contratto di lavoro, ma che comunque giovano all’organizzazione. In un’azienda dove c’è altruismo, la performance e la produttività migliorano.

^Mayer, Keunzi, Greenbaum, 2009- Waluwbwa, Chaubroeli.

  • DIMINUISCONO I COMPORTAMENTI DI MOBBING E BULLISMO LAVORATIVO

che spesso danneggiano la vita lavorativa sia dal punto di vista psicologico, economico e produttivo. Il Leader per i subordinati è un esempio di come ci si comporta, se il Leder è etico – ^Stouten&Altri 2001

  • AUMENTANO LA FIDUCIA NELLE PERSONE ^

il 62,5% della varianza della fiducia è spiegata dalla leadership etica in pratica non c’è fiducia se non c’è etica. La fiducia è fondamentale per la relazione leader-dipendente, leader politico- elettori

^ Craig, Gustafson, 2000.

Altre conseguenze positive sono legate alla leadership etica, ma li tralasciamo perché non servono per questo contesto.

  • Perché allora i leader politici, adottano comportamenti non etici?
  • Perché accade che il leader tende a separare i propri interessi da quelli dei seguaci?

FARE IL LEADER NON È UN’ATTIVITÀ SEMPLICE, NÉ FACILE.

La teoria del contenuto degli stereotopi ^

Ogni persona, per motivi evoluzionistici deve stabilire in tempi reali chi sia l’altro, se si tratta di un amico o di un avversario/nemico. L’immagine che ci creiamo degli altri deriva dall’attribuzione di due tratti:

  • COMPETENZA
  • CALORE

^Secondo (Cuddy, Glick e Fiske)

Dalle combinazioni possibili di presenza e assenza di questi tratti nascono delle emozioni in chi percepisce il leader cioè nei seguaci, nei dipendenti, negli elettori.

  1. Se il leader è percepito come poco competente e poco caloroso.

le reazioni emotive sono uniformemente negative, si prova pietà per il leader

  1. se il leader è percepito come molto caloroso e poco competente.

si hanno reazioni emotive ambivalenti, ma alla fine prevale il disprezzo.

sebbene a livello sociale possa funzionare bene, un leader di questo tipo non riesce a portare a termine i compiti e gli obiettivi di gruppo

3) se il leader è percepito come molto competente e poco caloroso.

Le reazioni emotive sono ambivalenti e prevale come sentimentol’invidia.

Si riconosce la competenza, ma non scatta in modo positivo la relazione con il leader.

4) se il leader è percepito come competente e caloroso. In questo caso scatta

il sentimento di ammirazione

Per individuare alcuni tratti distintivi di Etica e Virtù Etiche di Aldo Moro basterà prendere in esame:

  • comportamenti pubblici e privati
  • idee che ha saputo perseguire con coerenza
  • relazioni interpersonali e familiari
  • rappresentanza delle istituzioni
  • religiosità in pubblico e in privato

 

FINE SECONDA PARTE