Il “biancofiore” risboccia in quel di Caltagirone !

Il “biancofiore” risboccia in quel di Caltagirone !

A cura di Rag.ra Clara Funiciello (Taranto) * clara.funiciello@dconline.info * cell. 392-0860645 * Vice-Segretario politico nazionale della Democrazia Cristiana * Coordinatore dei Dipartimenti e del programma nazionale della D.C. 

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Il “biancofiore” risboccia in quel di Caltagirone !

Come tutti i bravi democristiani siamo senza’altro molto interessati a tutte le notizie provenienti da ogni parte d’Italia, da Trieste fino alla Calabria, da Aosta fino alla Sicilia, dovunque la Democrazia Cristiana va facendo progressi e siamo ben lieti che ciò accada,  auspicando una sempre maggiore ripresa del “biancofiore” sia sul piano politico, che organizzativo su tutto il territorio nazionale.

Il centro storico di Caltagirone (CT) patrimonio dell’Umanità

Vi sono comunque alcune realtà che non possono non starci particolarmente a cuore ed una di queste è senz’altro Caltagirone (in provincia di Catania), patria nativa dell’indimenticato don Luigi Sturzo.

Caltagirone è al giorno d’oggi un Comune di circa 38.000 abitanti che fa parte della città metropolitana di Catania (in Sicilia).

Dista all’incirca una settantina di chilometri da Catania e circa duecento dal capoluogo di regione della Sicilia, ossia Palermo.

Caltagirone è il quinto comune più popoloso della città metropolitana di Catania ed è il primo per estensione territoriale.

Dal 1816 à sede Vescovile ed è a capo di un vasto e storico comprensorio della provincia catenese, la zona del Calatino, sede di Tribunale e posta nella parte meridionale dell’attuale ente metropolitano.

Nel 2002 il centro storico di Caltagirone è stato insignito dall’UNESCO del titolo di patrimonio dell’umanità. Ed è qui che don Luigi Sturzo nacque ed operà a lungo, rimanendo sempre legato alla sua terra, anche quando fu costretto – per lunghi anni – all’esilio.

Lo fa sotto la guida di Davide Salerno, recentemente nominato Segretario comunale per lo Sviluppo e l’Organizzazione della Democrazia Cristiana di Caltagirone (nomina conferita dal Segretario nazionale D.C. Angelo Sandri, di cui al protocollo numero 091/2020 – territoriali D.C. – di data 24 aprile 2020).
Don Luigi Sturzo

E grazie alla sua solerte attività si va ricomponendo il Comitato direttivo promotore della D.C. calatina e molto presto verrà presentata la squadra al completo del nuovo gruppo dirigente della Democrazia Cristiana del Comune di Caltagirone (CT).

Al che sarà possibile procedere alla convocazione della Assemblea congressuale cittadina – così come previsto dallo Statuto vigente della Democrazia Cristiana – e provvedere di conseguenza alla elezione degli organismi direttivi del partito.
Una delle prime importanti attività conseguenti a questi atti sarà quella di poter aprire una sezione della D.C., con il circolo politico della Democrazia Cristiana di Caltagirone e che sarà indubitabilmente intitolata alla figura di don Luigi Sturzo.
Sarà un primo fondamentale passo per poter formulare una nuova proposta politica rivolta alla comunità di Caltagirone, per un suo conseguente rilancio a livello non solo siciliano ma nazionale ed internazionale.
Sarà così possibile presentare la nuova proposta aprendo a tutti i simpatizzanti vecchi e nuovi che vorranno riavvicinarsi alla Democrazia Cristiana, il partito che ha fatto grande l’Italia. E ci vorrebbe riprovare !

A cura di Rag.ra Clara Funiciello (Taranto) * clara.funiciello@dconline.info * cell. 392-0860645 * Vice-Segretario politico nazionale della Democrazia Cristiana * Coordinatore dei Dipartimenti e del programma nazionale della D.C. 

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