MATTARELLA MEGLIO DI PUTIN: ELEZIONI GIA’ COMPLETATE (CON IMBROGLIO) ADDIRITTURA PRIMA CHE NEL DONBASS (E PER ORA SENZA SPARGIMENTO DI SANGUE) – CONDOGLIANZE ITALIA !

MATTARELLA MEGLIO DI PUTIN: ELEZIONI GIA’ COMPLETATE (CON IMBROGLIO) ADDIRITTURA PRIMA CHE NEL DONBASS (E PER ORA SENZA SPARGIMENTO DI SANGUE) – CONDOGLIANZE ITALIA !
DEMOCRAZIA CRISTIANA ULTIMA SPES !

A cura di Dott. Angelo Sandri (Cervignano del Friuli/prov. Udine)

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Segretario politico nazionale della Democrazia Cristiana

Segretario Organizzativo nazionale “ad interim” della Democrazia Cristiana

Direttore Responsabile de < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana

< MATTARELLA MEGLIO DI PUTIN: ELEZIONI GIA’ COMPLETATE (CON IMBROGLIO) ADDIRITTURA PRIMA CHE NEL DONBASS (E PER ORA SENZA SPARGIMENTO DI SANGUE) – CONDOGLIANZE ITALIA ! >

A parziale correzione dell’articolo pubblicato su < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana nella giornata di ieri (domenica 25 settembre 2022) e che si intitolava < Mattarella come Putin … > dobbiamo modificare il titolo e parzialmente anche il contenuto attribuendo a Sergio Mattarella la palma del migliore …. nei confronti del suo collega Presidente Vladimir Putin.

Alle elezioni del 25 settembre 2022 vince la destra ma astensionismo record: il 36 per cento degli elettori è rimasto a casa o è andato a pesca… confermandosi il maggior partito d’Italia

Mattarella infatti ha già completato le elezioni truffa che sono state ordite ai danni del popolo italiano, in tempi estremamente brevi e senza (per ora) spargimento di sangue …. tagliando dunque per primo il traguardo.

Le cosiddette elezioni politiche italiane infatti sono state ordite a fine luglio e ad oggi (26 settembre) sono già state completate in soli circa due mesi. Presumiamo che siano state davvero le elezioni dei record!

La più breve campagna elettorale della storia repubblicana (per di più anticipata); l’unica campagna elettorale per le elezioni politiche preparata a cavallo di ferragosto, con un caldo torrido; tempi strettissimi, pressochè azzerando le prescrizioni a garanzia dell’elettore stabilite dalla Carta Costituzionale e dal buon senso; le elezioni politiche che hanno registrato l’affluenza più bassa di sempre ossia all’incirca il 63 per cento degli elettori (quasi dieci punti in meno rispetto al 2018.

Il che significa un elettore su tre ha pensato di non perdere tempo per questa pagliacciata chiamate elezioni politiche che presumiamo illegali e contrarie ai principi fondamentali di Libertà e di Democrazia che sono alla base della nostra Repubblica.

Dando un’occhiata ai dati elettorali espressi alle elezioni politiche italiane si afferma dunque la destra che conquista (in coalizione) il 43.91% alla Camera e il 44.13 al Senato.

Fratelli d’Italia è al 26%,  la Lega non arriva al 9% e resta solo per un soffio sopra Forza Italia.

La sinistra si attesta al 26.5 alla Camera e al 26,29% al Senato, con il PD al 19%; i Verdi al 3.5% ; +Europa al 2.5%; mentre Impegno Civico, il partito dell’ex Ministro degli esteri ex grillino Di Maio non arriva al 0.6%.

Di Maio resta fuori dal parlamento, battuto anche nel seggio blindato napoletano.

Il Movimento 5Stelle guidato dall’ex premier Conte raggiunge il 15%,  con voti e seggi soprattutto al sud.

Il Terzo Polo di Renzi e Calenda resta a una sola cifra, fermandosi al 7.8%

Ma il dato davvero più preoccupante è quello dell’affluenza che cala ancora!

In Italia hanno votato il 63,9 %degli aventi diritto, contro il 73% delle politiche 2018: un calo di quasi dieci punti percentuali, con il 36% degli elettori che non si è recato al seggio elettorale.

Abbiamo però già sottolineato la nostra opinione in proposito: ci siamo trovati dinnanzi ad un  voto farsa che umilia la dignità del popolo italiano più che rispettarla.

In Italia questo sistema elettorale farlocco e taroccato infatti umilia il principio di Sovranità Popolare che i nostri Padri costituenti hanno giustamente ritenuto fondamentale e che è alla base degli Stati veramente liberi e democratici !

Il risultato è stato quello di consegnare così il nostro Paese (come era impossibile non prevederlo … la matematica non è acqua …) ai post fascisti (ammesso e non concesso che siano soltanto post).

Ci aspettiamo pertanto un periodo in cui più che vigilare dovremo agire per impedire una deriva verticistica del tutto inaccettabile per un Paese con l’Italia che vuole rimanere ancora Libero e Democratico.

E volutamente abbiamo messo la maiuscola a questi aggettivil !

Siamo sinceramente convinti che la più solida e concreta alternativa a questo “sfascio” possa essere rappresentata dalla Democrazia Cristiana e continueremo ad impegnarci per la sua riorganizzazione e per riportarla al posto che merita sulla scena politica italiana.

Il non garante della Costituzione della Repubblica Italiana

Per l’intanto però dobbiamo opporci con tutte le nostre forze a questi imbroglioni patentati che non usano certo mezze misure pur di conquistare / conservare il loro potere ai danni del Popolo (cosiddetto) Sovrano.

Dovremo dunque cercare di esercitare i nostri diritti e le opportunità offerte dallo Stato di Diritto sia con intelligenza che perseveranza !

La legge elettorale, sostanzialmente voluta a suo tempo dal “pio” Berlusconi, e che dal 2006 in poi (con seguenti e significative modifiche peggiorative prodotte dal Parlamento italiano) regola le elezioni politiche, è sostanzialmente vessatoria e “fascista”.

La riteniamo sostanzialmente illegale, così  come l’ha ritenuta – SIC – la Corte Costituzionale già dal 2014 con la sentenza numero 1/2014  (relatore per la sentenza – RI/SIC – l’allora Giudice Costituzionale Sergio Mattarella).

Detta in parole povere fa letteralmente schifo! Se ben ricordiamo la prima legge elettorale “del peccato”, di conio berlusconiano, era soprannominata “PORCELLUM” il che è tutto dire sul rispetto che essa meritasse.

Poi gli eletti/nominati con il “porcellum” hanno provveduto a rifinire l’opera di modo che quasi nulla sfuggisse al controllo dei loro “padroni” e siamo arrivati alla legge elettorale attuale che quasi tutti i parlamentari hanno solennemente ben criticato, guardandosene bene (probabilmente non avevano l’ordine di farlo da parte dei loro”padroni”) dall’introdurre le opportune modifiche richieste dal cosiddetto “Popolo Sovrano” !

In ogni caso nessuno si aspettava di dover assistere in Italia ad una consultazione elettorale così schifosa ed aberrante come quella che si è consumata in queste settimane e che ora ha trovato il suo compimento.

La battaglia che ora ci troviamo dinnanzi deve dunque incanalarsi su due versanti.

Quello della contestazione giuridica che ci permetta il tentativo di perseguire tutte le palesi e clamorose illegalità che sono state consegnate per determinare la vittoria dei post fascisti.

E dall’altro versante quello più propriamente politico dando forza ad una vera alternativa centrista che a nostro avviso interpreta i veri sentimenti che usbergano nel popolo italiano.

Dunque ci impegneremo a contestare giuridicamente questa “schifezza” di elezioni politiche “ferragostane”  presentando gli opportuni ricorsi e contestazioni a chi potrà avere parola su questa “delittuosa” vicenda elettorale.

Dall’altro canto continueremo a costruire una vera alternativa centrista in grado di arginare i post fascisti ed i loro “luridi” intendimenti cucinati per i loro interessi personali e di partito e non certo per il Bene del popolo italiano.

 

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