L’innovazione tecnologica alla base del nuovo modo di fare politica proposta della Democrazia Cristiana !

L’innovazione tecnologica alla base del nuovo modo di fare politica proposta della Democrazia Cristiana !

www.ilpopolo.news * Il contributo di Fabio Raudino alla riunione del Comitato regionale siciliano che si è svolto lo scorso 28 Luglio in Caltagirone.

Cari amici, buongiorno,

con questo mio intervento vorrei illustrare le strutture che, attraverso il dipartimento innovazione ed energia, abbiamo implementato per lo sviluppo del partito ed anche dare un mio contributo alla discussione che stiamo facendo all’interno della Democrazia Cristiana, sia a livello nazionale che territoriale.

Ing. FABIO RAUDINO

Il primo piccolo successo che abbiamo ottenuto è stato il rilancio dell’edizione on-line del giornale “IL POPOLO”, che dal 1 maggio 2018 ha ripreso la sua pubblicazione quotidiana (in maniera ininterrotta) e si avvia al traguardo dei suoi primi cento giorni di pubblicazione.

E’ singolare che questo “primo” traguardo avverrà il prossimo 8 agosto, anniversario della scomparsa di don Luigi Sturzo e che abbiamo avuto modo di ricordare proprio nella sua Caltagirone con la riunione del Comitato regionale D.C. Sicilia colà svoltasi sabato 28 luglio 2018.

Il giornale IL POPOLO, come sapete, venne fondato da Giuseppe Donati, molto vicino alla Democrazia Cristiana di Don Luigi Sturzo e che dopo quel funesto Consiglio nazionale D.C. del 18 gennaio 1994 (con cui l’allora Segretario nazionale D.C. Mino Martinazzoli tentò di affossare la Democrazia Cristiana ) conobbe un decennio di agonia e lento obnubilamento.

L’ultima copia cartacea della rivista edita dalla vecchia gestione fu della fine del 2002 nel mentre l’allora PPI confluiva nella formazione politica cosiddetta “Margherita” e si cominciò ad editare il quotidiano “EUROPA” che prese il posto del glorioso giornale democristiano, organo ufficiale del partito della Democrazia Cristiana.

Due anni dopo, sul finire del 2004, dopo ben due anni di sospensione delle attività e relativa decadenza dei titoli abilitativi alla pubblicazione la Direzione nazionale della Democrazia Cristiana decise di riprendere la pubblicazione del giornale che ebbe per molti anni (2004-2017) una veste cartacea, con uscita periodica quindicinale).

Nel corso del 2016 si tentò anche una prima edizione telematica (nel periodo febbraio/dicembre 2016).

Oggi il giornale ha ripreso in veste telematica la sua attività dal 1 maggio 2018 (www.ilpopolo.news) e cerca, con una nuova ed ammodernata veste grafica, di fare da amplificatore ai pensieri, alla linea politica e interessi dei democratici cristiani che si ritrovano nelle idee sturziane (ma di questo parlerò dopo), aperto a chiunque voglia partecipare e esprimere i suoi pensieri politici in un agone familiare.

DORA CIRULLI (prima a sinistra) coordina una riunione della Redazione romana de IL POPOLO (aprile 2016).

Direttore Responsabile del giornale è l’ottimo Angelo Sandri, il nostro Segretario Politico Nazionale, affiancato da Dora Cirulli come vicedirettore, Pierpaolo Foti quale Direttore Editoriale e da Antonio Gentile quale coordinatore di redazione, al quale rivolgersi per poter partecipare alla redazione del giornale.

Il nostro compito è stato quello di dare uno strumento semplice ed immediato per la composizione del giornale e, immodestamente, credo che ci siamo riusciti !

Non so quanti di voi abbiano saputo della pubblicazione, ma spero che andiate a leggerlo, che vi sentiate liberi di commentare gli articoli e di aiutarci a creare una comunità redazionale che spinga chi ha le vostre stesse  sensibilità politiche a capire il movimento ed ad avvicinarvisi sempre più.

Il secondo degli strumenti che stiamo ancora realizzando, anche se è già on-line, è il sito istituzionale del partito, all’indirizzo www.democraziacristianaonline.it.

Questo strumento organizzativo ancora di più cerca di dare notizie specifiche del partito, secondo la sensibilità del nostro dipartimento comunicazione e le indicazioni del Segretario politico nazionale e dell’Ufficio politico nazionale che lo affianca.

Qui potrete trovare gli appuntamenti, gli atti politici, i resoconti della vita di partito, oltre all’organigramma di tutti gli incarichi a tutti i livelli, provinciale, regionale e nazionale.

Quando lo avremo strutturato completamente e riempito dei contenuti che abbiamo immaginato di inserire, sono sicuro che potrà essere uno strumento di uso quotidiano per chiunque voglia seguire le orme politiche di Sturzo, De Gasperi e Aldo Moro.

A questi due progetti sono accodati un sistema di formazione politica online ovviamente rivolta prevalentemente ad un target giovane capace di muoversi nel campo digitale.

Uno sportello telematico online per il cittadino e per le imprese che nasce per la richiesta da parte di più dirigenti apicali della D.C. che sentono l’esigenza di creare un filo diretto con il cittadino.

Un tempo esistevano le sezioni, (che indubbiamente vanno ricreate) che si occupavano di tenere il rapporto stretto con il cittadino.

Oggi esistono i network e quindi vogliamo iniziare a lavorare su questa sperimentazione, certi che la buona riuscita ci porterà a costruire in seguito anche gli sportelli fisici.

Come dipartimento innovazione stiamo inoltre strutturando politiche e indirizzi per rinverdire il partito e metterlo al passo con i tempi, cercando di spiegare fenomeni e dinamiche che a persone al di fuori del mondo dell’innovazione sembrano astruse ma che guideranno la nostra economia ed il nostro modo di vivere nei prossimi 10 anni

Come dipartimento energia cercheremo di indirizzare il partito nei meandri della questione che, ad oggi, assorbe insieme ai progetti per l’innovazione, la maggior parte del bilancio europeo. Questi temi saranno oggetto di eventi futuri a cui il dipartimento innovazione/energia sta già lavorando.

Solo governando questi due aspetti, innovazione ed energia, potremo riportare l’Italia allo splendore politico internazionale e fare vivere meglio i nostri concittadini, sperando così di arrestare l’esodo di giovani che da quarant’anni affligge non solo la nostra terra, ma l’Italia intera.

E veniamo dunque alle idee politiche di cui discutere.

Vedo tanti amici accecati dal desiderio di potere e riconoscimenti, ma che dimenticano perché NOI dobbiamo fare politica.

Non possiamo realizzare un partito con una qualche ambizione di andare a governare il paese se non comprendiamo (come peraltro hanno fatto i 5 stelle) che alla base di un movimento politico ci deve essere una ideologia.

I 5 stelle hanno vinto cavalcando il populismo, senza alcun orientamento politico ma con una ben precisa ideologia. Noi dobbiamo invece essere perfettamente orientati e guidati dalla nostra appartenenza. Se vogliamo avere un futuro dobbiamo costruirlo sul passato.

Berlusconi prima e Renzi dopo hanno voluto convincere il popolo che le ideologie sono inutili, che solo gli uomini forti e soli sono importanti.

La nostra storia è invece una storia di comunità, di condivisione delle scelte, di valori cristiani, di accoglienza che dobbiamo fare trapelare e di cui dobbiamo essere orgogliosi.

Dobbiamo accogliere tutti quelli che vogliono avvicinarsi, ma non indistintamente.

Dobbiamo essere un partito che premia e fidelizza chi esprime i valori identitari della nostra ideologia piuttosto che cercare di mettersi in mostra.

Dobbiamo isolare chi propugna idee popolari ma contrarie alla dottrina sociale della chiesa; dobbiamo fare capire che votare per un partito come il nostro porta necessariamente a delle scelte coraggiose e prese non per capriccio di un leader ma per una conseguenza logica che scaturisce dalla nostra identità.

Ecco, cosa manca a tutti i partiti oggi, tranne che Lega e  5Stelle, una identità, e la nostra, cari amici, è quella più vicina al sentire di tutto il popolo italiano, che traviato dalla disperazione e dalla vessazione ha dimenticato le sue radici ma che, se noi riusciamo a scegliere le persone migliori (non quelle con i voti) in capo a qualche anno la gente avrà di nuovo un faro da seguire, certa che chiunque sia a rappresentarla non la tradirà, come succede oggi giornalmente in qualunque organo di rappresentanza politica.

 

Fabio Raudino – Catania –  < fabio.raudino@dconline.info >

Vice-Segretario nazionale Dip. < Internet – Innovazione – Energia > della Democrazia Cristiana

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