Dopo la notte prima degli esami : oggi il via alle prime prove.

20 giugno: al via gli esami di maturità una corretta idratazione per affrontarli “a mente fresca”, perchè oltre ad avere benefici sull'organismo, influisce positivamente sulle funzioni del cervello.

Dopo la notte prima degli esami : oggi il via alle prime prove.

Un esercito di studenti in queste ore è alle prese con il rush finale dedicato a studio, ripetizioni e “toto tracce”.

E’ solo la prima prova ma da sempre è la più temuta. Oggi, mercoledì 20 giugno, 509.307 studenti quest’anno sono chiamati  ad affrontare la maturità, Forse è un classico, ma il via degli esami di maturità comincia con la prova scritta di italiano. I ragazzi avranno sei ore di tempo per elaborare il tema, rispetto alla traccia che verrà scelta. Non potranno consegnare prima che siano trascorse almeno tre ore. La cosa fondamentale è che gli studenti avranno come aiuto solo il dizionario della lingua italiana. Banditi cellulari, smartphone o tablet, pena l’annullamento della prova che vuol dire ripetere l’anno scolastico. Stessa cosa per chi viene pescato a copiare, magari avendo portato da casa qualche tema, con il vecchio metodo della cartucciera. Nonostante questo, però, in queste ore di vigilia, come sempre avviene, impazzano le indiscrezioni sulle tracce di domani.

La più gettonata sembra essere quella che riguarda i 40 anni del rapimento e dell’assassinio di Aldo Moro, ma non mancano i 70 anni dell’entrata in vigore della nostra costituzione e, come sempre da qualche anno, una traccia sul fenomeno della nuova emigrazione. Sarebbe il caso di ribadire che mai queste indiscrezioni si sono rivelate esatte ma il web amplifica la notizia e fa sembrare tutto vero. Per sapere le tracce, però, bisognerà solo attendere domani, quando il presidente aprirà buste. Negli ultimi due anni, secondo gli esperti, i temi hanno tenuto conto la realtà alla quale si rivolgevano e sono stati apprezzati dai ragazzi. Ci auguriamo che questo trend possa continuare.

La cosa importante, al di là delle indiscrezioni e della fuga di notizie, è quella di rimanere concentrati sulla traccia, cercare di non divagare ed essere semplici, incisivi e scrivere in un italiano corretto. Ci rendiamo conto, però, che questi consigli lasciano il tempo che trovano e quella che sta per arrivare sarà una notte insonne per tantissimi ragazzi. E’ stato e sarà sempre così perché la maturità è la prima vera, grande prova che loro si trovano ad affrontare. Una tensione che viene trasmessa anche ai genitori, anzi, in tanti casi le mamme ed i papà sono ancora più apprensivi dei loro figli. Anche questo, però, si registra ogni anno, cambiano solo le generazioni.

Si proseguirà il giorno successivo, domani giovedì 21 giugno alle 8.30, con la seconda prova, che si svolgerà tra le quattro e le otto ore in base agli indirizzi, sulle materie estratte dal ministero lo scorso gennaio: greco al classico, matematica allo scientifico, lingua straniera 1 al linguistico, economia aziendale per l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing degli istituti tecnici, scienza e cultura dell’alimentazione per l’indirizzo Servizi enogastronomia e ospitalità alberghiera, estimo per l’indirizzo Costruzioni, ambiente e territorio, sistemi e reti per l’indirizzo Informatica e telecomunicazioni. E ancora: progettazione multimediale per l’indirizzo Grafica e comunicazione, lingua inglese per il turistico, meccanica macchine ed energia per l’indirizzo Meccanica, meccatronica, energia, teoria, analisi e composizione al liceo musicale, tecniche della danza al liceo coreutico, discipline artistiche all’artistico.

Dopo una pausa di tre giorni, lunedì 25 giugno alle 8.30 sarà la volta della terza prova, il quizzone giunto quest’anno alla fine della sua breve vita (fu introdotta nel 1997 dall’allora ministro dell’Istruzione Luigi Berlinguer). Dal prossimo anno la terza prova sarà infatti abolita dagli scritti grazie all’ultima riforma dell’esame, che inserisce, però, il conseguimento di una prova Invalsi nel corso dell’anno scolastico come requisito di ammissione. Per gli esami orali data e calendario saranno decisi da ciascuna scuola. Si procederà come di consueto in ordine alfabetico partendo dalla lettera sorteggiata nel corso della prima prova.

Il consiglio che diamo ai ragazzi che affronteranno questo periodo di stress è quello di Bere la giusta quantità di acqua, distribuita nel corso della giornata, infatti oltre ad avere benefici sull’organismo, influisce positivamente sulle funzioni del cervello: “mal di testa, stanchezza, minor capacità di concentrazione e di esecuzione anche di compiti semplici sono spesso segnali di una moderata disidratazione. Bere è sempre fondamentale, ma lo è ancora di più per una migliore funzionalità cerebrale in situazioni di elevato stress come lo studio. Nei momenti di affaticamento, per avere prestazioni cognitive performanti bastano uno o due bicchieri di acqua, sufficienti a riportare il cervello alla normalità. Quando si beve non solo ci si disseta, ma si assumono elementi importanti come calcio, magnesio, ferro, zolfo, essenziali per il benessere psico-fisico.

Si proseguirà il giorno successivo, domani giovedì 21 giugno alle 8.30, con la seconda prova, che si svolgerà tra le quattro e le otto ore in base agli indirizzi, sulle materie estratte dal ministero lo scorso gennaio: greco al classico, matematica allo scientifico, lingua straniera 1 al linguistico, economia aziendale per l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing degli istituti tecnici, scienza e cultura dell’alimentazione per l’indirizzo Servizi enogastronomia e ospitalità alberghiera, estimo per l’indirizzo Costruzioni, ambiente e territorio, sistemi e reti per l’indirizzo Informatica e telecomunicazioni. E ancora: progettazione multimediale per l’indirizzo Grafica e comunicazione, lingua inglese per il turistico, meccanica macchine ed energia per l’indirizzo Meccanica, meccatronica, energia, teoria, analisi e composizione al liceo musicale, tecniche della danza al liceo coreutico, discipline artistiche all’artistico.

Nei giorni scorsi il Miur ha reso disponibili i dati relativi agli esiti della Maturità 2017, con approfondimenti specifici per indirizzo di studio, genere e anche sul peso che le singole prove hanno avuto nella votazione finale. In particolare a livello nazionale, l’anno scorso il 96,1% degli scrutinati è stato ammesso all’esame. Il 99,5% degli esaminati ha conseguito il diploma. Nel 2017, l’1,2% dei candidati ha preso la lode, erano l’1,1% nel 2016. Il 5,3% ha preso 100, il 28,6% una fascia di voto compresa fra 71 e 80. Nel complesso, i diplomati con 100 e 100 e lode sono aumentati, nel 2017, dello 0,3%. Contestualmente è aumentata (+0,5%) anche la quota dei diplomati con il minimo (60/100). All’interno degli indirizzi liceali si osserva un aumento dei bravi soprattutto tra i maturandi dei Licei classici, dove sale di più di due punti percentuali la quota di diplomati con 100 o 100 e lode. Tra gli indirizzi Tecnici si distingue, in particolare, l’indirizzo Chimica, materiale e biotecnologie, con un incremento dell’1,2% di studenti che ottengono il massimo dei voti. Stabile, invece, negli indirizzi professionali, la quota di diplomati con i voti maggiori.

Dai dati emersi un ragazzo su 3 (33%) è la prima grande prova in cui si deve dimostrare il proprio valore, per altri è solo “l’ultima rogna prima delle vacanze” (24%). Con quale atteggiamento si approcciano gli studenti agli esami? I sentimenti maggiori provati dagli studenti in questo periodo sono ansia (52%) e preoccupazione (44%). Appena il 18% si dichiara relativamente sereno, mentre solo il 16% si sente tranquillo.

Ma ai ragazzi che dovranno affrontare questo anno gli esami, non so se può confortare il fatto che nel 2019 arriveranno importanti novità sulla maturità: la terza prova sarà abolita e verrà inserito il test Invalsi da svolgere il quinto anno. Tranquilli, però: la prova non sarà parte dell’esame e il voto non influirà sul punteggio finale. Tuttavia la partecipazione all’Invalsi costituirà un requisito per l’ammissioneI commissari esterni rimangono: saranno tre, più il presidente. Con il passare dei giorni emergono sempre più dettagli sulla riforma, perché stanno circolando i testi ufficiali.

Insomma, non so chi sarà contento oppure no, ma sta di fatto che appena tutto sarà finito, libri e zaino saranno scaraventati nell’armadio e via verso mete di mare per poter festeggiare e godersi le meritate vacanze e allontanare lo stress degli  esami….ma sarà così per molti, oppure per qualcuno sarà l’inizio di un incubo!!!

di Antonio Gentile

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