Calendario scolastico 2018/2019: quando inizia la scuola nelle varie regioni: tutto sul primo giorno di scuola.

Il nuovo anno scolastico 2018-2019 sta iniziano male: il primo giorno di scuola è anticipato e ora si scopre che ci saranno anche molti meno ponti a disposizione degli studenti. Ecco cosa succede.

Calendario scolastico 2018/2019: quando inizia la scuola nelle varie regioni: tutto sul primo giorno di scuola.

di Antonio Gentile su : ilpopolo.news

Manca molto poco all’inizio del nuovo anno scolastico: il primo giorno di scuola 2018 è praticamente dietro l’angolo ed è tempo di organizzare la cartella e capire come affrontare al meglio questa nuova avventura tra i banchi di scuola. Se vi state chiedendo qual è il giorno preciso in cui comincia la scuola in base al calendario scolastico 2018/19 sappiate che ci sono giusto pochi giorni di vacanze ancora a disposizione. La data di inizio delle scuola è una tortura per tutti e varia da regione a regione: chi inizierà prima e chi dopo? Se vi state chiedendo quanto tempo avete ancora per godervi le vacanze estive e finire di fare i compiti per l’estate, siete nel posto giusto: ecco la lista delle date ufficiali di inizio della scuola in tutte le regioni d’Italia.

Inizio scuola 2018: ecco le date ufficiali di tutte le regioni

Dopo l’uscita del calendario scolastico 2018/2019, comunicato dal Ministero dell’Istruzione, abbiamo già appreso che il l’inizio della scuola del prossimo anno è stato posticipato rispetto a quest’anno. Nei mesi scorsi, tutte le regioni hanno annunciato le date di inizio della scuola e a quali ponti aderiranno rispetto a quelli previsti dal calendario nazionale. Ecco le date ufficiali del primo giorno di scuola 2018:

  • Liguria: 17 Settembre 2018
  • Toscana: 17 Settembre 2018
  • Bolzano: 5 Settembre 2018
  • Friuli Venezia Giulia: 10 Settembre 2018
  • Calabria: 17 Settembre 2018
  • Piemonte: 10 Settembre 2018
  • Trentino Alto Adige: 12 Settembre 2018
  • Trento: 12 Settembre 2018
  • Emilia Romagna: 17 Settembre 2018
  • Umbria: 12 Settembre 2018
  • Valle D’Aosta: 12 Settembre 2018
  • Lazio: 17 Settembre 2018
  • Sicilia: 12 settembre 2018
  • Lombardia: 12 settembre 2018
  • Puglia: 20 settembre 2018
  • Emilia Romagna: 17 settembre 2018
  • Sardegna: 17 settembre 2018
  • Basilicata: 10 settembre 2018
  • Molise: 13 settembre 2018
  • Abruzzo: 10 settembre 2018
  • Campania: 12 settembre 2018
  • Marche: 17 settembre 2018

Calendario scolastico 2018/2019: ci saranno più ponti rispetto a quest’anno? Come sappiamo, quest’anno siamo stati un po’ sfortunati con i ponti perché, purtroppo, alcuni giorni di festa nazionale sono capitati in mezzo alla settimana o (ancora peggio) di domenica, impedendoci di fare più giorni di festa continuativi. Possiamo annunciarvi però che quest’anno la fortuna gira dalla nostra parte perché, oltre alle solite vacanze di Natale o Pasqua, l’8 dicembre sarà di sabato permettendoci un weekend più lungo. Nel 2019 avremo anche il ponte del 25 aprile e, chissà, magari un mega ponte tra il 25 aprile e Pasqua, che cadrà il 21 aprile.

L’idea di affrontare il primo giorno di scuola 2018 è una sorta di incubo continuo per tutti, soprattutto considerando il fatto che molti studenti inizieranno le lezioni in anticipo. Ma c’è una cosa che riesce a tirare un po’ su il morale a tutti: pensare alle prossime vacanze e ai prossimi ponti. Questo nostro “spiraglio” di luce, potrebbe però essere oscurato visto che in diverse regioni sono arrivate lamentele inerenti il numero esagerato di ponti durante l’anno scolastico che creano disagio nelle famiglie di lavoratori che non sanno a chi lasciare i figli. Questo cosa significa? Le scuole cancelleranno dei giorni di vacanza? Se così fosse sarebbe una notizia terribile che arriva poco prima dell’inizio del nuovo anno scolastico 2018/2019, ma prima di fasciarci la testa cerchiamo di capire cosa succede veramente.

Fin qui tutto normale, ma visto che c’è già chi guarda ai ponti e alle vacanze del prossimo anno scolastico, sbucano le prime preoccupazioni. Alcuni ponti standard, ad esempio, cadranno di domenica e quindi i Consigli d’Istituto potranno decidere di “recuperare” i giorni di vacanza in altri momenti dell’anno senza scendere sotto al limite dei 200 giorni minimi di scuola. Una decisione che rende felici gli studenti, ma non i genitori che, lavorando, spesso si trovano in difficoltà perché non sanno a chi affidare i bambini o i ragazzi. Così molti enti regionali hanno deliberato che i giorni in più a disposizione non possono essere usati per i ponti scolastici. In Lombardia le scuole potranno sfruttare solo 3 giorni a proprio piacimento; in Sardegna solo due e in Friuli, dove i giorni di scuola previsti sono 212, questi 12 giorni in più non potranno essere usati come ponti, ma verranno sfruttati per emergenze o, al massimo, per chiudere in anticipo la scuola. Niente ponti aggiuntivi quindi e chi sognava di partire per un lungo weekend fuori porta con gli amici o semplicemente stare a casa e fare una full immersion di serie tv avrà una brutta sorpresa.

Quindi ci siamo, come vi abbiamo detto e come saprete, tra pochi giorni gli studenti torneranno sui banchi di scuola. Fin qui tutto normale, ma visto che c’è già chi guarda ai ponti e alle vacanze del prossimo anno scolastico, sbucano le prime preoccupazioni. Alcuni ponti standard, ad esempio, cadranno di domenica e quindi i Consigli d’Istituto potranno decidere di “recuperare” i giorni di vacanza in altri momenti dell’anno senza scendere sotto al limite dei 200 giorni minimi di scuola. Una decisione che rende felici gli studenti, ma non i genitori che, lavorando, spesso si trovano in difficoltà perché non sanno a chi affidare i bambini o i ragazzi. Così molti enti regionali hanno deliberato che i giorni in più a disposizione non possono essere usati per i ponti scolastici. In Lombardia le scuole potranno sfruttare solo 3 giorni a proprio piacimento; in Sardegna solo due e in Friuli, dove i giorni di scuola previsti sono 212.

 

State cercando delle dritte per superare il primo giorno di scuola? Purtroppo il rientro è inevitabile 12 giorni in più non potranno essere usati come ponti, ma verranno sfruttati per emergenze o, al massimo, per chiudere in anticipo la scuola. Niente ponti aggiuntivi quindi e chi sognava di partire per un lungo weekend fuori porta con gli amici o semplicemente stare a casa e fare una full immersion di serie tv avrà una brutta sorpresa.

Buon anno ragazzi e come si dice…impegnarsi non costa nulla, ma ripetere un anno vi costerà molto di più.

di Antonio Gentile

 

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