ASSISI: PAPA FRANCESCO HA DECISO, IL “SANTO” BAMBINO SARA’ BEATIFICATO

ASSISI: PAPA FRANCESCO HA DECISO, IL “SANTO” BAMBINO SARA’ BEATIFICATO

www.ilpopolo.news * di DANILO BAZZUCCHI

Il giudizio del vescovo di Assisi, monsignor Sorrentino è chiaro: “il riconoscimento papale per Carlo Acutis è una nuova benedizione per la Città del Poverello ed in particolare per la nostra Chiesa”.

Carlo Acutis è dunque venerabile !

Il 5 luglio Papa Francesco ha autorizzato la pubblicazione del decreto che, stante il cammino ormai in fase avanzata verso la beatificazione, ne riconosce le “virtù eroiche”. La Chiesa di Assisi e tutta la città – scrive la Diocesi del Poverello – esulta, in comunione con la Chiesa di Milano, che ha iniziato la causa di beatificazione. Chi è Carlo Acutis lo spiega il vescovo di Assisi Sorrentino: un giovane di vita santa, morto all’età di 15 anni, era nato a Londra nel 1991 ed è morto a Monza per una leucemia fulminante nel 2006, che si appresta a salire agli onori degli altari, per la gioia della chiesa ambrosiana, che lo ha visto crescere in età e grazia, e della chiesa assisana, che è diventata la sua comunità di adozione e custodisce i suoi resti mortali”.

Il cimitero di Assisi, “dove egli è sepolto per sua stessa volontà, in questi anni è diventato meta di pellegrinaggio da tante parti d’Italia ed anche dall’estero. In particolare la Chiesa locale ha voluto onorare la sua memoria, con un oratorio a lui dedicato, presso l’antica cattedrale e parrocchia di Santa Maria Maggiore, ora eretta in Santuario della Spogliazione”.

”In questi lunghi anni, molti cittadini, sia di Assisi che di altri luoghi, mi chiedevano per quale motivo il corpo non veniva trasferito dal cimitero in una Chiesa della città, ma io ho ritenuto – prosegue il vescovo Sorrentino – mio dovere di prudenza aspettare i tempi della Chiesa. Ora essi sono arrivati, dato che anche la traslazione del corpo rientra nell’ordinaria prassi ecclesiale, per quei servi di Dio diventati, come da oggi lo è Carlo, “venerabili”, in attesa che un miracolo compiuto per loro intercessione li porti prima al culto liturgico locale con il titolo di “beati” e poi al culto liturgico universale con il titolo di “Santi”.

La provvidenza ha voluto – continua il vescovo – che la “venerabilità” di Carlo sia stata decretata dal Papa nell’imminenza del Sinodo per i giovani, Carlo Acutis è una figura di ragazzo moderno, amante delle bellezze della natura e della tecnologia più avanzata, dalla fede centrata sull’amore per Gesù nel suo mistero eucaristico, da lui chiamato l’autostrada verso il cielo, dalla devozione per la Vergine ed il suo rosario”.

Assisi gioisce – conclude il vescovo Sorrentino – il riconoscimento papale per Carlo sia di stimolo ad un rinnovamento generale della nostra vita, aiuti i nostri giovani a non lasciarsi irretire da ideali lusinghieri ed effimeri, per trovare ciò che conta davvero e dà gioia al cuore”.

Danilo Bazzucchi