Aldo Maruzzella (D.C. Taranto): il “Recovery fund” è una certezza ed anche un’occasione da non perdere !

Aldo Maruzzella (D.C. Taranto): il “Recovery fund” è una certezza ed anche un’occasione da non perdere !

A cura di Dott. Aldo Maruzzella (Taranto) * aldo.maruzzella@dconline.info * Segretario Dipartimento < Difesa e Sicurezza > della Democrazia Cristiana di Taranto 

Aldo Maruzzella (Taranto)

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< Aldo Maruzzella (D.C. Taranto): il “Recovery fund” è una certezza ed anche un’occasione da non perdere ! >

Viviamo un periodo di grande incertezza, ma con poca fiducia verso la politica e con preoccupazione per le prossime decisioni che verranno prese, soprattutto in materia di spesa ed investimento dei fondi assegnati come “Recovery Fund” .

Tali fondi molto probabilmente saranno vincolati all’utilizzo per investimenti in energia alternativa, digitalizzazione e sanità. Settori in cui abbiamo dimostrato di essere indietro rispetto alla media europea.

Purtroppo il paese del sole e del mare non riesce a creare alternative all’importazione di elettricità e gas. Eppure le competenze non mancano e la natura ci può dare un grande aiuto tra il solare, eolico e se vogliamo potremmo sfruttare anche la spazzatura (endemico problema in mano alle mafie) come accade in altri paesi.

Purtroppo si preferisce ancora immettere capitale pubblico per sovvenzionare la ricerca di idrocarburi in barba a tutte le direttive europee, ma ci si tiene amici i gruppi tipo ENI, ex Ilva, e tutte le catene del cemento.

Poi se una buona parte degli introiti statali arriva dalle accise, capiamo bene che bisogna cambiare modus operandi oppure la politica attuale per intero.

La digitalizzazione è un grande affare regalato ai privati dopo aver connesso, con soldi pubblici, la nazione con la ex sip, regalata per un pugno di riso.

Ancora oggi, troviamo Telecom, Enel e altri privati che in regime di monopolio vorrebbero inserirsi, ancora ad attingere ai fondi pubblici, per poi far pagare a caro prezzo la connessione al popolo. Non dobbiamo abbassare la guardia.

Nella sanità abbiamo visto come siamo caduti in basso e come non ci siano alternative e progetti di miglioramento. Abbiamo bisogno di posti letto e specialisti, ma non sono disponibile per la collettività, nel senso che i posti letto sono usciti come per incanto con grandi spese (inutili ) per l’emergenza covid ma adesso non si sa che fine faranno, tanti medici sono in attesa di potersi specializzate ma dal ministero permane un aurea cloroformizzante e dormiente.

Bisogna cambiare rotta, bisogna fare qualcosa per noi tutti, per il popolo.

Abbiamo troppi cervelli in fuga e troppi idioti a comandare. Ovviamente le materie su cui intervenire sono tante e anche urgenti, ma il “Recovery fund” rimane una certezza ed un’occasione da non perdere.

Non lasciamo questa rara occasione di riscatto nelle mani di faccendieri disposti a fare regali ai soliti amici degli amici.

 

 

A cura di Dott. Aldo Maruzzella (Taranto) *

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