VASTO CORDOGLIO PER SCOMPARSA – AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI – DELLO SCIENZIATO LUC MONTAGNIER.

VASTO CORDOGLIO PER SCOMPARSA – AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI – DELLO SCIENZIATO LUC MONTAGNIER.

A cura di Raffaele Vicedomini (Roma)

raffaele.vicedomini@dconline.info * cell. 351-8308004 * 

Segretario Elettorale nazionale della Democrazia Cristiana *

Coordinatore Vicario della Segreteria politica nazionale D.C.

< VASTO CORDOGLIO PER SCOMPARSA – AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI – DELLO SCIENZIATO LUC MONTAGNIER >

Vasto cordoglio ha suscitato nel mondo la scomparsa – avvenuta come noto nei giorni scorsi in Francia – di LUC MONTAGNIER, noto scienziato, premio Nobel per la medicina.

Luc Montagnier

La notizia era arrivata in primis dal quotidiano francese < France Soir > e poi purtroppo confermata ufficialmente.

Lo scienziato Luc Montagnier ci ha lasciati, in un freddo mattino di febbraio (8 febbraio 2022) proprio a due giorni dalla sua esposizione al Gran Giurì sui danni prodotti al popolo mondiale dalla somministrazione di medicinali contro il < Covid-19 >, tra cui i vaccini lascia a questo mondo il suo ultimo respiro e si consegna nelle mani di Dio.

Nato il 18 agosto 1932, è morto in Francia in un ospedale americano l’8 febbraio 2022.

Luc Montagnier (nato 18 agosto 1922 – scomparso 8 febbraio 2022)

Riscaldato dal calore dei suoi figli e dal loro grande affetto ci lascia l’amico ideologico di De Donno, famoso medico italiano con le stesse idee e con lo stesso spirito portatore di verità di Luc Montagnier, in e per una comune grande battaglia in difesa dell’intera umanità.

Una squadra di “puri”, legata da un’unico filo conduttore basato su ricerca, etica, morale, altruismo, condivisione, inclusione, essenzialità, in difesa assoluta del grande dono della vita che nostro Signore ha voluto farci dono nel momento del concepimento scegliendoci tra miliardi di “concorrenti”.

Attraverso la creazione del genotipo che al contatto con l’aria si trasforma in unico fenotipo per la gioia di mamma e papà per finire un giorno nel consegnare il proprio involucro alla terra liberandone l’energia “anima”, che si trasferisce in un altro involucro ospite, pronto ad attenderci per consegnare vita alla vita in una trasformazione e metamorfosi costante.

Dott. Giuseppe De Donno (Mantova 2 luglio 1967 – Curtatone 27 luglio 2021)

Ecco il vero filo conduttore che spinge “i ricercatori”, di coloro cioè che non si attengono al superficiale, al detto o a ciò che è già scritto.

Un filo di profondità, che crea la sfida contro l’ignoto per il bene di tutti e per la gioia dell’Immenso che tutto governa e tutto ha creato.

Si, i grandi ricercatori sono i credenti massimi perché man mano che scendono nell’infinitesimo della vita, più si avvicinano al Creatore del mondo e comprendono la loro misera consistenza di fronte all’immensità della vita.

Un’immensità invisibile ai più se non attraverso l’immaginario.

Il Presidente Nazionale Onorario della D.C. italiana Prof. Giulio Tarro

Un ricercatore sa che la prima cosa che mette a rischio nel suo lavoro è la propria vita nell’esplorare l’ignoto.

Ecco perché il medico ricercatore cinese che per prima ha comunicato mondo l’esistenza del covid-19, ne è morto a seguito dell’infezione denunciandone il grande pericolo a cui il mondo sarebbe stato esposto. Ecco che quest’uomo merita di assurgere agli onori del mondo e del Creatore !

Il Segretario politico naz.le della D.C. italiana Dott. Angelo Sandri (Udine)

La politica e l’economia rendono misera quest’azione di pochi, come sosteneva Einstein ” la bomba atomica è unica, l’uso però può essere duplice, sia verso il bene che verso il male.

Il Presidente Nazionale Onorario della Democrazia Cristiana italiana Prof. Giulio Filippo Tarro (Napoli) ha espresso il suo profondo cordoglio – anche a nome dell’intera Democrazia Cristiana – per la scomparsa del luminare francese Luc Montagnier che conosceva personalmente e con cui aveva un grande rapporto di amicizia.

Cordoglio a cui si è unito anche il Segretario politico nazionale della Democrazia Cristiana Dott. Angelo Sandri (Udine) ribadendo la stima per l’opera e l’impegno di questo grande studioso scienziato francese a favore dell’intera umanità.

 

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Fernando
Fernando
4 mesi fa

Luc Montagnier insieme al grande medico De Donno sono state e restano tra le personalità pure che hanno operato, studiato e scoperto per il bene dell umanità. Il Prof. Giulio Tarro ne è il più degno erede. Grazie e sempre grazie prof. Tarro.