Il calendario gregoriano compie 436 anni: ma a cosa serve?

Lo stabilì la riforma di Papa Gregorio XIII che dava un nuovo modo di scandire il tempo. Il motivo? Religioso naturalmente, serviva a tenere fissa la Pasqua. Risolto il problema della misurazione delle ore, come successione di istanti, restava la questione della numerazione cronologica dei giorni a partire da determinate date.

Il calendario gregoriano compie 436 anni: ma a cosa serve?

di Maria Grazia Lenti su www.ilpopolo.news Riferiti all’anno come lo chiamavano i romani, da annus, il cerchio che periodicamente riporta sui suoi passi il motore del tempo, nacquero i primi calendari impostati sul moto di un astro, quasi sempre uno degli astri maggiori, o tutti e due nel caso di calendari lunisolari. E’ innegabile infatti che […]