Sottosegretario allo Sport: dove sei?

Sottosegretario allo Sport: dove sei?
Alessandro Cappelli

A cura di Alessandro Cappelli (AscoliPiceno) *

Segretario provinciale Dip. Comunicazione e marketing della Democrazia Cristiana della provincia di Ascoli Piceno.

< Sottosegretario allo Sport: dove sei? >

Il governo Draghi ha eliminato il ministero allo Sport (per quale motivo non si sa!).

Dopo 2 settimane dal suo insediamento parlamentare ha assegnato l’incarico di Sottosegretario allo Sport alla campionessa di scherma Valentina Vezzali.

Tutti erano inizialmente entusiasti  di questa nomina, bipartisan da tutte le correnti politiche.

Le dichiarazioni della signora Vezzali erano state interpretate di buon auspicio dai protagonisti dello sport di base: collaboratori sportivi,  atleti, le fasce giovanili, i gestori di centri sportivi, piscine e palestre.

“Mi metterò da subito al servizio della comunità sportiva del nostro Paese, ben consapevole che il momento che stiamo vivendo è ,anche per il nostro mondo ,particolarmente difficile e delicato. è necessario rilanciare lo sporta 360 gradi e delineare con scelte importanti il suo futuro”.

Bene benissimo parole che davano speranza a tutti ed era il 12 marzo 2021…però da quel giorno il sottosegretario allo sport non ha aperto un canale social con cui interagire con gli utenti del settore, programmare delle linee guida, far voce propria  alle riaperture di palestre, piscine e centri sportivi per l’attività di base e le fasce giovanili, non è intervenuta neppur tramite comunicati stampa sulle nuove erogazioni ai collaboratori sportivi (fatto gravissimo parlare di equità in una condizione in cui nessuno deve stare indietro, considerato che sono passati 3 mesi, e 800 euro al mese danno dignità alla persona non certo ricchezza , ma di fatto il governo Draghi ha stabilito l’importo di 400 euro al mese per tanti collaboratori sportivi e gestori che rientrano nella prima fascia); il fondo perduto alle Asd e SSd è ancora al vaglio di lavoro e tutt’ora le società e le associazioni non hanno percepito un euro;  molti bambini e ragazzi sono dentro casa in molte regioni d’Italia in zona rossa( le assegnazioni dei colori  per le regioni sono stabilite dal ministro della salute Speranza).

Draghi ha dichiarato che dopo Pasqua le regioni in zona rossa le scuole sono aperte in presenza per la primaria e per la prima media secondaria di primo grado, ci auspichiamo che tale decisione venga applicata anche ai centri sportivi muniti di dispositivi secondo le linee guida del ministero della sanità in modo che i bambini e i ragazzi riacquistino la libertà di praticare l’attività motoria e sportiva sotto il  controllato degli istruttori sportivi e dai dirigenti ma a tutto ciò deve far voce e prenderla i causa il sottosegretario allo Sport Valentina Vezzali.

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