SILVESTER STALLONE UN EROE DI LATTA

Ho chiesto da giornalista de “Il Popolo ‘quotidiano on-line Roma una breve intervista a Silvester Stallone ,dopo un primo cuoricino mi ha chiuso impietosamente mettendo a nudo la sua precarietà umana.

La triste realta’.

Gli uomini peccano ad ogni passo  sono come la lumaca che spurga al loro incedere.

Sistemata l’arroganza di Stallone già sui network americani!

In Abruzzo dicono. :”Statte bene cumpa'”.

 

Affrontare la questione del realismo al cinema comporta necessariamente la distinzione tra


1. Realismo dei materiali espressivi. Il cinema appare come uno dei modi di rappresentazione più realistici poiché è in grado di riprodurre il movimento e la durata, e di rendere l’ambiente sonoro di un’azione e di un luogo; tuttavia la sola formulazione di questo principio fa sembrare che il realismo cinematografico non si valuti se non in rapporto ad altri modi di rappresentazione, e non in rapporto alla realtà.

I grandi esempi come San Giovanni Paolo II sono rari.

Mi disse:” umiltà, Fede,e coraggio per una vita migliore”.
2. Realismo dei soggetti filmici e dei loro trattamenti. È in rapporto ad essi che si è potuto avere la qualificazione del realismo poetico e del neorealismo; ma tutti gli elementi che per Bazin definivano il neorealismo, a ben vedere sono tutti criticabili:

Un comico cuoricino inviato .
– riprese in esterni e in ambienti originali: erano solo parziali; d’altra parte le riprese in esterni o in ambiente originale non sono in se stesse fattore di realismo: bisogna aggiungere un fattore sociale alla scena perché essa lo diventi.
– ricorso ad attori non professionisti: è anch’esso limitato e alquanto manipolato, dato che professionisti o meno recitano in ogni caso; bisogna notare anche che erano doppiati in studio da attori professionisti.
– storia non drammatica: anche se esso abbandona un certo elemento spettacolare, non vuol dire che non fa ricorso ad una finzione in cui gli individui sono dei personaggi; la finzione non appare più realistica se non nella misura in cui essa diventa meno rosea.

Ma la realtà è un altra inclusi i limiti di ognuno è dare un senso di equilibrio non è per tutti.

Autore Franco Capanna Editorialista.