Rubrica: idonidelcuore💖. L’Agave fiorisce mentre muore, come l’anno che va via per dar vita a quello nuovo!

Rubrica: idonidelcuore💖. L’Agave fiorisce mentre muore, come l’anno che va via per dar vita a quello nuovo!
Redazione Ilpopolo.news – Roma -Rubrica idonidelcuore💖 ideata e curata da Raffaele Vicedomini.

Morire per far nascere una nuova vita! Conoscevate la storia dell’agave in fiore? Questa pianta naturale vive nel sud dell’Italia ed in particolare la troviamo aggrappata alle falesie rocciose della penisola Sorrentina e Amalfitana.

Vive all’incirca da 4 a 30 anni. Fiorisce una sola volta nella vita, poi muore. Il fiore bellissimio produce semi che il vento e la pioggia spargono nella natura circostante. Mentre alle sue radici come per miracolo nasce un piccolo pollone.

La pianta madre muore per far posto al germoglio che riceve il primo sostegno proprio dalla decomposizione della pianta madre. Ognuno di noi che ha la fortuna di vivere su questo nostro mondo meraviglioso prima o poi affronta questo aspetto importante che la vita ci impone. Far posto ad un altro simile.

Succede nel lavoro, nello sport, nei ruoli apicali delle societa, dei partiti politici ed anche in questi casi é un po’ come morire.

Andare in pensione é una comunicazione ufficiale, come fosse in arrivo l’autunno, come iniziare già un pò a morire. Essere licenziati dà la stessa amarezza. Ma oggi viviamo un tempo incerto, quasi sospeso, dove non tutto ciò che appare sembra essere reale.

Se fosse vero che pochi stanno decidendo la vita di molti, togliendoci la possibilità di vivere e di respirare come un’agave in fiore, sarebbe a dir poco “terribile”.

Dare fiducia a chi non la merita fa parte del rischio e del gioco della vita. È il rischio che quando arrivi su questa terra, in questo involucro chiamato corpo devi correre.

Ma se qualcuno vorrebbe metterci le mani, cambiando a nostra insaputa le regole naturali del gioco della vita. Allora bisogna che ne diventiamo consapevoli e prendiamo le nostre posizioni in difesa della vita e dei più deboli, i più piccoli!

Non conosciamo la verità, molti avvenimenti sembrano acclarare il complotto alla vita.

A te che leggi auguro BUON ANNO ma sopratutto auguro ogni bene, ogni giorno. Perché la vita è fatta di un giorno dopo l’altro. E se proprio vuoi viverla in modo più razionale e contemporaneo, in modo spensierato, sappi che la vita è fatta di un minuto dopo l’altro, non ci sono lunedì, giovedì, sabato o domenica.

Ci sono solo giorni che attraversano stagioni: nascita e fanciullezza, simili alla primavera, gioventu e forza, simile all’estate, saggezza e consapevolezza, simile all’autunno, e poi lultima quella della rassegnazione e della vecchiaia, quella della consegna del testimone, simile all’inverno.

E allora meglio se vivi adesso, fai una follia, ora. Vivi! In primavera è un girotondo di colori, profumi, mentre l’estate ci spoglia dentro e fuori e ci dona calore, energia ed amore, in autunno iniziamo ad assopire, a godere dei sapori e come le foglie e gli animali ci si avvicina ad un lungo letargo che ci protegge dal freddo invernale, quando una morte apparente sembra prendere il sopravvento per trasferirci in un altro involucro, magari sotto un altra forma, in parte o in toto.

In una parola sola “Metaverso” ed entrare nell’equilibrio energetico universale per tornare “Luce”. In quest’anno appena morto,  molte agave sono andate in fiore. Ed io le abbraccio tutte, di fiore in fiore, perché siamo tutti figli di un solo Dio e di una sola Madre che mi ha ispirato questa nuova Rubrica: Idonidelcuore💖 – . Articolo n. 1/2022.

Angelo Sandri ricevuto in udienza da Papa Benedetto XVI

<<Da oggi prende il via la rubrica “idonidelcuore💖”, ideata e curata dall’autore di questo primo articolo Raffaele Vicedomini, nasce per trattare gli argomenti della vita che toccano il nostro cuore di uomini.

Nata da un’ispirazione ricevuta da Madre Teresa Di Calcutta, il curatore, intende essere vicino ai più deboli, agli inermi di fronte agli strapoteri del mondo, o toccare argomenti intoccabili, con lo spirito del dono, foss’anche solo per difendere un’idea, un pensiero, foss’anche contro tutto il mondo intero.

Madre Teresa non ha mai chiesto chi sei? Nè da dove vieni o dove vai, ma ha solo gridato dal suo assordante silenzio, vieni fratello, amico mio, con negli occhi, gli occhi di Dio. >>.

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