PAOLA BINETTI (UDC): DAL TERREMOTO MONITO AD AFFRONTARE DRAMMI CON PIU’ UNITA’ E COMPETENZA !

PAOLA BINETTI (UDC): DAL TERREMOTO MONITO AD AFFRONTARE DRAMMI CON PIU’ UNITA’ E COMPETENZA !

A cura di DORA CIRULLI (Roma) * dora.cirulli@dconline.info

Direttore Responsabile Vicario de “IL POPOLO” della Democrazia Cristiana.

www.ilpopolo.news * www.democraziacristianaonline.it *

 

PAOLA BINETTI (UDC); DAL TERREMOTO MONITO AD AFFRONTARE DRAMMI CON PIU’ UNITA’ E COMPETENZA !

<< La precarietà del nostro Paese è anche legata alla sua notevole complessità geologica: ieri alcune scosse di terremoto nell’area umbro-marchigiana, poi l’Etna che entra in eruzione, a cui rispondono i vulcani delle isole vicine; oggi infine il terremoto di Catania. Tutti segnali d’allarme che dovrebbero disegnare un itinerario molto chiaro di priorità. Soprattutto potrebbero aiutarci a dare vita ad una rinnovata unità nazionale, più consapevole dei bisogni reali dei cittadini”.

Lo afferma in una sua nota alle Agenzie di Stampa la senatrice Paola BINETTI.

La legge di Bilancio in corso di approvazione – prosegue la parlamentare – non è stata all’altezza delle aspettative che aveva lasciato sperare e nulla potrà fare la Camera per migliorarla, con questo bicameralismo perfetto che mostra ogni volta di più la sua inadeguatezza.

In realtà ognuno di noi, nei tre passaggi che ci sono stati (Camera-Senato-Camera) ha votato una legge diversa da quella che aveva esaminato e giudicato. Una legge sulla quale in nessun caso il Parlamento è riuscito ad incidere in alcun modo.

Prima del terremoto geografico il Parlamento aveva affrontato il terremoto di una democrazia parlamentare in crisi profonda, per la quale, almeno finora, non di intravvedono soluzione degne della sua storia e della sua tradizione. 

Eppure mai come in questi casi di forte crisi istituzionale – continua la Senatrice Paolo Binetti – si sente urgente bisogno di unità, anche tra maggioranza e opposizione, per far valere le ragioni di una Repubblica parlamentare.

Perché senza illusioni per nessuno, se l’opposizione non è riuscita a far approvare neppure un emendamento, la maggioranza è stata totalmente piegata alle logiche governative, con l’aggravante di non potersi neppure lamentare e denunciare il fatto.

Ma se la legge di Bilancio sotto il profilo democratico è stato un enorme flop , mai visto prima, in Sicilia vulcani e terremoti aspettano una risposta rapida ai bisogni della gente.

Non vorremmo che si ripetesse l’ennesima tragedia delle discussioni, delle liti interne ai partiti e tra i partiti, per stabilire chi deve fare cosa e quante risorse sono necessarie.

La ben triste lezione dell’Aquila, di Amatrice, di Norcia, dei paesini umbro-marchigiani insegna a tutti, ed ai politici in prima fila, che l’avidità umana induce a speculare anche sulle disgrazie altrui.

Il cambiamento può iniziare anche da qui – conclude Paola Binetti – dal modo di affrontare situazioni difficili senza trasformarle in drammi umani per l’ignavia e l’incompetenza di chi dovrebbe risolverli ! >>.

 

A cura di DORA CIRULLI (Roma) * dora.cirulli@dconline.info * 334-3614005

Direttore Responsabile Vicario de “IL POPOLO” della Democrazia Cristiana.

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Carmen Celetta
Carmen Celetta
3 anni fa

Se si smettesse l egoismo che porta al menefreghismo , forse possiamo passare ad intervenire tempestivamente nelle emergenze. La nostra situazione geografica e geologica grida aiuto !

Gabriella Fardella
Gabriella Fardella
3 anni fa

Mi congratulo con Lei, chi Governa il Paese ha il compito di risolvere i problemi e in tempi brevi soprattutto quando si affrontano emergenze di questo tipo.
Lasciare al proprio destino cittadini che hanno vissuto distruzione e morte è irragionevole quanto inaccettabile.
Gabriella Fardella
Segretario Nazionale del movimento femminile e per le pari opportunità della D. C.