NON POSSO TACERE L’INCREDIBILE ESPERIENZA A MEDJUGORJE

NON POSSO TACERE L’INCREDIBILE ESPERIENZA A MEDJUGORJE

 

Sono stato a Medjugorje e grande la meraviglia che ho avuto.

Foto da me fatta a mia moglie Pierina sulla croce del monte Kricevac. Si vede una immagine Divina sopra .

 

Chi vi scrive non è nulla di eccezionale riguardo alla fede eppure Dio è Misericor
dia
per tutti e ci sorprende e ci premia avvolte a dismisura  come tante volte ci reca lutti e cerchiamo ribellarci perché non in grado né sopportare o capire.
La Madonna mi apparve era giovane così figura armoniosa delicata ma forte .
Dunque Medjugorje voluta da mia moglie pur colpita da cancro ma non volevo andare e mi disse :” devi venire perché mai mi hai accompagnata nei mi pellegrinaggi da Padre Pio,se non vieni a Medjugorje è l’ultima occasioni poi non mi vedrai più su questa terra”.
Ci imbarcammo ad Ancona e scendemmo a Spalato e subito circondati da poveracci in canna che chiedevano elemosine e Pierina distribuì ad ognuno come sua natura generosa ma anch’io provvidi loro.
Un pullman da Spalato ci portava a Medjugorje e già Pierina, mia moglie,mi disse :” ma non ti accorgi che la Madonna e qui con noi ? Risposi di no perché non avvertivo nulla .
Peggio per me raggiunta la meta ,un paese medioevale molto indietro nell’immagine che ero abituato ed ero quasi disperato per come sarebbe trascorsa una settimana in quel posto.
Comprai sigarette e mi addolcii perché costavano un solo euro e prima al bar per un buon caffè.
La sera in albergo che camera linda e profumata .
Davvero sconcertante!
Foto adesso
Eravamo per addormentarci ma attraverso la porta chiusa entrava una giovane e snella donna di un corpo incredibilmente bello ed un viso di bellezza mai visto sul nostro pianeta.
Era sorridente e ci benedisse poi, ,Pierina me lo disse bm perché  io non ricordavo  averlo fatto, ovvero parlai con la Madonna perché era la Vergine Maria, in croato ma io non conosco quella lingua.
Qui i salesiani di Bologna e dopo anche di Roma inserivano Pierina su loro rivista poi i Dehoniani di Bari .
Il giorno dopo andammo presto a salire sulle pietraie vie del monte Kricevac e ci apparve di nuovo la Madonna e mi gelo’  l’anima perché ci rivelava che l’avrebbe portata in Paradiso a breve .
Non la presi affatto bene e di fatto si rivelò poi come temevo un inferno la mia vita.
Vacillava la mia fede alla morte di ella dopo cento giorni ma, un angelo mi venne incontro e suo intervento decisivo per affrontare i gravi disagi e come sindacalista incredibili opere firmate facilmente nel sociale per ogni tipo di categorie.
Ultimo successo di pochi giorni fa a Teramo perché in esami presso l’ospedale Mazzini chiesi una bottiglia d’acqua ma dovevo fare più piani per accedere a macchinetta e mi dissero che dovevo andare a bere nel cabinetto ma rifiutai sdegnato.
Ai malati veniva dato 50 cl a pranzo e cena davvero poca con il gran caldo e scrissi al direttore che i pazienti avevano problemi in criticità assurda e non dignitoso rifornirsi nei gabinetti .
Il direttore accettava mia istanza e aumentava le dosi dell’acqua.
Torniamo a Medjugorje.
Il giorno dopo ci portarono ,parlo del nostro gruppo, in un paesino per farci entrare in una chiesina.
Ad un certo punto ci dissero alzarci e andare in fila indiana verso l’altare dove c’erano dei sacerdoti che imponevano le mani sul capo dei pellegrini e fui uno dei primi e di fatto la signora davanti a me svenne e mi cadde addosso.
Dissi al sacerdote di chiamare un’ambulanza ma rispose che era un rito e la donna doveva riposare nello spirito e poi tanti caddero ma né io neppure mia moglie.Ci dissero che non avevano bisogno cadere addormentati in spirito perché eravamo nello spirito .
Ricordo che un sacerdote impose le mani sulla testa di una donna ma  non cadeva e quello la voleva buttare a terra a tutti i costi ma non riusciva .
Quel prete lo ricordavo due giorni prima perché il pullman preso a Spalato si fermò presso una grotta dove vi era immagine della Madonna poi  dopo pregato mi  allontanai e  accesi una sigaretta ma questo incautamente mi rimproverava e  gli dissi farsi gli affari suoi.
Di fatto non riusciva fare riposare nessuno in spirito in quella chiesa.
Scritto da Franco Capanna.

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Franco Capanna
Franco Capanna
1 mese fa

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