MATTARELLA COME PUTIN: SI PROCEDA AL “VOTO FARSA” IN ITALIA COME NEL DONBASS !

MATTARELLA COME PUTIN: SI PROCEDA AL “VOTO FARSA” IN ITALIA COME NEL DONBASS !

A cura di Dott. Angelo Sandri (Cervignano del Friuli/prov. Udine)

segreteria.nazionale@dconline.info * 342-1876463 *

Segretario politico nazionale della Democrazia Cristiana

Segretario Organizzativo nazionale “ad interim” della Democrazia Cristiana

Direttore Responsabile de < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana

< MATTARELLA COME PUTIN: SI PROCEDA AL “VOTO FARSA” IN ITALIA COME NEL DONBASS ! >

E siamo dunque giusto alla domenica del voto per elezioni politiche italiane, così come si procede “elettoralmente” anche nel Donbass.

In entrambi i casi appare del tutto evidente come ci si trovi dinnanzi ad un < voto farsa > che umilia la dignità umana più che rispettarla.

In Italia questo sistema elettorale farlocco e taroccato umilia il principio di Sovranità Popolare che i nostri Padri costituenti hanno giustamente ritenuto fondamentale e che è alla base degli Stati veramente liberi e democratici !

La legge elettorale, sostanzialmente voluta dal “pio” Berlusconi, e che dal 2006 in poi (con seguenti e significative modifiche peggiorative prodotte dal Parlamento italiano) regola le elezioni politiche, è sostanzialmente vessatoria e “fascista”.

La riteniamo sostanzialmente illegale, così  come l’ha ritenuta – SIC – la Corte Costituzionale già dal 2014 con la sentenza numero 1/2014  (relatore per la sentenza – RI/SIC – l’allora Giudice Costituzionale Sergio Mattarella).

Detta in parole povere fa letteralmente schifo! Se ben ricordiamo la prima legge elettorale “del peccato”, di conio berlusconiano, era soprannominata “PORCELLUM” il che è tutto dire sul rispetto che essa meritasse.

Poi gli eletti/nominati con il “porcellum” hanno provveduto a rifinire l’opera di modo che quasi nulla sfuggisse al controllo dei loro “padroni” e siamo arrivati alla legge elettorale attuale che quasi tutti i parlamentari hanno solennemente ben criticato, guardandosene bene (probabilmente non avevano l’ordine di farlo da parte dei loro”padroni”) dall’introdurre le opportune modifiche richieste dal cosiddetto “Popolo Sovrano” !

In ogni caso nessuno si aspettava di dover assistere in Italia ad una consultazione elettorale così schifosa ed aberrante come quella che si è consumata in queste settimane e che oggi finalmente trova compimento.

In un certo qual senso è anche una liberazione in quanto potremo tirar fuori i fucili (speriamo solo metaforicamente) e sparare a zero contro questo sistema politico “incestuoso” che grida vendetta al cospetto dell’Altissimo.

Ma davvero – come si dice da più parti – non c’è mai limite al peggio !

Pensiamo alle cosiddette modalità di voto applicate in Donbass che vanno giudicate volgari e lesive della dignità umana.

Forse che i politici italiani le stanno studiano attentamente per cercare elementi applicabili anche da noi…. ??

“Ahi serva Italia di dolore ostello, non donna di provincia ma bordello” – (Dante Alighieri)

Comunque in Italia siamo già a buon punto come vessazioni e comportamenti illegali: in merito non abbiamo lamentele da fare per eventuali insufficienze e ci sentiamo già sufficientemente vessati.

Tanto sta che andiamo ad una consultazione elettorale (che i soliti noti definiscono libera e democratica …. ma non ci credono neppure loro…) per poter sentire la voce degli italiani e ma non la ascoltano di sicuro.

Se la ascoltassero bene – la voce degli italiani . essa suonerebbe più o meno così: < Ma và a morì …. >

Certo vi sono molti aspetti politici e giuridici che vanno presentati ed approfonditi per giustificare un giudizio così sprezzante sul diritto di voto riconosciuto agli italiani.

Ma non abbiate timore: ci impegniamo a riprenderli ed approfondirli anche perchè la battaglia per la Libertà e la Democrazia (quella vera) riprende alacremente fin già da domani mattina !

DEMOCRAZIA CRISTIANA ULTIMA SPES ! E’ per questo che l’attuale ripugnante sistema chiaramente antidemocratico la vede come fumo negli occhi ….

Ci impegneremo infatti a contestare questa “schifezza” di elezioni presentando gli opportuni ricorsi e contestazioni a chi potrà avere parola su questa “delittuosa” vicenda elettorale.

Per l’intanto ci limitiamo ad osservare che il livello della Democrazia e dello Stato di diritto non è mai stato così basso in Italia.

Non abbiamo veramente parole !

Molte volte – in questi giorni – per riassumere con una immagine a quello che stava succedendo ci siamo richiamati ad una nota “fiction televisiva”, plurimenzionata nei nostri articoli con cui in queste settimane abbiamo seguito gli eventi elettorali.

Quest’oggi – giornata del voto – cambiamo il riferimento e ci richiamiamo ad un celebre film che aveva come protagonisti l’attrice Laura Antonelli, l’attore Alberto lionello ed altri e si intitolava: < Mio Dio, come sono caduta in basso ! >

Riferito ovviamente alla classe politico/parlamentare italiana ed alla pseudo classe giornalistica che la accompagna e supporta !

 

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www.ilpopolo.news * www.democraziacristianaonline.it *

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Nicola Guarino
Nicola Guarino
2 mesi fa

Siete semplicemente scandalosi nel paragonare le elezioni nel Dombass a quelle italiane.

mm
Admin

Sono due elezioni farsa tutte e due. Anche quella italiana non è una elezioni nè libera, nè democratica e chi sostiene questo modo di fare puo’ proprio vergognarsi ! * A.S.

Fernando
Fernando
2 mesi fa

Nulla quaestio. Grazie Segretario per la sua analisi politica schietta, vera e inappuntabile che deve indurre ciascuno di noi ad una profonda riflessione.
Fernando Ciarrocchi

Gabriella
Gabriella
2 mesi fa

Purtroppo nel nostro Paese la democrazia e la libertà sono ormai un lontano ricordo, da tempo si è perso il potere del popolo conquistato con anni di lotte e sacrifici.
Inoltre se parliamo dei politici che ci hanno governato in questi ultimi decenni viene la pelle d’oca.
Siamo diventati zerbini di , saltimbanchi, comici e grilli parlanti (senza coscienza).
Le elezioni? Una commedia recitata male con un copione copia incolla e un finale da incubo con in platea comparse costrette ad applaudire.
Ovviamente non meritiamo tutto questo ma, aimé siamo in un Paese dove il popolo non è più sovrano come sancito dalla Costituzione (trasformata ormai in carta straccia) e quando il popolo non ha più potere decisionale è l’inizio della fine.
Gabriella Fardella