Lo Stato italiano ricorda oggi in maniera vergognosa ed indecente (nei fatti) il quarantaduesimo anniversario della morte di Aldo Moro

Lo Stato italiano ricorda oggi in maniera vergognosa ed indecente (nei fatti) il quarantaduesimo anniversario della morte di Aldo Moro

A cura di Angelo Sandri (Udine) Segretario politico nazionale della Democrazia Cristiana e di Nicola Toajar (Verona) Segretario orgaizzativo provinciale della Democrazia Cristiana di Verona.

< Lo Stato italiano ricorda oggi in maniera vergognosa ed indecente (nei fatti) il quarantaduesimo anniversario della morte di Aldo Moro >.

Angelo Sandri (Udine)

Parlamento, Governo italiano e Presidenza della Repubblica si apprestano quest’oggi a celebrare in maniera indegna ed indecorosa il quarantuesimo anniversario della morte di Aldo Moro.

Si apprestano a ricordarlo in maniera verognosa senza in minimo rispetto verso quel sacrificio che tanto ha da insegnarci.

In compenso avremo la tante e solite chiacchere frutto di di falsità e corruzione, in rappresentanza di istituzioni che hanno tradito ed umiliato la sovranità del popolo italiano.

Nicola Toajar (Verona)

Si sono svolti – giusto per la cronaca – i funerali dell’Agente di Polizia Pasquale Apicella, sposato, con due figli, morto durante un inseguimento a  dei  delinquenti  il 27  aprile 2020, a  Napoli. La moglie Giuliana  e tutti i familiari disperati  al funerale.

Uno dei tanti  appartenenti alla Forze  dell’Ordine che muoiono, purtroppo di frequente, durante l’espletamento del proprio dovere per contrastare la criminalità di ogni genere.

Oggi più del passato, senza scrupoli a far del male e anche uccidere chiunque, per commettere gravissimi  reati.

In tal  senso , si  legge che certi detenuti sono usciti dal carcere e altri  prossimamente.

Gli stessi  hanno  commesso  in passato reati molto gravi  e condannati  diversi  con il 41  bis  (il cosiddetto carcere duro).

Tutto  deciso quasi in silenzio dal Governo qualche settimana fa.

Ci domando come possa essere che disposizioni  cosi complesse e delicate (di   lasciare liberi  e/o con altra detenzione diversa, molto meno ristretta) possa essere presa dal Governo, violando così clamorosamente “il comune senso del pudore” ?

Dimostra perolomeno superficialità assoluta e totale mancanza totale  di rispetto verso i familiari delle vittime  che  hanno perso la vita e sono stati uccisi senza scrupoli da questi  criminali. Ma si dice che c’è pericolo  in riferimento  al  Covid –  19.

E allora nelle carceri  non esistono  diverse  camere di massima sicurezza  e isolamento, idonee anche in caso emerga il problema del Covid- 19 ??

Gli Italiani  devono stare chiusi in casa isolati mesi per prevenire di ammalarsi ed invece i  criminali vengono liberati  e/o con altre misure detentive (quasi liberi)  nonostante siano con a carico il 41 bis ?

Ci sembra un operare in maniera altrettanto criminale e scriteriata da parte di persone indegne di governare un condominio, altro che lo Stato italiano ! Ed al Quirinale si continua a dormire tranquillamente ….

Da oltre una settimana è in corso un vergognoso scaricabarile tra il ministro “Malafede” (scritto volutamente la M in lettera minuscolo) di Grazia e  Giustizia, Enti Giudiziari e  carcerari .

Sembra proprio che lo Stato italiano dia ormai l’impressione di essersi piegato alla logica del  ricatto più bieco. Sembra aver  dimenticato e  archiviato per sempre le stagioni delle stragi, altro che ricordo del sacrificio di Aldo Moro.

Sembra che non abbia più rispetto per niente degli  appartenenti alle Forze dell’ordine   che sono caduti nell’espletamento del loro dovere.

Sembra proprio che lo Stato  non abbia  più rispetto  dei famigliari di Carabinieri, Polizia, Finanza ed altri, che ora piangono e non si danno ragione per  l’uscita dagli Enti penitenziari  di certi  soggetti pericolosi  che hanno  ucciso  i loro cari.

Sembra che lo Stato non abbia più rispetto di nessuno !

In compenso oggi sentiremo le solite tantissime “vomitevoli” chiacchere, non sincere, di sicuro poco credibili, che ci faranno invece solo tanto male …

Anzi ci faranno venire in mente, purtroppo, quel film che se non ricordiamo male si intitolava: < Vai avanti, cretino, che a me viene da ridere….  ! >.

A cura di Angelo Sandri (Udine) Segretario politico nazionale della Democrazia Cristiana e di Nicola Toajar (Verona) Segretario orgaizzativo provinciale della Democrazia Cristiana di Verona.

Una risposta a "Lo Stato italiano ricorda oggi in maniera vergognosa ed indecente (nei fatti) il quarantaduesimo anniversario della morte di Aldo Moro"

  1. Paolo   9 Maggio 2020 il 10:08

    un esponente della “vera” DC, quella per intenderci degli anni che furono (e che tutti ricordano benissimo) non avrebbe mai usato questi toni e questi termini.

    E questo è pure un esponente nazionale.

    Io non mi riconosco piu in questa pessima politica, urlata e non ragionata, fatta di pancia e non di testa, di effetto anziché di approfondimento.