L’ITALIA E’ UN PAESE MOLTO STRANO !

L’ITALIA E’ UN PAESE MOLTO STRANO !

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A cura: di GABRIELLA STRIZZI (Ancona) * Vice-Segretario politico nazionale della Democrazia Cristiana * gabriella.strizzi@dconline.info * 320-8353379 *

di ANGELO SANDRI (Udine) * Segretario politico nazionale della Democrazia Cristiana * segreteria.nazionale@dconline.info * 342-9581945 *

www.ilpopolo.news * www.democraziacristianaonline.it *

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Ci è sembrata molto interessante la proposta del Dott. ROBERTO SENSONI (La Spezia) di istituire all’interno della DEMOCRAZIA CRISTIANA una Commissione di lavoro che si occupi delle problematiche concernenti la sanità in Italia.

Roberto Sensoni (La Spezia)

La proposta è stata subito recepita ed approvata non solo dai vertici politici nazionali del partito, ma anche dai Responabili nazionali  del Dipartimento “Sanità e Servizi sociali” della Democrazia Cristiana tra cui il Segretario naz.le del Dipartimento Comm. FLAVIANO GRILLO (Benevento) ed il Vice-Segretario naz.le Vicario Dott. SERGIO FUNICIELLO (Roma).

Ricollegandoci dunque a questa importante iniziativa abbiamo ritenuto utile, anche attraverso il nostro giornale < IL POPOLO >, divulgare un testo che abbiamo reperito sul web e redatto dal dott. FABIO TOMMASI.

Testo intitolato: < L’ITALIA E’ UN PAESE MOLTO STRANO ! >

Flaviano Grillo (Benevento)

<< L’Italia è davvero un Paese molto strano! È un paese dove manca la memoria storica. L’italia è quel paese dove anni fà un ministro della Sanità nominò una commissione di esperti, di quelle serie, e che in base alle risultanze dei lavori di quella commissione, decise di eliminare centinaia di farmaci dal Prontuario Farmaceutico perché giudicati inutili se non dannosi.

Quel ministro ricevette una proposta di una tangente di miliardi purché recedesse da quella decisione. Il ministro rifiutò e denunciò pubblicamente il tentativo di corruzione. Di lì a poco la sua auto saltò in aria e per puro caso il ministro non rimase vittima dell’attentato. Quel ministro si chiamava #TinaAnselmi.

Sergio Funiciello (Roma)

L’italia poi è diventata quel paese dove un altro ministro della Sanità si fece corrompere dalla Glaxo per rendere obbligatorio il vaccino contro l’epatite, che obbligatorio non era. Si scoprì l’episodio di corruzione e il ministro fu condannato fin all’ultimo grado di giudizio, in Cassazione.

Quel ministro era #DeLorenzo e ancora oggi risulta iscritto all’albo dei Medici di Napoli e la Glaxo vende ancora vaccini in Italia.

In un altro paese forse De Lorenzo sarebbe stato radiato e la Glaxo non potrebbe vendere manco uno spazzolino nei supermercati.

Donato FRate (Campobasso), Gabriella Strizzi (Ancona) e Mara Lucia Tatangelo (Milano)

Però l’Italia è anche quel paese dove un valente medico con anni di esperienza viene radiato dall’albo perché ha affermato che bisogna vaccinare “cum grano salis”.

In altri temini sottolineava che bisogna vaccinare con un minimo di criterio, non iniettando ben 10 vaccini in un arco di tempo così ristretto, così come si era prospettato dalla nuova norma.

Badate bene: non ha detto di non vaccinare, ma di farlo in modo più prudenziale, anche secondo uno dei più importanti principi della Medicina: “Primum non nocere!”

Quel medico si chiama dr #Gava.

Sergio Martuscelli (Roma)

L’Italia è quel paese dove il Ministero della Difesa istituisce una Commissione Scientifica per acclarare i motivi dell’alto numero di malori subiti dai soldati della missione di pace in Iraq.

Questa commissione, dopo studi molto approfonditi, dopo aver valutato varie ipotesi, dall’uso di armi batteriologiche fino alla contaminazione da uranio impoverito, pubblica un rapporto dove tra le varie ipotesi c’è anche quella secondo cui i problemi di salute dei nostri militari potrebbero essere stati causati dalla somministrazione ravvicinata nel tempo di 5 vaccini.

Maria Lopreato (Torino)

Quindi 5 vaccini somministrati a militari giovani e forti potrebbero aver causato vari e gravi problemi di salute, ma in Italia si ritiene impossibile che somministrarne 10 a dei bambini possa dare problemi. Assolutamente !

Quella commissione si chiamava #ProgettoSignum.

L’Italia è quel paese dove per anni si è discusso di conflitto di interessi, anche con aspre battaglie in Parlamento.

Ma poi per decidere quali e quanti vaccini somministrare ai nostri figli, un Ministro della Salute chiama quali “esperti” personaggi come Ranieri Guerra, uno che siede nel consiglio di amministrazione di Glaxo (sì la stessa dell’episodio di corruzione di De Lorenzo)

Bruna Garofalo (Catania)

E come Roberto Burioni, che ha partecipazioni in Pomona, azienda detentrice di brevetti in campo vaccinale. Alla faccia del conflitto di interessi ! Quel ministro si chiama #BeatriceLorenzin.

L’Italia è quel paese dove un professore si prende la briga di analizzare i vaccini in commercio e trova al loro interno sostanze pericolose e denuncia pubblicamente i risultati delle sue analisi.

Nessuno gli contesta i risultati, perché i metodi analitici non sono confutabili, ma il risultato di questa pubblica denuncia è che vengono mandate le Forze dell’Ordine a sequestrare i macchinari usati per le analisi e i computer che contengono i dati delle ricerche. Questo professore si chiama #StefanoMontanari.

Francesco Caterisano (Crotone)

L’Italia è quel paese dove un politico che siede all’opposizione attacca aspramente il Governo nella persona del Ministro della Salute in carica per la decisione di rendere obbligatoria la somministrazione di 10 vaccini.

E poi, una volta diventato lui Ministro della Salute, non solo non toglie l’obbligo come promesso in campagna elettorale, ma propone addirittura di obbligare alla summenzionata vaccinazione tutto il personale sanitario ed anche scolastico.

Quel politico si chiama #GiuliaGrillo.

L’Italia è quel paese dove, se fossi più giovane e volessi fare dei figli, penserei seriamente di emigrare….magari in Svizzera, un paese così arretrato da non avere nessun vaccino obbligatorio.

Tommasi dr Fabio.

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A cura: di GABRIELLA STRIZZI (Ancona) * Vice-Segretario politico nazionale della Democrazia Cristiana * gabriella.strizzi@dconline.info * 320-8353379 *

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< CHI NON VUOLE IL RITORNO DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA AVVELENA ANCHE TE: DIGLI DI SMETTERE ! >

STATI GENERALI DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA – ROMA – 18/19 GENNAIO 2019 – AUDITORIUM “CASA TRA NOI”

VIA MONTE DEL GALLO 113 – ROMA

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