L’INTERVISTA DE “IL POPOLO” AL PRESIDENTE DELLA C.S.L.E. PROF. ANTONIO LABATE: ” LA C.S.L.E. PER UNA MIGLIORE TUTELA DEL LAVORATORE ! “

L’INTERVISTA DE “IL POPOLO” AL PRESIDENTE DELLA C.S.L.E. PROF. ANTONIO LABATE: ” LA C.S.L.E. PER UNA MIGLIORE TUTELA DEL LAVORATORE ! “
Dott. Fernando Ciarrocchi

A cura di Dott. Fernando Ciarrocchi (Ascoli Piceno)

fernando.ciarrocchi@dconline.info * cell. 347-2577651 *

Editorialista de < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana

Coordinatore della Redazione giornalistica de < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana

< L’INTERVISTA DE “IL POPOLO” AL PRESIDENTE DELLA C.S.L.E. PROF. ANTONIO LABATE: ” LA C.S.L.E. PER UNA MIGLIORE TUTELA DEL LAVORATORE ! ” >.

La Democrazia Cristiana guidata dal Segretario politico nazionale Dott. Angelo Sandri e il prof. Antonio Labate, Presidente della Confederazione Sindacale Lavoratori Europei, hanno sottoscritto recentemente una proficua intesa di collaborazione al fine di rafforzare la sinergia tra le due Organizzazioni, finalizzata al raggiungimento degli obiettivi rivolti al Bene Comune che entrambe si prefiggono.:

Di questo ne parliamo con il prof. Antonio Labate (Massa Carrara) che volentieri ha accettato il nostro invito di rispondere alle nostre domande.

Il Prof. Antonio Labate, Presidente della C.S.L.E. Confederazione  Sindacati Lavoratori Europei 

D) Presidente può illustrarci i tratti salienti dell’accordo di collaborazione con la Democrazia Cristiana?

R) L’accordo con la Democrazia Cristiana è scaturito da un fabbisogno di interfacciarsi con il mondo politico.

Si è scelto il partito della Democrazia Cristiana in quanto esso costituisce la base storica della Repubblica Italiana, con una forte ideologia moderata a servizio della gente e del Popolo Sovrano.

L’interscambio che ci prefiggiamo è volto ad apportare migliorie e sussistenza in un contesto piuttosto grave dal punto di vista socio/politica con delle problematiche da affrontare e risolvere urgentemente, così come – purtroppo – è sotto gli occhi di tutti.

Pertanto ci prefiggiamo di percorrere una strada bilaterale (politico- sindacale) per ottenere detto scopo !

D) Come e perché nasce la Confederazione dei lavoratori europei?

R) La C.S.L.E. nasce dall’unione di soggetti sindacali che, delusi dalle proprie sigle di provenienza e trovandosi in disaccordo sulle azioni da esse tenute nei confronti della tutela dei lavoratori, avevano voglia di fondare una confederazione con principi sindacali puri e sani.

Principi sindacali effettivamente volti a tutelare il lavoratore e non a essere succubi di un sistema non sufficientemente tutelante nei loro confronti.

 

D) La crisi di rappresentanza e di rappresentatività dei sindacati confederali oltre minare i diritti fondamentali dei lavoratori la ritiene un ulteriore sintomo patologico del sistema democratico?

R) Il lavoro svolto dai sindacati confederali in questi ultimi periodi è – a dir poco – piuttosto scandaloso nell’accordare al Governo il consenso ad alcune scelte scellerate e anti democratiche per il mondo del lavoro.

Questo modo di agire dei Sindacati più rappresentativi sta creando dissenso ed incertezza alla gente che lavora e che non si sente più ben rappresentata nella tutela dei propri diritti.

Le libertà di pensiero e di uguaglianza sono state praticamente violate da quanti hanno imposto l’obbligo vaccinale sul posto di lavoro, con la scusa di difendere la salute pubblica, in quanto – in realtà – bastava che si rispettassero in maniera seria e da parte di tutti i dispositivi di sicurezza all’uopo fissati.

Ciò ha creato disparità tra coloro che erano vaccinati e coloro che, per un qualche serio motivo, non lo fossero.

I lavoratori sono stati discriminati per il loro modo di pensare, cosa che è impensabile in uno Stato come il nostro in cui Costituzione della Repubblica Italiana – all’articolo 3 – recita che tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge.

Una parità che va difesa senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinione politiche, di condizioni personali e sociali.

Ed all’art. 13 della nostra Costituzione si afferma che la libertà personale è inviolabile !

D) Come giudica queste prime settimane di collaborazione tra C.S.L.E. e DEMOCRAZIA CRISTIANA ?

R) Siamo agli inizi di un percorso che auspico sia positivo e proficuo per entrambe le parti.

Devo dire però che fin dall’inizio abbiamo potuto constatare una grande apertura ed il desiderio di essere collaborativi al massimo e con una visione comune del mondo rivolta al bene delle persone e che si riferisca costantemente al Bene Comune.

Abbiamo già stabilito una metodologia operativa molto collaborativa e settimanalmente abbiamo la possibilità di verificare – con l’incontro tra i Dirigenti nazionali delle rispettive Organizzazioni – il lavoro che è stato compiuto e quello che ci prefiggiamo di attuare nell’immediato futuro.

Anche martedì prossimo (14-06-2022, NDR) avremo un nuovo incontro e proseguiremo questo cammino che immaginiamo di notevole rilevanza sia per noi che per la Società italiana.

 

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