LIBERIAMOCI ORA DAI MALI SOPPORTATI !

LIBERIAMOCI ORA DAI MALI SOPPORTATI !

A cura di Franco Capanna (Teramo)

franco.capanna@dconline.info * cell. 345-1594496 *

Editorialista de < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana

< LIBERIAMOCI ORA DAI MALI SOPPORTATI ! >

 

Questo è il momento del rilassamento dopo i gravi problemi del Covid e della guerra in Ukraina e – purtroppo – anche in altre parti del mondo.
Cercare la pace obiettivo primario !  Ritrovare stabilità per tornare a vivere finalmente.
Tornare ad uno status di economia sopportabile perché non possibile più tale standard severo.
Le famiglie devono mangiare come tutti i popoli della terra.
Non si tenga il grano sequestrato in Ukraina perché la gente non può morire di fame per decisioni di  poche persone .
Uno scritto di augurio che tutto possa terminare in un abbraccio universale tra gli abitanti di questa terra .
<< Tu che dal monte alto guardi a valle,
giovane litigiosa mai medesima,

scegli i raggi d’oro del sole tu per prima

colma d’amore dei fedeli amanti.

Di rose e bacche profumata e ricca,

desco dei commensali avidi e vogliosi

del verde mare ondeggiante e mosso,

sotto la brezza limpida e odorosa.

Dolce lo star con te in solitudine

o tra schiamazzi di bambini allegri,

che un dì ricorderanno gioventù.

Ogni stagione sorridente accogli

con l’abito da festa ricamato

di trine in fiore e fiocchi trasparenti.

Nacque da te l’amore duraturo

per chi qui scelse donna e suo futuro.

Apri le braccia accogliente porto,

schiudi le porte fiduciosa e lieta

del nuovo corso ch’ora nasce forte ! >>

No a guerre che portano carestie !

È già iniziato uno dei periodi più belli dell’anno sulle colline: durerà forse un mese, forse di più… dipende dalla stagione.

Arriveranno ai rossi, agli arancio, ai gialli dell’autunno, ma ora ci sono i verdi di alberi e piante che cominciano a cambiare tonalità, a differenziarsi.

Il paesaggio si arricchisce di sfumature e di profondità.

Camminare o correre nel bosco in questi giorni, specialmente al mattino presto, è magico.

Si passa tra una folla di alberi, ci si imbatte in caprioli che dopo uno sguardo impaurito fuggono veloci, si viene sorpresi da uccelli che all’improvviso prendono il volo dai cespugli.

Il cambio di stagione ha messo in moto la natura e ne sta scaturendo un’energia enorme che sembra spingere ogni cosa a dire di più.

Dio e la Madre SS illuminino anche Putin. Il tuo, nostro Dio e di tutti, ha insegnato a pregare: “dacci oggi il nostro pane quotidiano”.  Così sia !

Un pezzo di tronco smangiato ha un’aura che racconta dell’albero che un tempo era stato.

E un sasso coperto di muschio imbevuto di rugiada sembra aver trattenuto nelle cellule luoghi freddi e lontani nel tempo.

E poi i profumi. Nel bosco bisogna andarci col naso.

E domandarsi cosa sono quei profumi, ad ogni passo.

Basta solo un respiro per fare rimanere per sempre nella memoria un profumo pungente.

Basta solo un respiro, per finire davvero da un’altra parte.

Scritto da Franco Capanna.