La vergogna delle elezioni americane e la vittoria “pilotata” del candidato DEM

La vergogna delle elezioni americane e la vittoria “pilotata” del candidato DEM
Mara Lucia Porretta Tatangelo (Roma/Tirana)

A cura di Dott.ssa Mara Lucia Porretta Tatangelo (Roma/Tirana)

 maralucia.tangelo@dconline.info 

Portavoce della Democrazia Cristiana Internazionale.

www.ilpopolo.news

www.democraziacristianaonline.it

< La vergogna delle elezioni americane e la vittoria “pilotata” del candidato DEM >

 

Abbiamo ragionato insieme lungamente al Dott. Claudio Martino (di Roma) per un commento su quanto accaduto nel corso delle recenti elezioni americane ed il giudizio che possiamo dare è altamente negativo, di fronte ad episodi elettorali a dir poco disdicevoli e vergognosi.

Elezioni pilotate e falsate in maniera immonda, con questa invenzione del voto postale che grida vendetta al cospetto dell’Altissimo.

Si possono infatti annoverare moltissimi episodi davvero vergognosi, che si sono ripetuti in maniera quasi farsesca pur di arrivare al risultato che il “Deep State” aveva comandato

Quello che ci sembra grave ed intollerabile è che sia emerso in maniera eclatante come politologi, giornalisti, social media e televisioni, siano così asservite ai potentati < DEM > da avallare in silenzio ogni trucco o manfrina elettorale, senza nemmeno fiatare e con l’evidente compito di ammansire i “sudditi”, raccontando loro ogni tipo di menzogna anche la più inimmaginabile.

Si è saputo di seggi a forte influenza repubblicana nei quali, con scuse variegate, tipo mancanza di personale o guasti tecnici, hanno impedito il voto, mentre in quelli a prevalemza “DEM” hanno concesso il voto anche ai DEFUNTI !

Schede fatte sparire nel nulla, schede spostate da un candidato all’altro, schede conteggiate tre volte, purchè fossero  marcate Biden

Il “!Deep State” aveva deciso di sconfiggere Trump, costi quel che costi, e così si è fatto (o perlomeno cercato di fare a qualsiasi costo).

Non c’è davvero da stare allegri. E se Trump dovesse spuntarla con la giustizia, se si ostinasse a voler fare il Presidente per forza, visto che in realtà la gente era con lui, probabilmente – con la posta in gioco –  rischierà  di fare la fine dei Kennedy…  E forse lo hanno pure già avvertito !

In America, così come in tutti gli altri Paesi, ed anche in Europa, da quando il muro di Berlino è crollato, la democrazia è diventata solo una farsa.

Vedi i referendum in Europa fatti ripetere più volte fino a quando la gente si decide a votare nel modo “giusto” !

Tranne l’eccezione della brexit costata però all’Inghilterra due referendum e anni e anni di trattative con la Unione Europea (leggi Germania)

La sconfitta di Trump è a mi oavviso drammatica perché era l’unico leader in grado di dire che “l’operazione coronavirus” serve ad abituare la gente alla povertà e alla schiavitù.

Il problema sanitario non è mai interessato così tanto come a quelli che oggi fanno un enorme ed esagerato allarmismo, salvo non fare quello che servew per correggere i problemi esistenti.

Ora il male assoluto potrà correre libero e senza freni in ogni angolo della Terra.

Sono ottimista di natura, ma adesso per davvero inizia una scenario da “fine dei tempi”

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A cura di Dott.ssa Mara Lucia Porretta Tatangelo (Roma/Tirana)

 maralucia.tangelo@dconline.info 

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