
Avv. Rocco Piergiorgio Lo Duca (Cosenza)
< LA DEMOCRAZIA CRISTIANA SCENDE IN CAMPO ALLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DI OTTOBRE – DOVUNQUE POSSIBILE – A DIFESA DELLA LEGALITA’ E DELLA GIUSTIZIA NEL NOSTRO PAESE ! >.
La Direzione nazionale della Democrazia Cristiana riunitasi – ai sensi della Statuto vigente del partito e nei suoi pieni poteri – a Roma, all’Hotel Napoleon, a fine giugno 2021, ha preso una decisione in maniera forte e chiara, in modo intelleggibile anche ai più duri d’orecchio, su due argomenti della massima importanza per il futuro del nostro partito.
Il Segretario politico nazionale della D.C. Dott. Angelo Sandri – tra i vari punti che vi erano all’ordine del giorno in quella circostanza – ha messo in discussione e poi ai voti il posizionamento della Democrazia Cristiana in vista delle prossime elezioni regionali ed amministrative dell’ottobre 2021 e la contestazione – ai vari livelli di competenza – di gravissime violazioni di legge che attengono ai principi fondamentali contenuti nella Costituzione della Repubblica italiana e dei quali i cosiddetti governanti continuano a fare spallucce prendendo sostanzialmente in giro gli onesti cittadini e l’intero popolo italiano.
Sulla prima delle due questioni, la Direzione nazionale della Democrazia Cristiana ha deliberato all’unanimità che dovunque posssibile, alle prossime elezioni di ottobre 2021, il partito dello scudocrociato presenterà liste di candidati con il simbolo e nome della D.C. ( DA SOLI O ALLEATI IN COALIZIONE).
Sulla seconda questione è stato deliberato a larghissima maggioranza che le denunce presentate dalla Democrazia Cristiana andranno opportunamente coltivate e sostenute, eventualmente integrandole con i nuovi fatti che ci sarà occasione di eventualmente riportare.
Ora è proprio il caso di dire che il lupo perde il pelo ma non il vizio e quindi siamo al solito maldestro e becero tentativo di affondare il progetto politico nazionale e internazionale della Democrazia Cristiana, in persona del suo Segretario Politico Nazionale, Dott. Angelo Sandri, onde evitare che riprenda definitivamente vita, con la fiducia del Popolo.
Evidente, allora, che non sia solo un atto di irriconoscenza verso chi quei determinati valori li vive sul serio e, semplicemente testimoniandoli, ne trasmette il gusto agli altri
È così siamo costretti ad assistere a manovre Romane in salsa Calabrese, tanto per non farci mancare nulla, e chissà che non sia vero che l’intenzione è proprio quella di esprimere diversi candidati Sindaci ed un Presidente di regione, visto che solo in Calabria si voterebbe (il condizionale è d’obbligo) anche il rinnovo del consiglio regionale.
E no, lo scudo crociato non si tocca !

Ma così non avreste dovuto continuare a fare, e non avreste dovuto provare a cambiare le carte in tavola, nell’ardita speranza che qualcuno di noi Cristiani avesse in animo proprio di sedersi a quella tavola “imbandita da chissà chi”, per la grande abbuffata dei lupi, quando gli unici veri lupi che conosciamo sono quelli buoni, Cosentini, Romani, del giallo, del rosso e del blu !

Pazienza se avete scelto la strada del distinguo a chiacchiere, perché fine a se stessa. Non è un nostro problema. Vuol dire che sarete cancellati dalla scena politica italiana una volta per tutte e tutti assieme.

Spiacenti, e non sarà per un’altra volta.

Ma evidentemente consapevolmente viene accettato anche un tale rischio.

Nessuno è mai davvero indispensabile: il Popolo ne è consapevole ed ha perfettamente capito chi siete realmente. Avrà così di nuovo, finalmente, una vera proposta politica da scegliere: perché la Democrazia Cristiana è una soltanto e non può essere confusa con tutti gli altri partiti e sedicenti eredi (nella fattispecie UDC e FI) in quanto di eredi della D.C. – nella politica italiana – NON ESISTONO e nè mai sono esistiti.
E questo è del tutto lampante in quanto i sedicenti eredi non possono esserci in quanto manca il “de cuius”, manca il morto….

ridateci la democrazia cristiana