Il voto deve ritornare ad essere lo strumento democratico per favorire il cambiamento !

Il voto deve ritornare ad essere lo strumento democratico per favorire il cambiamento !

A cura di FERNANDO CIARROCCHI (Monteprandone / prov. Ascoli Piceno)

 fernando.ciarrocchi@dconline.info * Tel. 347-2577651

Coordinatore della redazione giornalistica de “Il Popolo” della Democrazia Cristiana.

 Responsabile nazionale dell’Agenzia Stampa “Libertas”

Vice-Segretario nazionale del Dipartimento Sviluppo-Comunicazione-Marketing” della Democrazia Cristiana 

Editorialista del ” Il Popolo” della Democrazia Cristiana

Arturo Marrari (Democrazia Cristiana – Reggio Calabria): il voto deve ritornare ad essere lo strumento democratico per favorire il cambiamento ! 

Da Arturo Marrari, Vice-Segretario Politico Vicario della Democrazia Cristiana della provincia di Reggio Calabria, riceviamo e volentieri un una sua riflessione-appello in cui sottolinea che votare è lo strumento democratico per un reale ed effettivo cambiamento.

Dott. Arturo Marrari

<< L’ Italia sta vivendo un momento politico importante in cui il cosiddetto “Bel Paese” è stato portato nel baratro da politici ben poco attenti alla realtà sociale che viviamo.

Un tanto ha provocato una sfiducia diffusa nel credere alla politica la quale non riesce a capire e comprendere i veri e concreti problemi del nostro tempo.

In tal modo si è creata una distanza abissale dal territorio, mentre la politica porta avanti la “logica del padrone”!

Un problema importante per le prossime elezioni è il limite dell’attuale legge elettorale.

Essa limita in maniera assai vergognosa e truffaldina il potere del popolo sovrano !

Il popolo dunque viene ridotto solamente a “ratificare” scelte provenienti dall’alto e quindi del tutto avulse dai territori che si dovrebbero rappresentare.

Veri e propri giochi politici degni di maghi del nostro tempo e per cui noi troviamo tanti politici che prima trovandosi in posizioni opposte oggi sono vicini vicini, al solo fine di conquistare la tanta agognata poltrona.

Nord e Sud divisi dalla storia; sud terra di conquista, nord terra di speranza; diviso e non coeso per il bene comune e speranza di ogni italiano: si potrà mai recuperare questa parte?

Urge un equilibrio gestionale.

Oggi  ci troviamo in un Paese nel baratro e che penalizza sempre di più persone e aziende.

Il paese è stretto in una morsa di debito pubblico alle stelle che genera disuguaglianze sociali espressione di politici egoisti, di  una politica, di un padrone.

La teoria sembra proprio essere che i poveri devono – comunque e purtroppo – esistere per tenere in vita i cialtroni che governano .

Da oggi noi vogliamo cambiare con la presenza della Democrazia Cristiana, scesa di nuovo in campo in una alleanza centrista con < ”Noi di Centro” di Clemente Mastella – “Europeisti” del Sen. Raffaele Fantetti > e sulla quale si stanno aggregando altre forze politiche centriste.

Vedasi in proposito la recente interessante alleanza tra Democrazia Cristiana ed Unione Cattolica Italiana.

Democratici cristiani, Politici con P maiuscola, che credono nella fede, governare per il Bene Comune come nel nostro programma politico nella massima trasparenza .

Avendo un comportamento corretto con gli elettori, rispettando il programma elettorale: famiglia, giustizia, lavoro.

Agendo con coerenza senza abusare del proprio ruolo e senza restare sordi alle istanze della vita.

Oggi – purtroppo – un ampia fetta della cittadinanza è delusa non andrà a votare !

Ma andare a votare è giusto, è doveroso per poter cambiare il sistema.

La Democrazia Cristiana con l’alleanza < Noi di centro – Europeisti > è una posizione bilanciata in cui la forza della fede dei nostri Padri fondatori e la grande capacità di conoscere il presente per gestire il futuro si adopererà per un governo che ascolti i bisogni del popolo.

La Democrazia Cristiana è la forza del della conoscenza e dell’aspirazione della collettività per un futuro di progresso, di equità sociale in cui la ricchezza sia ben distribuita tra la popolazione.

Le candidature di tante forze politiche sono davvero composte da illustri sconosciuti che dopo soli 5 anni spariscono o cambiano veste e partito come ci si cambia d’abito.

Oppure son in pensione con i nostri voti (e con i nostri soldi).

Oggi ci sono molti partiti vestiti da agnelli ma sono lupi.

La Democrazia Cristiana forte della sua Storia, continua a ripetere che cambiare si può !

Dobbiamo essere noi a voler cambiare con mezzi democratici; possiamo cambiare lo status delle cose per essere liberi e difendere la nostra libertà di scelta.

Noi di centro vogliamo creare sviluppo, pace sociale collaborando con forze che hanno idee vicine alle nostre e non in conflitto con esse.

Vogliamo una politica senza pregiudizi che favorisca il confronto per poter analizzare in modo intelligente, in modo razionale la situazione. In modo da saper interpretare le esigenze del popolo per varare le soluzione più idonee per i numerosi problemi orientando la politica sociale nella direzione giusta.

Un politica vicino alle  necessità delle persone non arroccata ai i propri privilegi che rischierebbe di trascinare il paese in un baratro. che

Cambia il presente per delimitare le forme di sfruttamento delle persone, della natura e del mondo. Sostieni e vota Democrazia Cristiana !

 

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Arturo Marrari

Vice-Segretario Politico della Democrazia Cristiana della provincia di Reggio Calabria (RC)

Componente del Direttivo Regionale della Democrazia Cristiana della Regione Calabria

Componente del Consiglio nazionale della Democrazia Cristiana

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