IL PENSIERO DELLA GUERRA CI AMMUTOLISCE E CRESCE UN ARDENTE DESIDERIO DI PACE !

IL PENSIERO DELLA GUERRA CI AMMUTOLISCE E CRESCE UN ARDENTE DESIDERIO DI PACE !
Dott. Vincenzo Cesareo (Cosenza)

A cura di Dott. Vincenzo Cesareo (Cosenza)

vincenzo.cesareo@dconline.info 

Editorialista de < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana

< IL PENSIERO DELLA GUERRA CI AMMUTOLISCE E CRESCE UN ARDENTE DESIDERIO DI PACE ! >

La guerra ci ammutolisce. Ci ammutolisce il pensiero che prima della Vita vengano tante altre cose: Potere, Soldi, Supremazia. Ci ammutolisce il pensiero delle persone costrette a lasciare la propria casa e scappare, a cercare un rifugio.

Ci ammutolisce, più di tutto il resto, il pensiero dei bambini che soffrono, quando avrebbero solo diritto di essere spensierati e circondati da amore. Ci ammutolisce che ci siano parti del mondo in cui i bambini sono vestiti in maschera e ridono tirando i coriandoli e altre parti in cui si coprono con le mani le orecchie per non sentire il rumore delle bombe.

Ci ammutolisce l’idea che persone innocenti debbano morire e che questo sia stato deciso come se fosse qualcosa di necessario ed inevitabile.

Ci ammutolisce il presente e l’incertezza del futuro. Il nostro cuore resta in silenzio. Il nostro pensiero è lontano !

L’oscena narrazione mediatica, ha superato i limiti del delirio ed è ormai entrata nel regno della follia. Ciò che sta accadendo è surreale, ciò che si racconta è viziato e ciò che si vede è !

Anche un cieco vede un invasore e un invaso, ma solo un invasato si ferma con occhi iniettati di sangue, a maledire urlando il suo livore come un bracco che abbaia alla luna.

Solo nelle beghe da cortile vince chi starnazza più forte e chi parla offendendo, dimostra pochezza di idee e molta confusione, in quanto sparando nel mucchio colpisci magari chi ti ha concesso stima e amicizia.

La guerra non riguarda le posizioni dei partiti: attiene alla sfera dell’umano e tocca sensibilità diverse. Ma l’analisi di ciò che accade non può prescindere dalla conoscenza dei fatti e dei misfatti che l’hanno preceduta.

Scopro con piacere, che sta crescendo uno spirito Sovranista che ho sempre sentito mio. Spero non sia solo Ucraino e non sia un “frutto di stagione”.

Ma di che Europa parliamo?

L’Europa o è Europa o non è !

L’Europa o va verso lo spirito con il quale nacque o non è !

Non concepisco un Europa che va a Destra, anzi !

Non tirate per la giacchetta i morti! Il problema è oggi !

Non voglio ripetermi sugli errori dell’Occidente tutto e sui motivi che ci hanno portato a questo punto. Ma quale orribile virus ha colpito le nostre menti, se pensiamo di armare, per mandare al massacro milioni di persone ?

L’invito alle Molotov per contrastare bombe e missili, un popolo di eroi che muore, dovrebbe inebriarci e saziarci ?

A tanto giunge il nostro egoismo? Ma nessuno pensa che possa ancora esserci una possibilità di parola? Le Diplomazie tacciono?

Qualche sera fa ho acceso tardi la TV e c’erano modelle, c’era la Fusani, la Ronzulli (tra i più insignificanti Dem del Parlamento) ed altri figuranti. C’era ovviamente il conduttore – che ama giocare a “zona” – e c’era Toni Capuozzo !

Ma secondo Voi, si può parlare di letteratura con uno che pensa che Dante sia solo il fornaio del paese?

E può Capuozzo (40 anni di guerre viste e raccontate con grande competenza e lucida umanità) confrontarsi con tali eccellenze??  Chiedeva il buon Toni: “ma volete sconfiggere Putin o volete la Pace?”

Chiedeva lo “zonista”: tutte e due nooh? E no! …. ripeteva sconfortato Capuozzo.

Io mi chiedo e chiedo: “Anche a costo di un massacro l’unica cosa che interessa è la testa di Putin? “

 

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Natascia
11 mesi fa

Buongiorno, ci si ammutolisce veramente nel leggere quanto Lei ha giustamente scritto perché anziché pensare a salvare delle vite sempre innocenti, anziché iniziare a pensare di intavolare se pur blande trattative pacifiste , si preferisce continuare a rimpinguare i forzieri con armi . Grande articolo Vincenzo Cesareo

Pasquino
11 mesi fa
Reply to  Natascia

Caro, carissimo Vincenzo Cesareo, visto che ha apprezzato il mio articolo, nel ringraziarLa e nel complimentarmi con Lei, Le chiedo di unirsi a tutti quelli che vorrebbero la pace mondiale e non la morte dell’Europa e proporre e diffondere, in ogni Sede possibile, questa idea di una nuova Europa, finalmente scissa dalle lobby americane del potere e della guerra.
Pasquino

Pasquino
11 mesi fa

LA TESTA DI PUTIN. Credo non sia la guerra a far paura, né tantomeno il dialogo a farla finire quando esiste un disegno egemonico nella testa di qualcuno sia esso Baden o Putin. Credo invece che solo gli Stati Uniti d’Europa possano riportare il mondo alla pace.
Le lobby del potere in USA e le “idee” di Putin devono essere bloccate, non con il dialogo, ma con la strategia e solo gli U.S.E. possono farlo. Primo non sostenendo più le lobby della guerra U.S.A. e nel contempo smilitarizzando i confini con la Russia, eliminando le basi NATO ed U.S.A., infine facendo entrare la Russia negli U.S.E. a tutti gli effetti, ma imponendole una democrazia autentica. Grandi idee per piccole menti incapaci di concretizzarle per interessi di “bottega”, paura, mancanza di lungimiranza e di Statisti con la “S” maiuscola. La soluzione è un nuovo trattato di Roma per la nascita degli U.S.E. gli Stati Uniti d’Europa con quei tanti, o anche pochi Stati che ci stanno e poi creare le premesse per incorporare una nuova Russia democratica a tutti gli effetti. La nascita degli U.S.E significa un Presidente degli U.S.E. con i poteri del Presidente degli Stati Uniti d’America, un Senato, una Banca Federale, un F.B.I., una C.I.A. e così via, come negli U.S.A., tale e quale agli U.S.A.. Pasquino