IL CORDOGLIO DELL’INTERA DEMOCRAZIA CRISTIANA PER LA TRAGICA SCOMPARSA DI ANDREA SILVESTRONE E DEI FIGLI A CAUSA DI UN DRAMMATICO INCIDENTE STRADALE !

IL CORDOGLIO DELL’INTERA DEMOCRAZIA CRISTIANA PER LA TRAGICA SCOMPARSA DI ANDREA SILVESTRONE E DEI FIGLI A CAUSA DI UN DRAMMATICO INCIDENTE STRADALE !
Dott. Nicola Zuin (Venezia)

A cura di Dott. Nicola Zuin (Mestre/Venezia)

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Vice-Segretario politico nazionale della Democrazia Cristiana italiana

Direttore Editoriale de < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana.

< IL CORDOGLIO DELL’INTERA DEMOCRAZIA CRISTIANA PER LA TRAGICA SCOMPARSA DI ANDREA SILVESTRONE E DEI FIGLI A CAUSA DI UN DRAMMATICO INCIDENTE STRADALE ! >.

Il cordoglio dell’intera Direzione nazionale della Democrazia Cristiana per l’improvvisa e tragica scomparsa dell’Avv. Andrea Silvestrone e dei figli a causa di un drammatico incidente stradale è stato espresso dal Segretario politico nazionale Dott. Angelo Sandri che si è reso interprete dei sentimenti dell’intero partito dello Scudo Crociato.

Avvocato, campione paralimpico di fama internazionale era stato insignito nello scorso anno anche di una laurea “Honoris causa” da parte dell’Università telematica ISFOA.

E proprio il Magnifico Rettore Libera e Privata Unitelematica di Diritto Internazionale ISFOA Prof. Stefano Masullo, unitamente a tutti i componenti del Senato Accademico, annichiliti per la drammatica notizia, racchiusi in un rispettoso silenzio per l’ insanabile dolore, in profondo raccoglimento ha voluto dedicare una intensa e viscerale preghiera rivolta all’Altissimo affinchè possa vegliare sull’unico sopravvissuto dei tre figli, ricoverato in gravi condizioni all’Ospedale di Ancona.

A lui tutti lanciano il grido di battaglia tipico del suo papà: «Vamos!», intendono esprimere il proprio cordoglio alla Famiglia , per la tragica e drammatica scomparsa di Andrea Silvestrone e dei due figli Nicole e Brando.  

Andrea Silvestrone, campione di Sport e di Vita, 49 anni, ravennate d’origine e montesilvanese d’adozione, avvocato e campione internazionale di tennis paralimpico, è morto Sabato 4 Febbraio 2023 sull’Autostrada A14 insieme a due dei suoi tre figli , Nicole di 14 anni e Brando di 8 anni, mentre il terzo, Diego di 12 anni, è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Ancona.

I suoi bambini, avuti dall’ex moglie Barbara Carota con il quale Andrea Silvestrone aveva mantenuto un ottimo rapporto, rappresentavano per lui la gioia più grande ed era proprio a loro che dedicava tutte le vittorie sportive e i diversi riconoscimenti ottenuti.

Come pure motivo di gioia era stata la Laurea “Honoris Causa” in Teoria e Metodologia dell’Allenamento che gli era stata conferita lo scorso 1 ° Aprile 2022 dal Senato Accademico dalla Facoltà di Scienze e Tecniche dello Sport di ISFOA durante una solenne cerimonia avvenuta nell’esclusivo e storico Salone d’Onore del CONI, ex Aula Magna, ubicato all’interno del Palazzo ad H del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), per aver saputo trasformare lo sport in un veicolo di trasmissione di messaggi importanti.

«i miei figlio sono i miei tre motori» – aveva dichiarato alla vigilia della cerimonia – «i miei propulsori di vita. Ogni giorno mi sveglio, li guardo e penso che sono molto fortunato perché quello che la vita mi ha donato è di gran lunga superiore a quello che la malattia mi ha tolto» .

Un amore che i bambini gli restituivano in maniera amplificata, accompagnandolo in ogni sua avventura o facendo sentire la loro presenza, a distanza , con disegni e striscioni con la scritta “Forza Papà”, che lui mostrava con orgoglio sui social.

Andrea Silvestrone era considerato da tutti un esempio di determinazione e coraggio per via del fatto che le due patologie progressive che lo avevano colpito duramente , non erano riuscite a spegnere il suo amore per la vita .

A soli 33 anni , nel 2006 l’avvocato Andrea Silvestrone  aveva ricevuto la prima drammatica diagnosi : Sclerosi Multipla .

Da lì, insieme ad alcune associazioni, aveva iniziato il suo percorso di volontariato, raccontando la sua esperienza ai più giovani e dando coraggio alle persone in difficoltà.

Poi nel 2018, in una fase di ascesa dei suoi successi sportivi, una nuova battuta d’arresto, con una seconda patologia che aveva attaccato il suo sistema periferico, paralizzandolo completamente .

Ma ancora una volta Andrea Silvestrone aveva trovato la forza per ricominciare e tornare a gareggiare con più entusiasmo di prima.

«I medici mi hanno detto che se non avessi avuto la sclerosi multipla» , raccontava , «questa seconda patologia mi avrebbe colpito ugualmente. Io però non mi sono chiesto perché proprio a me. Al contrario, ho pensato meglio a me che sono già su una sedia che a un ragazzo sano» .

Ed è stata proprio la sua malattia ad avvicinarlo al Tennis in Carrozzina per il quale aveva avuto una folgorazione.

Era accaduto nel 2016 quando Andrea Silvestrone, vedendo una partita di Tennis Paralimpico in televisione, decise di provare.

Dopo pochi mesi, ecco già la prima vittoria nel doppio, seguita da un’escalation di vittorie nazionali e internazionali, anche grazie all’incontro con l’allenatrice Bruna D’Albenzio, che lo ho portato in giro nel mondo con il sogno di approdare presto alle Paralimpiadi

«Andrea ci lascia la sua più grande eredità: un esempio di vita e di coraggio che non dimenticheremo mai» , ha dichiarato Francesco Longobardi presidente di MEDEA nonché anch’egli Accademico e Consigliere Senato Accademico ISFOA.

A nome di tutto il Senato Accademico di ISFOA il Magnifico Rettore Prof. Stefano Masullo, si stringe in questo straziante dolore affiancato da tutti gli Accademici e collaboratori di ISFOA.

 

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