Il Card. George Pell, Prefetto emerito della Segreteria per l’economia, è tornato alla Casa della Padre !

Il Card. George Pell, Prefetto emerito della Segreteria per l’economia, è tornato alla Casa della Padre !

A cura di FERNANDO CIARROCCHI (Monteprandone / prov. Ascoli Piceno)

fernando.ciarrocchi@dconline.info * Tel. 347-2577651 *

Coordinatore della redazione giornalistica de “Il Popolo” della Democrazia Cristiana.

 Responsabile nazionale dell’Agenzia Stampa “Libertas”

Vice-Segretario nazionale vicario del Dipartimento Sviluppo-Comunicazione-Marketing” della Democrazia Cristiana 

Vice-Direttore de “Il Popolo “ della Democrazia Cristiana

Editorialista del” Il Popolo” della Democrazia Cristiana

“Il Card. George  Pell, Prefetto emerito della Segreteria per l’economia, è tornato alla Casa della Padre”.

Le esequie di Sua Em. Card. George Pell, , arcivescovo emerito di Sydney e prefetto emerito della Segreteria per l’Economia  si sono svolte  sabato 14 gennaio 2023, alle 11.30, all’Altare della Cattedra della Basilica di San Pietro. .

La liturgia esequiale è stata celebrata dal card. Giovanni Battista Re, decano del Collegio Cardinalizio, insieme con cardinali e arcivescovi e vescovi.

Il Card. Pell è scomparso improvvisamente a Roma all’età di 81 anni.

Per accuse infamanti di pedofilia poi decretate totalmente infondate dalla Corte suprema australiana aveva trascorso più di 400 giorni in carcere.

Determinata la sua posizione circa l’importanza della famiglia per rivitalizzare la vita cristiana. Guardava al futuro, non al passato.

La Chiesa cattolica ricorda in queste ore con commozione la figura del cardinale australiano George Pell, Prefetto emerito della Segreteria per l’economia in Vaticano, scomparso a Roma, lo scorso 11 gennaio 2023.

Il porporato è deceduto a causa di complicazioni sopraggiunte per un intervento di protesi all’anca sostenuto dopo che aveva partecipato nei giorni scorsi ai funerali del Papa emerito Benedetto XVI.

Dal 2001 al 2014 il card. Pell era stato arcivescovo di Sidney, prima ancora vescovo ausiliare poi arcivescovo di Melbourne e presidente della Caritas australiana.

Chiamato da Papa Francesco a Roma al non facile compito di riformare il settore   dell’economia vaticana e lo nomina Prefetto della Segreteria per l’economia.

Il 20 giugno 2017 la sua opera riformatrice è stata forzatamente interrotta dalle accuse infamanti di pedofilia risalenti al tempo in cui era parroco nella sua città natale di Ballarat dove torna per farsi processare.

Accuse di fronte alle quali si era difeso lasciando l’incarico vaticano per proclamare la propria innocenza in tribunale.

Nel 2018 fu condannato dalla corte distrettuale dello Stato del Victoria a sei anni di reclusione.

Dopo aver scontato già più di 400 giorni di detenzione la Corte Suprema australiana nell’aprile 2020 lo scagionò completamente decidendo all’unanimità il suo rilascio. Una triste vicenda che il card. Pell ha ricordato in un libro di memorie intitolato “Diario di prigionia” pubblicato dalla casa editrice italiana Cantagalli.

In questo suo diario il Card. George Pell racconta i suoi giorni totalmente dedicati alla preghiera e al dialogo con Nostro Signore Gesù Cristo.

Papa Francesco lo aveva pubblicamente ringraziato per questa sua testimonianza.

In una recentissima intervista, papa Francesco,  ha riconosciuto pubblicamente i meriti di Pell a proposito della riforma delle finanze vaticane.

“Io ho dato indicazioni soltanto, ha detto Bergoglio lo scorso 18 dicembre.

 

Ma l’organizzare questo che, grazie a Dio, sta andando bene con il Consiglio dell’Economia, con il Segretariato all’Economia. Tutto questo lo ha visto chiaro il cardinale Pell, che è quello che ha incominciato questo.

Poi è dovuto rimanere quasi due anni in Australia per questa calunnia che gli hanno fatto – che poi era innocente, ma gliel’hanno fatta brutta poveretto e si è allontanato da questa amministrazione.

Ma è stato Pell a fare lo schema di come si poteva andare avanti. È un grande uomo e gli dobbiamo tante cose”. Ha concluso il Papa.

 

“Il segno lasciato dal card. Pell sulla vita della Chiesa in Australia e nel mondo continuerà a farsi sentire per molti anni”, ha scritto in una nota mons. Timothy Costelloe, presidente della Conferenza episcopale australiana.

Il card. Oswald Gracias, lo ricorda con commozione. Aveva avuto modo di lavorare a lungo con lui nel Consiglio dei cardinali e – prima ancora – nella commissione Vox Clara, presieduta da Pell, che tra il 2000 e il 2002 realizzò la più recente traduzione in lingua inglese del Messale.

“Era un buon amico, un uomo capace di visione e dedito alla sua gente – aggiunge il card. Gracias -. Conoscendolo ero convinto fin da subito che le accuse contro di lui fossero false”.

La Dott.ssa Gabriella Fardella (Roma)

Il card. Pell in occasione di un incontro sul futuro della famiglia e del matrimonio in Asia promosso dall’Austin Institute for the Study of Family and Culture.

“Era stato proprio lui a proporre Mumbai come sede – ricorda il Card. Gracias- ne fui molto felice. Nella sua teologia e spiritualità Pell era fedele alla tradizione, andava sempre alle radici. Anche in quell’occasione insistette su questo per mostrare quanto la famiglia fosse importante per rivitalizzare la vita cristiana”.

L’arcivescovo di Mumbai, Card. Gracias aggiunge “Era un uomo che non si era lasciato scoraggiare dalle prove. In quell’occasione non parlò dei suoi problemi, ma del futuro della Chiesa. Un uomo di Dio, dalla fede profonda, un uomo senza risentimenti, un uomo molto determinato.

Voleva superare il passato e guardare avanti. Mi impressionò molto”.

La Dott.ssa Gabriella Fardella, Segretario NazionaleVicario  per le Relazioni con il Mondo ecclesiale e del Volontariato della Democrazia Cristiana nonchè Presidente Nazionale del Movimento femminile e pari opportunità della Democrazia Cristiana Italiana, a nome del partito esprime il più profondo cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Sua Em. il Card. George Pell , Prefetto emerito della Segretaria per l’economia, figura di spicco di tutta la Chiesa.

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Enrico Migliardi
1 anno fa

Carissimo Fernando,
che Dio lo abbia in Gloria, ma io mi chiedo: “quanti Cardinali sono tornati nella casa della Democrazia Cristiana ?” Quanti Vescovi e quanti Parroci sono tornati convintamente sotto le ali della Democrazia Cristiana ?
I nostri Dirigenti, anche locali dovrebbero frequentare i tolk show nazionali e locali, unitamente ai Parroci .
Con Amicizia,
Ing. Enrico Migliardi

Luigi Marciano'
1 anno fa

Condoglianze.