I PROVVEDIMENTI DELLA “FASE DUE”: FACCIAMO ATTENZIONE A SCELTE “DITTATORIALI” DI CHI NON HA NE’ TITOLO, NE’ GRANDE CREDIBILITA’ !

I PROVVEDIMENTI DELLA “FASE DUE”: FACCIAMO ATTENZIONE A SCELTE “DITTATORIALI” DI CHI NON HA NE’ TITOLO, NE’ GRANDE CREDIBILITA’ !

A cura di Silvia Petrone (Bari) e di  Vincenzo Drimaco  (Bari) * Segretario Organizzativo regionale Vicario della Democrazia Cristiana della regione Puglia * e-mail: drimavi1@hotmail.com)

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< I PROVVEDIMENTI DELLA “FASE DUE”: FACCIAMO ATTENZIONE A SCELTE “DITTATORIALI” DI CHI NON HA NE’ TITOLO, NE’ GRANDE CREDIBILITA’ ! >

 Indubbiamente stiamo ancora pagando per l’errore madornale fatto dal Governo sin dal mese di gennaio, allorquando era stata già proclamata l’emergenza sanitaria globale causa Covid19. Capiamo a questo punto il terrore di ridarci la libertà… ma certo vi è da ricordare che stiamo pagando per quella leggerezza inaudita avuta dalle regioni più colpite (Lombardia e Piemonte, in primis).

Ing. Vincenzo Drimaco (Bari) * Segretario Organizzativo Vicario Democrazia Cristiana Puglia

Dobbiamo ricordare che non sono stati presi subito provvedimenti, anzi abbiamo continuato a fare eventi ad ampio spettro, compreso il festival di Sanremo, l’arrivo del Papa a Bari, l’incontro calcistico Atalanta-Valencia e via dicendo.

Eppure le autorità sapevano della minaccia Covid….e siamo stati presi in giro….
Ma ormai è inutile piangere sul latte versato.  Siamo convinti che nonostante tutte le varie “task-force” si brancola ancora nel buio e che nessuno vuole assumersi responsabilità.

Ora ci chiediamo:  visto che dobbiamo convivere con il virus, perché non vengono avanzate idee di convivenza? Perché non prendere provvedimenti in base alla situazione critica di ciascuna regione?

Sinceramente ci sentiamo tutti trattati come dei ritardati mentali ed irresponsabili.
I governanti non danno soluzioni, ma solo delle restrizioni assurde! Rivogliamo la nostra identità ! Abbiamo bisogno di soluzioni non di restrizioni !

Dott.ssa Silvia Petrone * Gravina di Puglia (in provincia di Bari)

Chiudere le porte quando i buoi sono scappati è un esercizio spesso applicato da una classe politica inadeguata ed impreparata all’esercizio di fare la Politica con la “P” maiuscola, che in poche parole significa prendere decisioni con relativa assunzione di responsabilità. Ovviamente in maniera da intaccare il meno possibile la convivenza civile dei cittadini.

Questa maniera di fare Politica, presuppone che al centro della Politica deve esserci il Cittadino e non gli interessi economici su scala, oramai, mondiale ed in particolare Europea.  Effettivamente, piangere sul latte versato non serve a niente, però prendere atto che certe misure di restrizione vanno riviste da subito.

Non si può non tenere conto di certe realtà, ad esempio Comuni nelle Regioni del Sud e Isole, in cui non si sono verificati casi di contagio ed assimilarle a situazioni presenti ancora nelle Regioni del Nord da dove è partito il contagio, sottovalutato inizialmente dai nostri soloni in medicina, facendo partire centinaia di migliaia di persone potenzialmente portatori del COVID 19.

Dobbiamo purtroppo evidenziare che una classe politica – parlamentare inaffidabile ed incompetente è peggiore di qualsiasi virus, destinato ad autodistruggersi.

Invece una nuova classe politica degna di questo nome, dipenderà da tutti noi quando andremo a votare (necessariamente con regole democratiche che rispettino il concetto di sovranità popolare, non volgarmente illegittime come sono quelle attuali).

A cura di Silvia Petrone (Bari) e di  Vincenzo Drimaco  (Bari) * Segretario Organizzativo regionale Vicario della Democrazia Cristiana della regione Puglia * e-mail: drimavi1@hotmail.com) 

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Giovanni Alexej
Giovanni Alexej
2 anni fa

criticare è facile , quando c’è stato il festival ( che io non vedo da 40 anni) , non c’era l’epidemia ancora…appena scoppio il primo caso l’italia è stato il primo paese europeo a chiudere i voli con la cina

Giovanni Alexej
Giovanni Alexej
2 anni fa

riticare è facile , quando c’è stato il festival ( che io non vedo da 40 anni) , non c’era l’epidemia ancora…appena scoppio il primo caso l’italia è stato il primo paese europeo a chiudere i voli con la cina – ora scommetto che volete che si apra tutto e subito…..certo come fa salvini ..ma siamo seri

Anonymous
Anonymous
2 anni fa

Ringraziamo coloro che ci stanno portando fuori da questa tragedia. Serietà e responsabilità prima di fare certeaaffermazioni.

Claudia Herrath
Claudia Herrath
2 anni fa

Ringraziamo coloro che ci stanno portando fuori da questa tragedia. Serietà e responsabilità prima di fare certe affermazioni.