GIORDANA DI GIACOMO (ROMA CAPITALE): E’ NECESSARIO PIANIFICARE URGENTEMENTE UN PIANO PER RISOLVERE IL PROBLEMA RIFIUTI NELLA CITTA’ METROPOLITANA DI ROMA !

GIORDANA DI GIACOMO (ROMA CAPITALE): E’ NECESSARIO PIANIFICARE URGENTEMENTE UN PIANO PER RISOLVERE IL PROBLEMA RIFIUTI NELLA CITTA’ METROPOLITANA DI ROMA !
Giordana Di Giacomo (Roma)

A cura di Giordana Di Giacomo (Roma)

giordana.digiacomo@dconline.info *  cell. 333-9033937 *

Editorialista de < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana

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Troppi involucri, troppi scarti, troppi packaging ! Quando torni da fare la spesa e selezioni gli alimenti per riordinarli in frigo o in dispensa, ti rimangono in mano la metà del peso in materiali di carta, cartone, cartoncino, buste e bustarelle, lacci, corde, elastici.

Poi quando pulisci le verdure la metà è da buttare. Raramente riesci a consumare tutto ciò che compri, a meno che non sia già pulito e preconfezionato.

Le stesse buste che contengono gli alimenti le riusi per gettare i rifiuti: saranno veramente ecologiche?

Ma!!!

Una volta erano gratis, oggi costano dai 10 ai 20 centesimi di Euro. Si potrebbero abolire?

Non serve essere uno Statista eccellente, certificato e qualificato per poter capire che qualcosa va senz’altro urgentemente modificato.

Perseverare in questo senso significa non voler bene a noi stessi, al prossimo ma soprattutto al Pianeta Terra!

Gli stessi “Amazon” e altri, quando ti consegnano un pacco giustamente imballato, lo fanno con tanto di cartone, scotch, etichetta in plastica, plastica interna o carta: troppa roba,  non perché non sia giusto, ma perché siamo diventati troppi.

Aggiungiamoci le cassette in plastica, in legno, in cartone, dei Market “Bangladesh” che gettano dentro e fuori tutto il giorno cataste di cassette e scartati alimentari.

Le statistiche dicono che dal 2019 la popolazione non solo a Roma è raddoppiata.

La domanda dunque sorge spontanea: ma i “Secchioni della Monnezza” sono raddoppiati anche quelli? E il personale è raddoppiato pure quello?.

Ultimamente a Roma, grazie anche all’intensa ed intelligente attività di Stefano Marin (Assessore Municipale di Roma Capitale), qualcosa si muove, spesso dopo che sono avvenute delle segnalazioni che evidenziano problemi da dover risolvere.

Ma non basta evidentemente !

Mettiamo in conto anche che tanta gente è già partita oppure si è trasferita nella propria seconda casa, fuori Roma, fino a settembre.

Fino a ottobre invece o prima di andare in vacanza bisogna pianificare qualcosa che risolva il problema, altrimenti in autunno saremo sommersi dai rifiuti coma mai in vita.

A Roma resta sempre in sospeso poi la problematica di dove e come smistare e riciclare la troppa monnezza, una volta ritirata dai cassonetti.

Serve assolutamente un piano strategico, studiato a tavolino d’urgenza.

E dobbiamo assolutamente aggiungere anche la pulizia/sanificazione, una tantum, sia dei cassonetti che dell’area circostante ad essi.

 

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