Democrazia Cristiana: licenziamenti, superare il blocco. Piano in cinque mosse

Democrazia Cristiana: licenziamenti, superare il blocco. Piano in cinque mosse

A cura di Daniele De Vito (Roma) * daniele.devito@dconline.info *

< Democrazia Cristiana: licenziamenti, superare il blocco. Piano in cinque mosse. >

Il mercato del lavoro, dopo lo scoppio della pandemia, si trova in una situazione di grande fragilità.

L’utilizzo della cassa integrazione e la sua combinazione con il divieto di licenziamenti, ha avuto il merito di ritardare il devastante occupazionale che avrebbe potuto avere le misure prese per ritardare i rischi di contagio.

A distanza di un anno questi interventi non possono costruire la principale misura politica del lavoro nel nostro paese nel periodo pandemico, perché danneggiano le persone che vogliono proteggere, oltre a compromettere il mercato del lavoro.

Per superare questa logica dell’emergenza non basta invocare il ritorno alle politiche attive perché siamo mesi che siamo fermi agli slogan.

Suggeriamo – come Democrazia Cristiana – un piano d’azione per uscire da questa fase di congelamento del mercato del lavoro contenendo e riducendo l’impatto occupazionale che avrà il ritorno alle regole ordinarie, destinato a chi potrebbe perdere il lavoro, lo ha perso o lo perderà a causa della pandemia.

La prima misura è la gradualità nel superamento del divieto di licenziamento.

Seconda misura è lo spostamento di una parte delle risorse oggi destinate alla cassa integrazione, riconoscendo un anno aggiuntivo di indennità occupazionale ai licenziati dopo la fine del divieto e fino alla fine dello stato d’emergenza.

Terza misura è il voucher per la ricollocazione.

Quarta misura è la concentrazione degli incentivi alle assunzioni sulla platea specifica dei lavoratori che hanno perso il lavoro durante la pandemia: queste persone dovrebbero essere portatrici di un incentivo contributivo triennale a favore di chi li assume.

Quinta misura è sul decreto dignità.

Queste misure non bastano a risolvere le sfide del mercato del lavoro post pandemia: serve una collocazione adeguata ai lavoratori della “gig economy”, un massiccio investimento nel capitale umano e nelle competenze, ridare speranza ai giovani che faticano trovare lavoro, ridurre il carico burocratico sulle imprese e combattere il precariato dei contratti irregolari.

Sfide di medio e lungo termine per una discussione seria sulle possibili linee di intervento.

Noi della Democrazia Cristiana ci siamo!

 

www.ilpopolo.news * www.democraziacristianaonline.it *

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