Crisi di governo: il forte appello di Angelo Sandri al Capo dello Stato.

Crisi di governo: il forte appello di Angelo Sandri al Capo dello Stato.

In queste settimane tiene banco la crisi di governo. Ancora incerti i risvolti per i prossimi giorni, perché tutto naviga nell’incertezza più totale.

Angelo Sandri (Udine)

“Sono piuttosto scettico – afferma il Segretario nazionale della Democrazia Cristiana Angelo Sandri – sul fatto che vi siano risvolti politici costruttivi rispetto ad una situazione politico/parlamentare assai ingessata per non dire confusa.

D’altro canto un Parlamento più nominato che eletto, non è all’altezza a mio avviso di rappresentare al meglio le esigenze del popolo italiano soprattutto rispetto ai valori della democrazia e di quel principio di Sovranità Popolare su cui si basa la Repubblica italiana”.

Sandri inoltre spiega la sua opinione che andare al voto, in queste condizioni e con una legge elettorale bislacca e ben poco rispettosa della democrazia, non sarebbe una soluzione ai problemi ma un vero e proprio suicidio.

“L’appello che voglio lanciare a Mattarella – conclude Sandri –  è quello di voler essere interprete di una diffusa domanda, che proviene da gran parte del popolo italiano, con cui si richiede una legge elettorale limpida, che ridia all’elettorato quel ruolo fondamentale che gli compete.

Una recente riunione della Direzione naz.le D.C. svoltasi a Roma

Ossia di poter scegliere liberamente i propri deputati, senza inaccettabili imposizioni e costrizioni, ridando effettivamente senso a quelle parole di libertà, partecipazione, democrazia di cui molti si riempiono la bocca per poi invece eluderle in maniera vergognosa.

Tutto ciò può avvenire con una legge elettorale impostata con criteri proporzionali, con il voto di preferenza e senza vincoli e sbarramenti che limitano la potestà dell’elettore”.

Agrippino Castania  – Capo Ufficio Stampa nazionale della Democrazia Cristiana Italiana – con numero tessera professionale 136230

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