Ciociaria: ad Aquino gli scavi archeologici danno alla vita tre teste di età romana.

All'origine Aquino fu fondata dai Volsci, poi, come altri centri del Lazio meridionale fu municipio romano col nome di Aquinum, fiorente anche perché situato sulla importante via Latina. Le fonti storiche iniziano a parlare di Aquinum nel 211 a.C. durante la marcia di Annibale proprio lungo la Via Latina, a confermare il ruolo strategico che ha acquisito la posizione della città nelle comunicazioni nord-sud.

Ciociaria: ad Aquino gli scavi archeologici danno alla vita tre teste di età romana.

Oggi, il comprensorio archeologico dell’Aquinum romana si trova poco fuori dall’attuale centro abitato di Aquino, tra lo svincolo autostradale di Pontecorvo e la Chiesa di S.Maria della Libera con resti disseminati per la campagna circostante. Vi presentiamo i protagonisti dell’ultimo meraviglioso rinvenimento nell’area archeologica dell’antica Aquinum!

Si tratta di tre splendide teste di marmo di età romana rinvenute in prossimità delle rovine ancora emergenti del Teatro e del cosiddetto Tempio di Diana.

Delle tre teste, tutte di alto valore stilistico, spicca di sicuro il volto che ci ha portato alla ribalta nazionale, grazie al servizio del Tg1 in prima serata del 25 settembre 2018.

Il volto in questione ha una forte somiglianza con i rari ritratti di uno dei protagonisti indiscussi della storia di Roma: GIULIO CESARE!

Ebbene si, avete letto bene: GIULIO CESARE.

Delle altre due teste, di non certo minore importanza (benché apparentemente soppiantante dalla notorietà di Giulio Cesare  una frammentaria, è riferita ad un personaggio maschile barbato, molto probabilmente il volto di Eracle.
Mentre l’altra, è un austero volto femminile con la testa velata. Insomma, riuscite ad immaginare il grande entusiasmo?

Questi importantissimi rinvenimenti, che celebrano nel migliore dei modi il decennale degli scavi, sono frutto della decisa volontà di valorizzare il patrimonio storico e culturale di Aquinum, operando nel rispetto delle diverse competenze professionali, in sinergia ed in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio Frosinone Latina Rieti e sotto la direzione ed il coordinamento dell’affiatato gruppo di lavoro dell’Università del Salento.

Questo ultimo intervento, in particolare, è conseguenza diretta di un’intensa attività di ricognizione aerea effettuata ad Aquinum anche con l’ausilio di Aeromobili a Pilotaggio Remoto (droni), che ci ha portato ad individuare la presenza di strutture sepolte interpretate come i resti di un grande edificio porticato disposto lungo la Via Latina, da mettere forse in connessione, vista la posizione centrale all’interno della Colonia, con l’area del Foro.

Grande la soddisfazione del direttore degli scavi Giuseppe Ceraudo e di tutti i ragazzi che partecipano numerosi alle attività di scavo (Dottorandi, Specializzandi e studenti dei corsi magistrale e triennale).

I tre ritratti in marmo, oltre alla presentazione di tutte le altre novità acquisite nel corso della X Campagna di Scavi, saranno visibili in anteprima assoluta all’interno dell’Area Archeologica di Aquinum in occasione dell’ Open Day autunnale #Aquinum2018 – Decennale degli SCAVI che si svolgerà il 29 e il 30 settembre.

Il 29 settembre, inoltre, sarà inaugurata la Mostra Fotografica per il Decennale degli Scavi dal titolo “AQVINVM X. 10 Anni di scavi nell’Area Archeologica di Castrocielo” ed una serie di manifestazioni culturali collegate.

Tutte le info qui –> www.facebook.com/events/403691423497173

#AquinumX #Aquinum2018

di Antonio Gentile

 

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