Assegni e limiti pagamenti contanti: nuove regole da gennaio 2019 per evitare problemi con il fisco.

Assegni senza clausola di non trasferibilità: il punto della situazione. Da Gennaio raffiche di controlli del fisco.

Assegni e limiti pagamenti contanti: nuove regole da gennaio 2019 per evitare problemi con il fisco.

Cambiano le regole per gli assegni senza clausola di non trasferibilità e si intensificano i controlli con multe che colpirà ignare vittime. Molti i casi di utenti : assegni compilati senza clausola di non trasferibilità e quindi irregolari ci sono pagamenti per funerali, per interventi chirurgici, per pagamento auto, rata al mantenimento moglie e figli etc. Casi diversi ma fattibili di una multa per mancanza della famigerata e odiata clausola di non trasferibilità per importi superiori a mille euro. Dal 2019 si confermano regole severe.

Intanto riepiloghiamo  i principali step della vicenda e soprattutto a che punto si è giunti nella class action contro le sanzioni per gli assegni senza clausola di non trasferibilità per avere un quadro della situazione attuale.

Lo scorso 12 luglio, è stata presentata una nuova interrogazione presso la VI Commissione (Finanze) della Camera con la quale “si chiede al Governo di valutare una modifica normativa, intesa a modificare il sistema nel senso di reintrodurre con effetto retroattivo i criteri di proporzionalità e intenzionalità”; in risposta il Sottosegretario all’Economia e alle Finanze, Alessio Mattia Villarosa, ha fatto sapere che il Ministero dell’Economia e delle Finanze aveva già messo a punto una proposta di emendamento stato inserito nello schema di Decreto Legislativo redatto per il recepimento della direttiva (UE) 2016/2258 (cosiddetto DAC 5), e che “si fa riserva di utilizzare il primo strumento utile per rimediare alle problematiche evidenziate”.
Alla Camera è ancora pendente una simile interrogazione (4/00075 del 2/5/18) rivolta al Ministero dell’Economia e delle Finanze, firmata da numerosi deputati.

Il Governo, come si legge in una nota Aduc, si è impegnato ad intervenire per cercare una soluzione definitiva al problema e quindi ci si può auspicare una svolta in tempi relativamente brevi.

Assegni sopra i mille euro: regole dal 2019 per evitare multe. Le norma antiriciclaggio prevedono regole ferree: l’assegno andrà compilato inserendo tutti gli elementi identificativi ovvero data e luogo di emissione, importo, firma etc.

La sanzione euro per la violazione della soglia degli assegni va dai 3.000 ai 5.000. Chi trasferisce libretti in modo non conforme subirà una multa da 250 a 500 euro mentre per i libretti anonimi si pagherà dal 10% al 40% della cifra.

Un’altra prevenzione consiste nello sbarramento dell’assegno bancario, che si effettua tracciando due righe parallele sulla facciata anteriore dell’assegno. L’assegno sbarrato può essere semplicemente girato, ma il suo pagamento può essere effettuato dalla banca trattaria solo a un proprio cliente( cioè a un altro correntista) o a un’altra banca. L’emissione di un assegno sbarrato non ostacola la circolazione del titolo (come per la clausola non trasferibile), ma pone delle cautele per il pagamento.

Esistono due tipi di sbarramento e sono:

  • generale, se fra le due righe trasversali non è indicato il nome della banca tramite la quale si vuole che l’assegno venga presentato per il pagamento
  • speciale , se tra le due righe è indicato il nome di una banca, in questo caso, il pagamento può essere effettuato soltanto tramite quella banca designata

Prima di procedere ti consiglio di dare una breve lettura anche a come compilare un assegno. L’assegno bancario contene alcune clausole che lo rendono più sicuro. In questo esempio l’assegno è sbarrato e non trasferibile infatti contiene:

  • la clausola “non trasferibile” che come abbiamo detto prima ne impedisce il trasferimento mediante girata infatti in questo caso il titolo sarà pagato solo a Rosella Guidotti
  • l’assegno contiene uno sbarramento generale. Infatti in questo caso il pagamento dell’assegno potrà essere effettuato dalla Banca Regionale Europea solo a un altro suo correntista o a un’altra banca.

Momenti difficili per chi tutti i giorni deve combattere con le lunghe file agli sportelli delle banche e stare attento alle tante regole da rispettare, che nostro malgrado ci possono costare veramente caro.

di Antonio Gentile

 

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