Animali Fantastici 2: I Crimini di Grindelwald ( il Film).

Animali Fantastici 2: I Crimini di Grindelwald è un film di genere fantasy, azione, avventura del 2018, diretto da David Yates, con Eddie Redmayne e Katherine Waterston. Uscito al cinema il 15 novembre 2018. Durata 124 minuti. Distribuito da Warner Bros.

Animali Fantastici 2: I Crimini di Grindelwald ( il Film).

Il giovane Credence (Ezra Miller), pericoloso suo malgrado, andrebbe fermato a Parigi prima che il mago Grindelwald (Johnny Depp) riesca a portarlo dalla sua parte. Albus Silente (Jude Law) non si fida degli uomini del ministero della magia e vorrebbe incaricare Newt Scamander (Eddie Redmayne), interdetto però dai viaggi dopo il caos combinato a New York nel primo Animali Fantastici. In qualche modo Newt, Tina, Queenie e Jacob convergeranno su Parigi, dove li attendono diverse scottanti verità.

Non che gli ultimi atti della saga di Harry Potter non si fossero già mossi verso tinte cupe, ma nonostante fossimo psicologicamente pronti, ci è sembrato che il secondo atto di questa pentalogia-prequel abbia premuto il pedale sul dark sin troppo, specie se paragoniamo questo Animali Fantastici: I crimini di Grindelwald al precedente capitolo Animali fantastici e dove trovarli. Si debba questo alla sceneggiatura originale di J. K. Rowling, alla regia del fedele David Yates (amante dei primi piani e dello scarso respiro delle inquadrature) o alla fotografia oscura di Philippe Rousselot, I crimini di Grindelwald è un episodio piuttosto claustrofobico. Costruito su confronti aspri tra personaggi, tematiche sentimentali o politiche, il racconto sembra chiamare in causa l’elemento fantasy solo marginalmente, in poche esplosioni di effetti visivi che ogni tanto ci ricordano il genere di appartenenza. C’è di sicuro un aspetto positivo in questa scelta, lo apprezzammo al primo giro e continuiamo a farlo: la nuova saga ribadisce quanto la Warner Bros creda in un prodotto diverso dai toni più baracconeschi del cinecomic / blockbuster medio, concentrandosi sui personaggi e sulle loro vicende. Le ambizioni della Rowling sono evidenti, in particolar modo quando viene chiamata in causa la storia reale per dare un’interpretazione più grigia dei fatti, contro quella divisione netta bianco/nero da cui l’autrice ha sempre cercato di prendere le distanze.

Il problema semmai nasce quando quest’attenzione ai personaggi si avvita in una narrazione piuttosto contorta, dove si accumulano volti, rivelazioni e colpi di scena in confessioni e sfoghi, cosicché indagini e riflessioni rallentano il ritmo. Le sofferenze di personaggi a cui teniamo possono arrivare, quelle di altri appena incontrati molto meno. L’ambientazione parigina inoltre è sfruttata meno di quella newyorkese precedente, sia per atmosfera sia per tematiche. Chiariamo: i potteriani a oltranza troveranno di che gioire in quest’espansione piena di rimandi alla saga che amano, con un Jude Law perfetto nel ruolo del giovane Silente, del quale un paio di risvolti narrativi paiono pensati apposta per far discutere la rete.
I crimini di Grindelwald rimane tuttavia un lungometraggio sospeso, pesantemente rivolto al prosieguo delle vicende nei successivi film, disposto a sacrificare la leggerezza di personaggi come Queenie e Jacob in nome di rabbia, rancori, malinconia e tradimenti. Senza voler nulla togliere a un minaccioso Johnny Depp ancora in forma, per il futuro speriamo in un pizzico in meno di crimini e in un pizzico in più di animali fantastici.

Con una nuova sceneggiatura firmata dall’autrice dei romanzi J.K. Rowling,Animali Fantastici 2: I Crimini di Grindelwald è il sequel del fortunato spinoff ambientato decenni prima di Harry Potter.
Alcuni mesi dopo gli eventi che hanno scosso la città di New York, una schiera di fedeli seguaci si stringe intorno al famigerato mago oscuro Gellert Grindelwald (Johnny Depp), evaso di prigione con l’intento di sollevare i propri simili contro le spregevoli creature babbane.

Rientrato in patria, il giovane Newt Scamander (Eddie Redmayne), il magizoologo dall’aria svanita e la valigia brulicante di snasi, occamy e demiguise, non fa in tempo a dire “tassorosso” che una vecchia conoscenza della scuola di magia e stregoneria di Hogwarts lo arruola tra le fila dei buoni, indaffarati per preservare il segreto del mondo magico. Il professor Albus Silente (Jude Law) potrebbe essere l’unico in grado di fermare quello che una volta considerava il suo migliore amico, ma per farlo avrà bisogno dell’aiuto del mago che ha contrastato Grindelwald in passato e del suo sgangherato team importato dal nuovo continente. L’impacciata auror Tina (Katherine Waterston) e la spigliata sorella Queenie (Alison Sudol) non sono le uniche ad accompagnare Newt nella magica Parigi: sprovvisto di bacchetta ma carico di buone intenzioni, torna a completare il quartetto l’unico No-Mag della squadra, il divertente fornaio Jacob Kowalski (Dan Fogler). Nuovi personaggi e colpi di scena intervengono a movimentare la seconda avventura nell’universo magico degli anni venti, a cominciare dallo sfortunato Credence (Ezra Miller), il cui destino sconosciuto verrà finalmente svelato. E ancora citazioni, riferimenti al primo film e alla saga originale, con la comparsa di Leta Lestrange (Zoë Kravitz) e dell’audace Theseus Scamander (Callum Turner), famoso fratello maggiore del protagonista.

PANORAMICA SU ANIMALI FANTASTICI 2: I CRIMINI DI GRINDELWALD:

Annunciato in occasione del sedicesimo anniversario dell’uscita al cinema di Harry Potter e la pietra filosofale, il secondo episodio del fortunato Spinoff dedicato agli Animali fantastici s’intitola I crimini di Grindelwald.
Gellert Grindelwald, il mago oscuro che fino ad ora si è limitato a orchestrare sanguinosi delitti da dietro le quinte dell’incauto MACUSA (il Congresso dei maghi e delle streghe americani) ricopre dunque un ruolo centrale nell’intreccio: raccoglie seguaci da sbaragliare contro gli indegni babbani (i no-mag della Grande Mela) scrivendo uno dei capitoli più infausti della storia della magia.
Il Grindelwald di Johnny Depp, apparso in pochi frame nel finale di Animali fantastici: Dove trovarli, ha indispettito i fan più affezionati, riluttanti ad accogliere nel Potter-verso l’attore accusato di violenza domestica. La Rowling in persona, nel tentativo di arginare le polemiche, si è schierata in difesa di Depp, definendosi “sinceramente felice” di averlo a bordo come arcinemico di Newt Scamander e del suo mentore Albus Silente.
Negli anni Venti, il professor Silente, mento incorniciato da una corta barbetta bruna, insegna trasfigurazione alla scuola di magia e stregoneria di Hogwarts, e ha il volto di Jude Law.

L’attore britannico, che l’ha spuntata su rivali del calibro di Christian Bale, Benedict Cumberbatch, Mark Strong, e persino sul figlio di Richard Harris, il primo a ritrarre il vecchio preside sul grande schermo, va ad arricchire un cast capitanato dal premio Oscar Eddie Redmayne e diretto ancora una volta da David Yates. Il regista degli ultimi quattro capitoli della serie originale, ha infatti svelato l’intenzione di firmare tutte e cinque le pellicole che compongono il nuovo franchise, al fianco dell’autrice dei romanzi J.K Rowling in veste di sceneggiatrice. La Rowling, la cui fervida immaginazione non le permette di limitarsi a scrivere le battute dei personaggi, resta costantemente attiva anche sulla piattaforma Pottermore, dove periodicamente pubblica racconti e contenuti inediti che approfondiscono passaggi della trama, spiegano verità nascoste e ricollegano le pellicola a una dimensione più genuinamente letteraria.

Riprendono il proprio posto come direttore della fotografia e come costumista, anche Philippe Rousselot e Colleen Atwood, accanto al supervisore degli effetti visivi Tim Burke e al montatore Mark Day.
Tra le new entry del cast, oltre ai già citati big Depp e Law, Zoe Kravitz, la cui immagine sbiadita è stata mostrata in una cornice nel laboratorio itinerante di Newt nel primo episodio; Callum Turner che si unisce al cast come fratello maggiore del protagonista, Theseus; e Claudia Kim, del cui personaggio sappiamo soltanto che è maledetto e può trasformarsi in una bestia feroce.

CRITICA DI ANIMALI FANTASTICI 2: I CRIMINI DI GRINDELWALD:

Al secondo giro, la saga di Animali Fantastici si trasferisce a Parigi e si avvita in una narrazione piuttosto contorta, immersa in un tono cupo e a volte claustrofobico. Le esplosioni fantasy sono sporadiche, perché il copione della Rowling si concentra molto su personaggi, sentimenti, politica, tradimenti e rivelazioni. Alcuni risvolti vanno a segno, specie quando riguardano personaggi a cui ci si è affezionati, altri rallentano il ritmo forse più del dovuto. Rimane una performance convincente di un Depp ancora in forma, e la volontà sempre da lodare di Warner Bros e J. K. Rowling di proporre un’idea di blockbuster meno baracconesca.

(Grazie alla Comingsoon.it) di Antonio Gentile