Lettera aperta ai 1009 Grandi Elettori di Camera e Senato a sostegno di GIULIO TARRO: IL PRESIDENTE DEL POPOLO (di Angelo Sandri e Raffaele Vicedomini).

Lettera aperta ai 1009 Grandi Elettori di Camera e Senato a sostegno di GIULIO TARRO: IL PRESIDENTE DEL POPOLO (di Angelo Sandri e Raffaele Vicedomini).
Dr. Angelo Sandri Segretario Nazi.le Democrazia Cristiana

< Lettera aperta ai 1009 Grandi Elettori di Camera e Senato a sostegno di GIULIO TARRO: IL PRESIDENTE DEL POPOLO (di Angelo Sandri e Raffaele Vicedomini). >

Egregio Senatore, Deputato, Delegato Regionale,

In occasione delle imminenti elezioni del futuro Presidente della Repubblica ….,

Raffaele Vicedomini * Roma Redazione ilpopolo.news

Inizia così una missiva che Raffaele Vicedomini – nella sua qualità di Coordinatore nazionale -ed Angelo Sandri, quale Presidente  del “MOVIMENTO TRASVERSALE INTERNAZIONALE GIULIO TARRO, IL PRESIDENTE DEL POPOLO“, hanno predisposto ed inviato ai 1009 Grandi Elettori che alle ore 15 del 24 gennaio  2022 si riuniranno per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica.

Un appello accorato e motivato per sostenere e dare lustro a chi è già riconosciuto profeta oltre i confini della nazione.

Un uomo giusto al posto giusto nel momento giusto per ridare serenità al popolo italiano. 

GIULIO TARRO professore, scienziato, virologo è il candidato prescelto dalla DEMOCRAZIA CRISTIANA per dare al popolo un presidente del popolo, che si trovi equidistante dal mondo politico e dagli italiani.

Un uomo benvoluto da tutti che sarà capace di ridare fiducia alla politica. Oserei dire quasi un garante per presiedere un periodo di transizione per trasformare i dettami costituzionali ed elettorali e per dare la possibilità al governo prima ed al popolo italiano poi, di votare un proprio presidente con poteri ampi e decisionali. Passare ad un Presidenzialismo all’americana con un presidente eletto dal popolo.

Elenco dei 1009 Grandi Elettori divisi per partito.

Ecco dunque il bisogno di portare al Quirinale un uomo al di sopra delle parti che ha sempre operato per il bene comune.

Siamo al rush finale per scegliere il nuovo presidente. Quali siano le prospettive al momento non sono del tutto  chiare. Una cosa è certa:  Il sistema elettorale va cambiato per dare più forza all’azione politica ed economica italiana a livello internazionale. Molti i nomi di politici che si affacciano nello scenario presidenziale, con tanto di critiche e di apparentamenti politici in continua formazione.  Silvio Berlusconi e Romano Prodi rilasciano interviste a molte televisioni di stato. Il potere è nelle loro mani, già qui potremmo dire tanto in merito ad una democrazia della comunicazione negata.

Noi crediamo in una politica presidenziale al di sopra delle parti.

Un presidente non di appartenenza ma di garanzia. Prendiamo coscienza che nel 2023 avremo grandi cambiamenti a livello istituzionale. Il mondo evolve velocemente e con la pandemia ancor di più.

“La guerra” si é spostata quasi totalmente sul piano commerciale ed economico, se gestisci politicamente o possiedi televisioni o giornali, vinci sui poveri benché migliori.

Anche “la guerra” tra nazioni non é più quella bellica che abbiamo appreso dai libri di storia, basta infatti un embargo economico e commerciale per mettere in crisi una nazione.

Per l’Italia che possiede una leva finanziaria rappresentata da prodotto Made in Italy e dal turismo, oltre che dalla Green Energia su cui stiamo crescendo. Quest’ultima  prodotta dal solare, dall’eolico, dal solare termico e dal movimento meteomarino dei nostri mari (basti pensare che siamo letteralmente circondati dal mare). Non da meno il settore della ricerca. Questi sono i grandi comparti che fanno crescere l’Italia.

Prof. Antonio Giordano – Philadelphia

Un presidente esperto di ricerca medica e biomedica può metterci in competizione con America, India, Cina e Russia.

Abbiamo menti eccelse da far rientrare dall’estero e sostenere il campo della ricerca in molti settori. Se avessimo prodotto mascherine, tamponi o un vaccino tutto italiano, e lo potevamo fare, oggi saremmo molto più ricchi e competitivi.

Le grandi crisi rappresentano per molti la paura e per pochi una grande opportunità. Anche una crisi così grave come quella pandemica.

Un esempio: il Prof. Antonio Giordano che è alla guida dei laboratori sulla ricerca sul cancro della Temple University di Philadelphia e Presidente della Sbarro Foundation.

Da oggi dunque parte la nostra lettera aperta  che sarà consegnata ad ognuno dei 1009 Grandi Elettori del Presidente della Repubblica che anticipiamo qui in copia qui per i nostri fidelizzati lettori. con l’invito ad entrare nel “MOVIMETO TRASVERSALE INTERNAZIONALE GIULIO TARRO:IL PRESIDENTE DEL POPOLO”, per un’azione di crescita e partecipazione diretta alla vita politica italiana.

Con noi l’elettore è sempre in primo piano perché insieme abbiamo scelto di lavorare per il bene comune per tutti. 

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www.ilpopolo.news * www.democraziacristianaonline.it 

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Antonio ciatti
2 anni fa

Giulio tarlo e il presidente del popolo

Fernando
2 anni fa

Ottima iniziativa di promozione soprattutto di sensibilizzazione per il bene comune.