< FULVIA GUARGUAGLINI (D.C. LIVORNO): CON LA VARIANTE OMICRON SI DELINEA ORMAI LA FINE DELLA PANDEMIA ! > 

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Fulvia Guarguaglini

A cura di Fulvia Guarguaglini (Livorno)

fulvia.guarguaglini@dconline.info * cell. 371-1235407 *

Vice-Segretario nazionale Dip. “Sviluppo – Marketing – Comunicazione” della Democrazia cristiana italiana

Editorialista de < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana

< FULVIA GUARGUAGLINI (D.C. LIVORNO): CON LA VARIANTE OMICRON SI DELINEA ORMAI LA FINE DELLA PANDEMIA ! > 

Sembrerebbe dunque che con la variante Omicron ci si avvii senza mezzi termini verso la fine della pandemia.

Ed a dirlo non sarebbero illustri sconosciuti o incalliti “no vax” ma bensì < nientepopodimenoche > la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità (per bocca del Direttore di Oms Europa – Hans Kluge).

Il Direttore di OMS Europa Hans Kluge

Una notizia davvero ferale per il Governo italiano che aveva fatto della pandemia un forte puntello della sua esistenza e della sua azione.

Oseremmo dire che la pandemia era più fondante che non la stessa Costituzione della Repubblica italiana che non pochi intralci arrecava ed arreca ai comportamenti dei vari Conte, Draghi, e compagnia cantante….

A dire il vero il concetto del forte attenuarsi era stato anticipato dai “crudeli” antieuropeisti inglesi.

Il premier Boris Johnson aveva infatti già abolito il tampone in tutto il Regno Unito.

Il Premier britannico Boris Johnson

Ritornando alle dichiarazioni Oms, nel dichiarare la “quasi fine” della pandemia in Europa l’Organizzazione Mondiale della Sanità prospetta anche la cessazione delle varie limitazioni, a cominciare dalle restrizioni nei viaggi e nell’uso del famigerato “green pass”.

Un altro Paese che va monitorato con molta attenzione è senz’altro Israele che è stata la prima nazione a introdurre il “green pass” ed anche  la prima (o quasi) a cancellarlo.

Abbiamo consapevolezza che quel che accade a Londra e Tel Aviv si riverbera – a cascata – quantomeno su tutto il mondo occidentale.

Il Primo Ministro francese Jean Castex

Ed in Italia ?

Da noi circolano sempre voci strane.

Addirittura gira la voce di un “green pass” permanente, anche per coloro che hanno già ricevuto la terza dose.

Ma se ciò fosse vero, la domanda sorge spontanea: < Cui prodest ? >

Che il “green pass”, a differenza di quello che sta accadendo nel Regno Unito, Irlanda, Israele e Spagna, posso in Italia diventare permanente?

Lo stesso primo ministro francese Jean Castex ha affermato che il “pass vaccinal” sarà levato qualora calino i contagi.

Questa voce sul “green pass” permanente ha allarmato molti, ma va subito sottolieato che si tratta di ipotesi.

E abbiamo visto come alcune ipotesi diffuse dai quotidiani si siano spesso rivelate non vere, se non addirittura vere e proprie “interpellanze” governative preventive per poter tastare il polso della situazione e verificare l’umore della gente attraverso le reazioni sui social.

Ai nostri politici di sicuro piacerebbero le restrizioni con prospettiva eterna !

Ma a questo punto l’Italia diventerebbe davvero una sorta di “paria internazionale” e questo non sarebbe proprio il caso che avvenisse.

 

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