CAV. SALVATORE LA ROCCA (D.C. AGRIGENTO): LA DEMOCRAZIA CRISTIANA SI PONE L’OBIETTIVO DI RIAVVICINARE LA POLITICA AI CITTADINI !
Non si è ancora spenta l’eco dell’importante incontro promosso dalla Democrazia Cristiana della regione Sicilia svoltosi lo scorso fine settimana in quel di Licata (in provincia di Agrigento) e che ha visto la partecipazione di un numeroso pubblico composto in assoluta prevalenza da Dirigenti ed attivisti, oltre che di semplici iscritti e simpatizzanti della D.C. Siciliana.

Il Dirigente territoriale della D.C. della provincia di Agrigento e Segretario regionale del Dipartimento delle attività economico-produttive della Democrazia Cristiana della regione Sicilia Cav. Salvatore La Rocca (Licata/AG) è stato senza ombra di dubbio tra i più impegnati promotori di questa importante quanto significativa iniziativa politica ed organizzativa promossa dalla D.C. della regione Sicilia.
Lo abbiamo voluto avvicinare per rivolgergli alcune domande e poter commentare con lui l’esito di questo incontro.
Cav. Salvatore La Rocca come giudica dunque l’esito di questa iniziativa promossa dalla Democrazia Cristiana siciliana a Licata (AG) lo scorso fine settimana?
<< Ritengo che possiamo essere senz’altro soddisfatti per l’esito di questa iniziativa politica proposta dalla Democrazia Cristiana sia per gli obiettivi politici che sono stati raggiunti, sia per la partecipazione che è stata assai numerosa, tenendo anche conto dell’inoltrato periodo estivo in cui ci siamo riuniti, anche per le condizioni climatiche che non dico che erano proibitive ma effettivamente non aiutavano la partecipazione ad un evento pubblico con contenuti politici.
Va tenuto conto infatti che la temperatura era effettivamente da “bollino rosso”.
In ogni caso la gente ha voluto essere presente all’evento segno evidente che c’è ancora grande attenzione ed interesse per le proposte elaborate e presentate dalla Democrazia Cristiana, in questo caso siciliana. >>
Quali sono i risultati che la Democrazia Cristiana ha ottenuto con questo convegno svoltosi a Licata ?

Un convegno per quanto ben organizzato e con un’ottima partecipazione non può certo stravolgere la vita ad un partito come la Democrazia Cristiana abituata a ben altri “coinvolgimenti”.
Però mi sento di osservare che questo – proposto dalla Democrazia Cristiana – non è stato un convegno isolato o a sè statnte, ma si inserisce in tutta una serie di incontri che si stanno organizzando sull’Isola, a partire proprio dalla provincia di Agrigento, e che stanno coinvolgendo sempre più centinaia di persone nella riorganizzazione e nel rilancio di questo grande partito italiano che è stato ed è la Democrazia Cristiana.
Se è vero che la politica è partecipazione – così come cantava Giorgio Gaber anni fa – crerdo che abbiamo imboccato la strada giusta per tentare di coinvolgere la gente tuttora affetta da una grande “malattia” ossia la disaffezione alla politica.
Il che comunque non potrà mai essere un toccasana per i tanti problemi che purtroppo attanagliano attualmente la società italiana.
Quali sono questi problemi (soprattutto quelli che riguardano la Sicilia) e cosa intendete fare per porvi rimedio ?
<< Il problema principale – a mio avviso – è proprio quello che l’attività politica in generale e quella realizzata nel cosiddetto “Palazzo” è sempre più distante dalla persone, dai cittadini che si sentono sempre più estranei alla gestione della collettività che alla fin fine a loro appartiene.
Il concetto dell Sovranità popolare, appare ogni giorno di più dimenticato se non addirittura cancellato dal vocabolario dei politici attuali che vanno per la maggiore.
La Democrazia Cristiana intende opporsi con tutte le sue forze a questo progetto che potremmo definire perfino “criminale” !

Scendendo nella attualità pratica i problemi da affrontare sono molteplici e riguardano – a mio avviso – soprattutto il lavoro, la famiglia, la sanità, ambiti nei quali stiamo vivenvo tutta una serie di problematiche che non sono accettabili per una società sana ed equilibrata, quale dovrebbe essere quella italiana
In Sicilia poi, soprattutto in questo periodo, vi è la gravissima problematica riguardante l’acqua.

Un problema che risulta difficile comprendere come non si riesca ad affrontare dignitosamente per chi vive nel terzo millennio.
E’ evidente che la < Politica >, nel senso ampio del termine non riesce o non vuole risolvere un problema che potrebbe senz’altro essere risolto o comunque notevlmente migliorata.
Forse servirebbe il contributo della Democrazia Cristiana – quella vera – sturziana e degasperiana per poterlo risolvere.
Ma i democratici cristiani sono uomini di speranza e non disperiamo che ciò possa avvenire presto. >>
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A cura di Ins. MIOARA DONE (Roma Capitale)
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Cell. 389-9098860 *
Coordinatrice della Segretario politica nazionale della Democrazia Cristiana italiana
Responsabile nazionale dellle operazioni di Tesseramento alla Democrazia Cristiana per l’anno 2026.
Segretaria nazionale Vicaria del Dipartimento “Sport ed Eventi Sociali” della Democrazia Cristiana italiana
Componente della Direzione nazionale e del Consiglio Nazionale della Democrazia Cristiana
Componente dell’Ufficio politico nazionale della Democrazia Cristiana
Editorialista del ” Il Popolo” della Democrazia Cristiana
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