< AVVOCATO DARIO GIANNICOLA (DEMOCRAZIA CRISTIANA): OCCORRE MAGGIORE IMPEGNO CONTRASTARE L’ODIOSO FENIOMENO DELLA VIOLENZA SULLE DONNE ! > – ( PRIMA PARTE )
Anche il Movimento Femminile e per le Pari Opportunità della Democrazia Cristiana sta sviluppando una serrata ed estesa battaglia – politica e culturale – per combattere concretamente l’odioso fenomeno della violenza sulle donne e che sfocia troppo spesso addirittura nel femminicidio.

Se ne sono fatte interpreti numerose esponenti del Movimento Femminile nel corso di un apposito incontro – svoltosi di recente – e dedicato appositamente a questo argomento.
Interviene ora – dalle colonne del giornale democristiano < IL POPOLO > anche l’Avvocato Dario Giannicola nella sua doppia veste di componente del Dipartimento < Legalità e Giustizia >, nonchè del Dipartimento < Difesa e Sicurezza > della Democrazia Cristiana italiana.

<< La violenza contro le donne continua a rappresentare una delle emergenze più gravi della nostra società.
Non si manifesta soltanto attraverso l’aggressione fisica, ma anche mediante minacce, stalking, violenza psicologica ed economica, controllo, isolamento e umiliazione.
In molti casi, il femminicidio costituisce l’ultimo tragico episodio di una violenza già conosciuta, denunciata o comunque percepibile.
Per questo motivo la prevenzione deve diventare una priorità permanente delle istituzioni.
Il Codice Rosso: una risposta importante, ma da rendere più efficace
Con la legge 19 luglio 2019, n. 69, il legislatore ha introdotto il cosiddetto “Codice Rosso”, rafforzando la tutela delle vittime di violenza domestica e di genere e prevedendo una corsia preferenziale per alcuni procedimenti particolarmente delicati.
La legge n. 168 del 2023 ha ulteriormente ampliato gli strumenti di prevenzione e protezione, intervenendo sulle misure cautelari, sul controllo degli autori di violenza e sulla valutazione del rischio di reiterazione e di aggravamento delle condotte.


Il quadro normativo, dunque, esiste.
Tuttavia, una buona legge rischia di rimanere insufficiente se non viene applicata rapidamente, uniformemente e con personale adeguatamente preparato.
La tutela della vittima non può dipendere dalla sensibilità del singolo operatore, dalla disponibilità di una struttura o dalla maggiore o minore efficienza dell’ufficio presso il quale viene presentata la denuncia.


La formazione delle Forze di polizia è una importante forma di prevenzione
Il primo contatto con la vittima è infatti decisivo.
Una donna che trova il coraggio di rivolgersi alle Forze dell’ordine deve essere ascoltata in un ambiente protetto, senza giudizi, senza minimizzazioni e senza atteggiamenti che possano farla sentire responsabile.

Per questo è necessario investire nella formazione continua e specialistica di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Polizia Penitenziaria, Polizia Locale, Magistrati, personale sanitario e servizi sociali.


La legge n. 168 del 2023 ha previsto iniziative formative rivolte agli operatori impegnati nella prevenzione e nel contrasto della violenza.
Ma la formazione non deve essere occasionale o affidata soltanto alla buona volontà delle amministrazioni.

Servono corsi obbligatori e periodici su:
* riconoscimento degli effettivi segnali di pericolo;
* valutazione del rischio di “escalation” e di posssibile epilogo di femminicidio;
* modalità di ascolto della vittima;
* raccolta corretta delle dichiarazioni e delle prove;
* gestione dello stalking e delle minacce;


* violenza economica e psicologica;
* tutela dei minori che assistono alla violenza;
* uso delle misure cautelari e degli strumenti di protezione;
* coordinamento tra Forze di polizia, Procure, servizi sociali e centri antiviolenza.
La formazione deve essere finanziata con risorse certe, vincolate e verificabili.
Ogni anno lo Stato dovrebbe destinare un fondo specifico alla formazione degli operatori, con rendicontazione pubblica dei corsi svolti, del personale formato e dei risultati ottenuti.
Investire nella formazione significa intervenire prima che la violenza diventi irreparabile.

A cura di Avv. DARIO GIANNICOLA * dario.giannicola@dconline.info *
Segretario generale della Fondazione “Papa Clemente XI – Albani”
Direttore e docente del Dipartimento Sicurezza Pubblica e Stradale della “Federiciana Università Popolare”
Direttore del Dipartimento Regionale per la Calabria dello “Sportello dei Diritti del Cittadino e dei Diritti del Malato”, nonchè Responsabile degli Affari Giuridici dello stesso.
Componente Dipartimento “Legalità e Giustizia” della D.C.
Editorialista de < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana

ed a cura di Cav. ORONZO BRAI (Lecce – Cervignano del Friuli /UD)
Mail: templare260866@gmail.com * oronzo.brai@dconline.info * Cell. 334-1155781
Segretario regionale del Dipartimento < Sviluppo – Comunicazione – Marketing > della Democrazia Cristiana della regione Friuli Venezia Giulia
Segretario prov.le Dip. < Enti locali > Democrazia Cristiana prov. Udine.
Segretario Generale dell’Associazione “TRIPLA DIFESA ONLUS” * Gran Maestro Cavaliere Ordine dei Templari
Editorialista de < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana
www.ilpopolo.news * www.democraziacristianaonline.it
