< 6 MAGGIO 1976 – 6 MAGGIO 2026: LA COMMEMORAZIONE DEI TRAGICI EVENTI DEL TERRERREMOTO IN FRIULI A CINQUANT’ANNI DAL SISMA ! >
Fu uno degli eventi sismici più drammatici della Storia del nostro Paese.
Furono quasi mille le vittime di quella tragedia: una tremenda scossa che alle ore 21.00 di quel 6 maggio 1976, rase al suolo molti Comuni del Friuli ed in particolare Gemona, la cosiddetta “perla del Friuli”.
Sono state molti le manifestazioni in ricordo della tragedia di cinquant’anni fa, culminate con la visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Entrambi hanno preso parte anche ad una seduta straordinaria del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia.
Immediata e commovente fu allora la macchina dei soccorsi che si mise immediatamente in moto: con l’intervento dell’Esercito, degli Alpini, dei Vigili del Fuoco, della Croce Rossa e di centinaia e centinaia di volontari che collaborarono allla ricerca dei superstiti tra le macerie, nell’allestimento delle tendopoli e nell’aiuto agli sfollati
E si potè constatare accanto alla solidarietà diffusa che venne spontaneamente offerta anche la vera e propria resilienza di un popolo sicuramente ferito ma anche determinato a ricostruire il proprio futuro.
Dopo la visita al cimitero e l’omaggio alle vittime, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni hanno raggiunto il Teatro Sociale dove hanno preso parte alla seduta straordinaria del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia.
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha definito definito il terremoto “un evento che segnò profondamente l’intera Italia”, indicando che proprio a seguito dei tragici fatti accaduti in Friuli nacque concretamente quel concetto di resilienza additato ancor oggi ad esempio !
Il Cardinal Zuppi – accompagnato dallArcivescovi di Udine Lamba – ha incontrato anche un migliaio di giovani provenienti da tutta la dicoesi di Udine e con i quali si è confrontato su vari aspetti legati alla fede cristiana ed alle attuali condizioni del mondo giovanile.
Tra le tante desideriamo ricordare con affettov e gratitudine la figura dell’On. Giuseppe Zamberletti, nominato in quell’occasione dal Governo italiano Commissario straordinario per la ricostruzione in Friuli .
Fu la testimonianza di come la Democrazia Cristiana, guidata dalla lungimiranza dell’allora Presidente del Consiglio Aldo Moro, scelse di dare poteri direttamente ai Sindaci e fiducia al popolo friulano.
Un modello di efficienza che ancora oggi ci insegna cosa significa “fare politica” per il Bene Comune.Si ringrazia il Messaggero Veneto per la preziosa collaborazione.
A cura di ALESSANDRO PITTONI (Tolmezzo/ in provincia di Udine)
Editorialista de < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana
