UN’AUTOREVOLE DELEGAZIONE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA IN VISITA ALLA TOMBA DI ALDO MORO AL CIMITERO COMUNALE DI TORRITA TIBERINA.

UN’AUTOREVOLE DELEGAZIONE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA IN VISITA ALLA TOMBA DI ALDO MORO AL CIMITERO COMUNALE DI TORRITA TIBERINA.
Arch. Carmine Pio Flammia (Melfi/PZ)

A cura di Arch. Pio Carmine Flammia (Melfi/PZ)

carminepio.flammia@dconline.info

Vice-Segretario Organizzativo nazionale della Democrazia Cristiana

Segretario nazionale Dipartimento Lavori Pubblici ed Infrastrutture della Democrazia Cristiana italiana

Editorialista de “IL POPOLO” della Democrazia Cristiana

< UN’AUTOREVOLE DELEGAZIONE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA IN VISITA ALLA TOMBA DI ALDO MORO AL CIMITERO COMUNALE DI TORRITA TIBERINA >.

Un’immagine dell’indimenticato On.  Moro

A latere della riunione congiunta della Direzione nazionale e del Consiglio nazionale della Democrazia Cristiana svoltosi a Roma sabato 21 gennaio 2023, il giorno successivo (domenica 22 gennaio) una autorevole delegazione di Dirigenti nazionali della D.C. ha voluto raggiungere il Comune di Torrita Tiberina (in provincia di Roma), presso il cui cimitero comunale si trova la tomba dello Statista e primario esponente politico della Democrazia Cristiana On. Aldo Moro.

Il Comune di Torrita Tiberina (RM) conta circa mille abitanti ed è posizionato a cinquanta chilometri da Roma.

Ed è proprio lì che l’On. Aldo Moro era solito trascorrere le vacanze pasquali, insieme alla sua famiglia, in una villa con un po’ di terra intorno, un orto, qualche olivo.

Un ambiente molto tranquillo dove l’On. Aldo Moro amava passeggiare a lungo e poter meditare in santa pace.

Aldo Moro è sepolto presso il cimitero comunale di Torrita Tiberina, insieme alla moglie.

Una veduta dall’alto di Torrita Tiberina (in provincia di Roma)

Il cimitero comunale è posizionato su di una collina, alle spalle del centro abitato ed a cui vi si accede tramite vie abbastanza strette e non proprio agevoli.

Li’ riposano appunto le spoglie mortali di Aldo Moro, insieme a quelle della moglie.

La tomba del già più volte Presidente del Consiglio italiano è una fra le tante, in un angolo del campo santo.

Fuori mattoni e vetro, dentro il nome di Aldo Moro scolpito sul marmo.

Essenziale, molto semplice !

All’interno della cappella si apre, sulla valle tiberina e verso gli Appennini, un finestrone circolare.

Quasi un occhio che guarda e lascia entrare luce !

Fuori, insieme qualche pianta, deposta durante le commemorazioni organizzate dall’Amministrazione Comunale ed una corona di fiori che porta la scritta “Gli studenti dell’ITE G. Colasanti di Civita Castellana”.

Il funerale fu celebrato dall’allora Parroco di Torrita Don Agostino Mancini insieme ai concelebranti Don Carlo Crucianelli e Don Antonio Giacomini.

Filippo Bongiovanni e Carmine Pio Flammia

Di quel giorno si ricordano l’atmosfera quasi irreale, nonchè la commozione di tutti i presenti.

Il 13 maggio invece, in San Giovanni in Laterano, si era svolto il rito di Stato, celebrato dall’allora Vescovo Ugo Poletti con Papa ora San Paolo VI.

La delegazione della Democrazia Cristiana in visita alla tomba di Aldo Moro era guidata dal Segretario Organizzativo nazionale della D.C. italiana e Segretario politico regionale della D.C. della Toscana Filippo Bongiovanni (Firenze).

<< E’ stata per me – ha sottolineato Filippo Bongiovanni – una forte emozionare poter sostare in preghiera di fronte alla tomba in cui riposano le spoglie mortali dell’indimenticato On. Aldo Moro, un vero martire per la libertà del popolo italiano, la cui testimonianza di vita e di pensiero va tramandata quale importante insegnamento per le giovane generazioni.

Una testimonianza di vita connotata da grande coerenza portata alle estreme conseguenze, fino ad un vero e proprio martirio.

Ho potuto dunque sostare e riflettere su fatto che Aldo Moro abbia voluto scegliere per il riposo eterno delle sue spoglie mortali, un luogo davvero tranquillo che favorisce la quiete e la riflessione per chi ha occasione di fare visita alla sua tomba.

E non è stato scelto certo a caso, volutamente distante dalla Capitale e dal suo frastuono.

Anche sotto questo aspetto e per questa scelta Aldo Moro ha voluto andare contro-corrente e dare un segno a chi lo vuol seguire anche in ambito socio/politico. >>

Gabriele Piermattei ha anch”egli visitato la tomba di Aldo Moro

Il Segretario politico nazionale della Democrazia Cristiana Dott. Angelo Sandri (Cervignano del Friuli/UD) ha voluto espressamente ringraziare la delegazione della Democrazia Cristiana per la visita alla tomba di Aldo Moro effettuata a latere della riunione della Direzione nazionale della D.C. e che ha avuto luogo nei giorni scorsi a Roma al Centro Congressi < Casa Tra Noi >.

E’ stato un gesto altamente significativo, espressione della stima e dell’affetto nei riguardi di un personaggio che ha dato addirittura la sua vita per quegli ideali di libertà e di democrazia che permeano e danno senso la vita della nostra Repubblica.

Questo dev’essere davvero di insegnamento per tutti noi, al fine di voler continuare a combattere quei germi iniqui che inquinano la bellezza del nostro Stato e della nostra nazione, trascinandoci verso il fango e non certo verso il Bene Comune !

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mm
8 giorni fa

Grandi tutti e grazie per aver ricordato una figura così autorevole della Democrazia Cristiana

Fernando
Fernando
8 giorni fa

Un sincero e profondo. 🙏 grazie a tutti gli amici democratici cristiani che hanno reso omaggio al nostro Presidente i dimenticato e indimenticabile Aldo Moro.

Arturo marrari
Arturo marrari
8 giorni fa

Vicino. Agli amici che sono andati a fare visita all`uomo lo statista vicino alla gente il popolo la sua vita la sua storia