< UNA PRESENTAZIONE DELL’ARTISTA E PITTRICE DI FAMA INTERNAZIONALE NATALIA TSARKOVA * (PRIMA PARTE) >.

Grazie alla preziosa collaborazione del Dipartimento < Arte – Cultura – Spettacolo > della Democrazia Cristiana italiana, coordinato dal suo Segretario nazionale dott. Walter Le Moli (Parma), abbiamo avuto modo di approfondire la conoscenza dell’artista e pittrice di fama internazionale Natalia Tsarkova e ben volentieri portiamo a conoscenza anche i nostri lettori delle informazioni che abbiamo ottenuto su questa artista di grande livello.
La pittrice Natalia Tsarkova è nata a Mosca.

All’età si soli cinque anni aveva già dimostra le sue qualità artistiche ed ha così iniziato a studiare, giovanissima, presso una Scuola di Belle Arti specializzata nel seguire “bambini prodigio” particolarmente dotati.
All’età di dieci anni era già considerata un vero “talento in erba” ed è così entrata nel prestigioso < Liceo delle Belle Arti > di Mosca, presso l’Istituto Accademico delle Belle Arti “Vasily Ivanovich Surikov”.
Qui dunque ha proseguito il suo apprendimento delle varie tecniche pittoriche, conseguendo nel frattempo numerosi premi e note di merito per il suo profitto.
Si è diplomata con lode nel 1985.
Quattro anni dopo (nel 1989) viene accettata (unica donna a superare gli esami di ammissione) nella estremamente selettiva < Accademia delle Belle Arti di tutte le Russie >, sotto la guida del famoso Maestro Ilia Sergeevich Glazunov.

L’Accademia delle Belle Arti di tutte le Russie, nota storicamente come < Imperiale Accademia delle Arti > fu fondata a San Pietroburgo nel 1757 dal Conte Ivan Suvalov e da Michail Lomonosov, su esplicito ordine dell’Imperatrice Elisabetta I°.
Inizialmente come succursale dell’Università di Mosca.
Nel 1995 Natalia Tsarkova si trasferisce in Italia, dove tutt’ora vive e lavora, in Roma Capitale.
Considerata erede della tradizione figurativa classica dei grandi Maestri, Natalia sceglie proprio l’Italia per poter approfondire i suoi studi artistici, decidendo dunque di stabilirsi in Roma Capitale, nella “Città Eterna”.

Diviene ben presto una ritrattista di livello internazionale, con committenze che spaziano dalle case regnanti all’aristocrazia, da uomini di Stato a Cardinali fino addirittura ai Sommi Pontefici della Chiesa Cattolica.
In particolare di Papa Karol Wojtyla, che ne apprezzava le capacità artistiche e la sua bravura nel sintetizzare le tecniche moderne con lo stile classico, facendo trasparire nei quadri il carattere e l’anima delle persone ritratte.
Natalia Tsarkova ha realizzato per Lui vari disegni e tre grandi quadri a olio.

Il primo ritratto ufficiale, realizzato in occasione del Giubileo del 2000, per gli ottant’anni di Papa San Giovanni Paolo II, è ora esposto nei Musei Vaticani.
I Musei Vaticani posseggono anche un ritratto di Papa Giovanni Paolo I, realizzato dall’artista moscovita
Il secondo ritratto è stato commissionato dal Centro Culturale “John Paul II” di Washington, mentre il il terzo è stato donato dal Cardinale Stanislaw Dziwvisz alla Basilica Romana di S. Maria del Popolo.
Basilica che è lo “scrigno” di tanti capolavori, come le opere – invi contenute – di Caravaggio, Bramante, Pinturicchio, Sebastiano del Piombo, ma anche Gianlorenzo Bernini, Raffaello e Annibale Carracci).

Nel 2001 Natalia Tsarkova è annoverata quale prima artista ammessa ad assistere ai lavori del Sinodo al fine di poter ritrarre i Padri Sinodali che si stavano incontrando con Papa Giovanni Paolo II.
Tra le sue opere più conosciute c’è sicuramente < L’Ultima Cena > (anno 2002), ossia una tela di grandi dimensioni (220 x 150 cm), innovativa nella composizione e con una forte valenza simbolica.
Questo suggestivo dipinto è stato esposto nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Milano (accanto al celeberrimo < Cenacolo > di Leonardo da Vinci).
Oltre che nella Basilica del Santo Padre Pio (realizzata da Renzo Piano) in quel di San Giovanni Rotondo.

Ed anche in altri prestigiosi luoghi espositivi.
Altro quadro di particolare rilevo è quello dedicato ai “Misteri della Luce” voluti da Papa Wojtyla.
Riguarda < La Madonna della Speranza > (anno 2004).
Un’opera che Giovanni Paolo II ha voluto custodire per alcune settimane nella sua biblioteca privata.
Questo dipinto ha suscitato anche ammirazione e stupore presso il Congresso degli Stati Uniti, laddove è stato presentato.
Nel 2007 Natalia Tsarkova ha realizzato il ritratto ufficiale di Papa Benedetto XVI.
E’ l’immagine del grande teologo dei nostri tempi, con la Sua profonda fede illuminata dalla forza dello Spirito Santo.
Papa Benedetto XVI°, durante l’udienza privata di presentazione di questo Suo ritratto, oltre alla somiglianza dei tratti che emergono nel dipinto, ha anche particolarmente apprezzato i valori simbolici e spirituali che sono contenuti in quest’opera artistica.
Nel 2008, in occasione della Beatificazione di Padre Giacomo del Libano, Natalia Tsarkova ha realizzato il suo ritratto ufficiale.
Tale dipinto è stato benedetto dal Sommo Pontefice in Vaticano ed è attualmente esposto nella chiesa di Santa Maria del Mare a Beirut, dove riposano le sacre spoglie del Beato.
Nel 2009 ha dipinto il ritratto ufficiale del Presidente della Repubblica di Malta George Abela.
Terminiamo dunque qui la prima parte della presentazione di questa artista eccezionale e di cui ci onoriamo di aver fatto conoscenza e che siamo ben lieti di poter presentare anche ai lettori di questo nostro storico giornale democristiano < IL POPOLO >.
Vi diamo appuntamento alla seconda parte di questa presentazione che desideriamo di poter completare a breve, sicuri di aver suscitato la Vostra attenzione ed il Vostro apprezzamento.
( FINE PRIMA PARTE )

A cura di
georgeta.arghir@dconline.info *
Componente del Consiglio Nazionale e della Direzione Nazionale della Democrazia Cristiana
Editorialista con il giornale < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana
Congratulazioni sincere per le straordinarie opere d arte.