< DEMOCRAZIA CRISTIANA ED ITALIA 2.0 ESPRIMONO SOSTEGNO AI CITTADINI CINESI PERSEGUITATI E FUGGITI DAL LORO PAESE IN QUANTO CRISTIANI PRATICANTI ! >
Sono quasi 400 milioni i cristiani perseguitati nel mondo: una cifra spaventosa ed impressionante che dovrebbe far tremare la scosienza di tutti.
In un articolo pubblicato a gennaio 2026 sul quotidiano cattolico < AVVENIRE > i giornalisti Valerio Palombaro e Marco Guerra denunicavano questo grave ed importante fenomeno !
Nell’articolo si citava il fatto che – in un solo anno – vi era stato un incremento di 8 milioni di cristiani in più (rispetto l’anno precedente) esposti a persecuzione e violenza psicologica e fisica in tutto il mondo.
E si continua sottolineando come «Si tratti – purtroppo – di un nuovo anno record».
Gli faceva eco Cristian Nani, direttore di “Open Doors”, l’associazione che ha pubblicato per VATICAN NEWS l’ultimo rapporto sui cristiani perseguitati nel mondo.
«Dei cirstiani perseguitati nel mondo circa la metà (201 milioni) sono donne o bambine.
Mentre 110 milioni sono minori di 15 anni»
Con un articolo del 28 luglio 2019 a cura della EUROPEAN FEDERATION FOR FREEDOM OF BELIEF ed indirizzato a tutti i deputati del Parlamento Europeo oltre che a tutti gli ambasciatori degli Stati in rapporto con l’UNIONE EUROPEA, si proponeva – in particolare – una petizione a sostegno della comunità cristiana cinese costretta a fuggire dal proprio Paese pur di non rinnegare la propria fede cristiana
La < U.S. Commission on International Religious Freedom > ha analogamente notato- nel proprio Rapporto annuale del 2019 – che «nell’anno precedente ( 2018 ), il Governo cinese ha perseguitato ed arrestato migliaia di seguaci della Chiesa di Dio Onnipotente.
Nel corso dell’anno molti di quei detenuti hanno subito torture e altri abusi, che in alcuni casi hanno provocato morti o inspiegabili sparizioni durante la custodia».
L’Ufficio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, che sintetizza le affermazioni delle ONG sulla Revisione Periodica Universale 2019 della Cina, ha affermato che «tra il 2014 e il 2018, il monitoraggio, l’arresto e la persecuzione messi in atto dal Partito Comunista Cinese hanno causato la fuga dalle proprie case di almeno 500mila cristiani appartenenti alla Chiesa di Dio Onnipotente (CDO) e diverse centinaia di migliaia di famiglie sono state distrutte».
I firmatari di questa lettera non prendono alcuna posizione di natura teologica, ma difendono i diritti umani dei credenti di tutte le fedi o di nessuna fede.
Notiamo, d’altra parte, che una solida letteratura accademica ha chiarito che la Chiesa di Dio Onnipotente è stata accusata dalla propaganda cinese di crimini che non ha mai commesso.
Si osserva anche che le stesse Nazioni Unite interpretano l’articolo 18 della Dichiarazione universale dei diritti umani, sulla libertà di pensiero, di coscienza o di religione, affermando che «l’Articolo 18 non si applica soltanto alle religioni tradizionali.
Le Nazioni Unite] considerano con preoccupazione qualsiasi tendenza volta a discriminare qualsiasi religione o convinzione per qualsiasi motivo, incluso il fatto che siano state appena istituite.
Ogni strategia governativa è valida per sopprimere il diritto dei cittadini cinesi a professare la propria fede cristiana
Dal sito giornalistico < COSCIENZA E LIBERTA’ > – coordinato da Giulia Lu – si cita una testimonianza diretta di una cittadina cinese rifugiata in Italia la quale riporta fatti particolarmente gravi (con informazioni già alle cronache ).
PRIMO FATTO – Nel 1995, il Ministero della Pubblica Sicurezza cinese ha pubblicato un documento nel quale la Chiesa di Dio Onnipotente e alcuni altri gruppi religiosi – come ad esempio: The Shouters sect (Huhanpai) e Born Again Movement – sono stati marchiati come culti malvagi e i loro fedeli sono stati arrestati e perseguitati.
SECONDO FATTO – Il 28 maggio 2014, per mettere definitivamente al bando la Chiesa di Dio Onnipotente, il Partito Comunista Cinese ha utilizzato uno stratagemma già visto in altre occasioni, attraverso il caso di omicidio del 28 maggio al McDonald’s di Zhaoyuan.
Ha scaricato cioè la colpa di quel crimine sulla Chiesa di Dio Onnipotente, usandolo come pretesto per l’aspra repressione e per manipolare l’opinione pubblica.
Lo stesso giorno il Ministro della Pubblica Sicurezza ha annunciato pubblicamente azioni di persecuzione speciale verso la Chiesa di Dio Onnipotente e le altre confessioni cristiane, dando il via a una brutale repressione.
TERZO FATTO – Il 16 giugno 2014 il Cult-Busting Office del Central Committee del PCC ha tenuto una teleconferenza nazionale per dichiarare l’inizio di una misura di correzione speciale contro la Chiesa di Dio Onnipotente: la «One-Hundred-Day Campaign».
Ciò ha fatto diventare la repressione di questa chiesa una questione politica urgente, inoltre sono stati stanziati 10 milioni di yuan come premio per i poliziotti che si distinguono nella repressione e per i cittadini comuni che forniscono informazioni utili per la ricerca dei fedeli.
lnfine, il Partito Comunista Cinese ha tenuto una teleconferenza internazionale sulla necessità di tenere sotto controllo la Chiesa di Dio Onnipotente anche all’estero attraverso forze segrete che scovino i fedeli di questa religione in Corea del Sud, Hong Kong, Taiwan e in altri Paesi limitrofi.
Per l’aggravio della situazione è intervenuta pure la < CAMERA DEI DEPUTATI > italiana promuovendo una petizione per chiedere una reale protezione ai cittadini cinesi cristiani oggi in Italia
Il 14 dicembre 2017, presso la Camera dei Deputati del parlamento italiano a Roma, si è tenuta una conferenza stampa sulla questione delle violazioni della libertà religiosa in Cina – il caso emblematico della persecuzione delle minoranze cristiane.

Il Prof. Massimo Introvigne, studioso di fama internazionale esperto nel campo delle nuove religioni, intervenendo in una conferenza stampa, ha presentato le sue scoperte sulla Chiesa di Dio Onnipotente.
Ha anche confermando che il caso di omicidio al McDonald’s di Zhaoyuan nel 2014 nella Provincia di Shandong non ebbe nulla a che fare con la Chiesa di Dio Onnipotente e che la copertura del caso da parte del PCC consistette in notizie false fabbricate dallo stesso, allo scopo di perseguitare e reprimere la Chiesa di Dio Onnipotente.
Anche la DEMOCRAZIA CRISTIANA italiana – unitamente ad ITALIA 2.0 – propongono e sostengono la necessità di un ulteriore forte intervento parlamentare affinchè un cittadino – vittima di violenze solo perchè di fede cristiana – abbia il diritto di essere difeso sul suolo italiano ed europeo.
Così come un tanto viene ribadito anche dalla stessa dalla Santa Sede, ricollegandosi al dialogo in essere a seguito dell’accordo sino-vaticano sulle varie tematiche concernenti la grave situazione in essere..
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A cura di Dott. GUIDO SAVIO (Padova)

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Vice-Presidente della Democrazia Cristiana Internazionale
Presidente nazionale del Dipartimento “Sport ed Eventi Sociali” della Democrazia Cristiana
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Segretario nazionale “Dip. Internet” della Democrazia Cristiana
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Editorialista de “IL POPOLO” della DEMOCRAZIA CRISTIANA *
e a cura di Dott. ANGELO SANDRI – (Cervignano del Friuli / prov. di Udine)
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